Viva Samsung!
4 Lug 2006
Vantaggi:
Colori brillanti, design superbo, ampiezza dello schermo
Svantaggi:
Finora non ne ho trovati
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Qualità video
Qualità audio
Manuale d'uso
Installazione
continua
 Giada72
Su di me:
Iscritto da:09.12.2003
Opinioni:33
Fiducie ricevute:22
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 32 utenti Ciao
Rieccomi dopo un bel po' di tempo. Avrei voluto scrivere qualche opinione negli ultimi tempi, ma me ne mancava spesso il tempo e talvolta la voglia! Oggi, però, desidero parlare del mio nuovo televisore lcd Samsung, sperando che qualcuno possa reputare utili le mie osservazioni. L'ho acquistato pochi giorni fa presso un sito internet molto serio (di cui non faccio il nome per non violare il regolamento di ciao.it, ma che reputo tra i migliori), risparmiando circa centocinquanta euro rispetto al prezzo praticato dai rivenditori tradizionali e ottenendo gli stessi benefici in termini di garanzia (italiana e con clausola "Pixel 0", ossia quella che dà diritto alla sostituzione dell'apparecchio qualora, entro i primi sei mesi dall'acquisto, dovesse bruciarsi anche un solo pixel). L'imballo è voluminoso, ma non particolarmente pesante e tutti i componenti sono protetti adeguatamente, da sacchetti di cellophane o di carta bianca opaca vellutata come stoffa. Questo mi sembra molto importante, dato che il pannello lcd è piuttosto delicato. Samsung fornisce nella scatola il supporto da tavolo (anch'esso protetto da cellophane adesivo sulla parte superiore, per proteggerlo dai graffi, dato che presenta una superficie nera lucida uguale a quella della cornice e del retro del televisore), il telecomando con le batterie (secondo me bruttino, rispetto al televisore) e un panno azzurro per pulire il pannello. Il montaggio del supporto è facile e veloce, anche grazie al peso contenuto dell'apparecchio (circa 14 Kg, pochissimo rispetto ad un analogo televisore a tubo catodico). Dopo averlo montato ed aver effettuato i collegamenti alle apparecchiature opzionali (decoder, videoregistratore e impianto home theatre), l'ho finalmente acceso! Sono rimasta abbagliata dalle dimensioni dello schermo! Il mio precedente televisore a tubo catodico era un Sony da 28 pollici, ancora perfettamente funzionante, ma la differenza di dimensione dell'immagine tra i due mi ha fatto capire che anche soli quattro pollici in più aumentano notevolmente
l'area visiva. Non me ne ero mai resa conto, vedendolo in negozio, anche perché è difficile farsi un'idea delle dimensioni dell'apparecchio e del suo effettivo ingombro senza avere un termine di paragone, come ad esempio un divano o un mobile, che aiuterebbero a capire quale sarebbe l'impatto del tv color installato nel proprio salotto. Ero anzi convinta che 32 pollici fossero pochi e se non ho preso il modello Samsung a 37 pollici è stato solo perché non monta il pannello S-PVA, di cui dirò. Adesso posso dire di aver fatto più che bene ad orientarmi verso il 32 pollici, perché è il formato che mi garantisce la visione ottimale alla distanza dalla quale ho collocato il televisore rispetto al divano (circa 2,8 - 3 metri). Se lo schermo fosse anche solo poco più grande, credo che riuscirei a vedere i pixel in movimento, durante le scene dinamiche, con una soddisfazione visiva certamente inferiore! Perché, in effetti, da vicino i pixel si vedono! Ma d'altronde, anche guardando da vicino un televisore a tubo catodico si vede la fitta rete di cellette che compongono lo schermo, mentre da lontano l'immagine appare nitida. L'altro aspetto che mi ha stupita è la vivacità dei colori e del contrasto (entrambi regolabili sia in modo "grossolano" che più accurato grazie al ricco ed intuitivo menu a disposizione). Per rendere l'idea, è come se ad un televisore CRT (a tubo catodico) qualcuno avesse tolto una pellicola di protezione opaca che rendeva i colori morbidi, ma un po'spenti. Naturalmente, la considerazione di piacevolezza della resa cromatica è soggettiva, ma se a qualcuno desse fastidio vedere uno schermo molto colorato (seppure in maniera naturale, perché secondo me le tinte sono molto realistiche) e luminoso, potrebbe in pochi secondi settare dei valori più "riposanti". In effetti, il primo programma che ho guardato col nuovo televisore è stata la partita Italia - Ucraina e devo ammettere che vedere per 90 minuti il campo verde acceso è piuttosto stancante per gli occhi. È bastato selezionare la modalità "film", che rende i colori più morbidi e li vela leggermente di giallo per ottenere subito un sensibile beneficio, pur mantenendo i colori accettabilissimi! E' possibile anche personalizzare le combinazioni di colore, in modo da avere i bianchi più o meno "freddi" (tendenti all'azzurro) o "caldi" (viranti verso il rosa), in modo da ottenere la visione più soddisfacente a seconda dl tipo di programma che si segue. Non ho avuto ancora modo di provare tutte le regolazioni possibili (e neppure di memorizzare i canali nel televisore, perché, abitando in una zona collinare, non vedo la tv con l'antenna esterna, bensì con la parabola (solo canali in chiaro) e nel decoder avevo già i canali impostati così come li vedevo con il vecchio televisore), ma sfogliando il manuale di istruzioni, scarno ma chiaro, mi sembra di capire che non sarà difficile provare tutte le possibilità di personalizzazione. Quello che mi preoccupa un po', invece, è la ricchezza di ingressi di ogni tipo, che dà la possibilità di collegare qualsivoglia apparecchiatura (pc compreso, al quale è dedicata una particolare funzione che permette di ottimizzare l'immagine per i giochi) in modi diversi, ottenendo risultati più o meno soddisfacenti. Questo rappresenta un notevole vantaggio per gli appassionati di elettronica, ma crea confusione a chi, come me, ne capisce poco e deve andare per tentativi. Ad esempio, ho provato più volte la funzione PIP (picture in picture), per vedere contemporaneamente su due finestre (personalizzabili nelle dimensioni) due programmi provenienti da due fonti diverse (non da due canali tv, però), ma non ci sono mai riuscita, perché evidentemente ho collegato gli altri apparecchi sfruttando ingressi che non mi permettono di usare la funzione. Dovrò modificare qualche collegamento, ma prima di farlo, dovrò capire cosa fare e come farlo! E' vero che c'è una pagina del manuale che spiega i vari tipi di collegamenti che si possono fare, ma le spiegazioni fanno uso di termini tecnici e propongono di adoperare cavi opzionali che occorre procurarsi a ragion veduta. Insomma: bisogna studiare un po'! Per fortuna, le funzioni principali sono attivabili da chiunque senza fatica, perché il menu è molto intuitivo e il display grafico guida l'utente in modo efficace e rapido. L'audio è buono: c'è anche la funzione surround, ma a me non interessa più di tanto perché l'ho collegato all'impianto home theatre, col quale rende veramente molto bene! Riguardo alla qualità dell'immagine, c'è poco da dire: dalla distanza giusta è superba, nitida e senza effetto scia. Ovviamente, la qualità del segnale è determinante: l'analogico è il peggiore tra tutti (si vedono anche da lontano i pixel, specie nelle immagini in movimento), ma questo è risaputo. Con un dvd la visione è praticamente perfetta, un divx, se di buona qualità dà grandi soddisfazioni, il segnale satellitare non è sempre al massimo: alcuni canali (reti Mediaset) irradiano un ottimo segnale, praticamente di qualità dvd , altri trasmettono in modo meno appagante (Sky, per esempio, anche se io vedo solo Sky TG 24, non criptato). Non ho ancora collegato il pc e non so se lo farò mai! Il digitale terrestre non so praticamente cosa sia: dalle mie parti non arriva! Degno di nota è l'angolo di visuale: 178°! Ho verificato personalmente che anche guardando lo schermo di traverso al punto da non riuscire a vedere bene le immagini (perché si vede la cornice per tre quarti e lo schermo per il restante quarto, da tanto è inclinato), i colori restano inalterati! Questo "prodigio" è merito del pannello S-PVA, di ultima generazione: ogni pixel è composto da due sub pixel, e questo incrementa il numero di colori visualizzabili (12,8 milioni) e l'angolo di visuale, appunto. Esteticamente lo trovo, se non il più bello, senz'altro uno dei più bei televisori sottili in commercio! Si fa ammirare anche da spento. Cornice sottilissima di colore nero lucido, così come il supporto da tavolo in dotazione, parte inferiore dello schermo caratterizzata da una "V" in plastica satinata color grigio argento. Elegantissimo! Complimenti a Samsung!
Fotografie per Samsung LE-32 R 76 B
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Prodotti interessanti per te
Risultati simili a Samsung LE-32 R 76 B
|
|
24.07.2008 00:37
secondo me i migliori televisori lcd per rapporto qualità-prezzo. Il prossimo acquisto sarà proprio un Samsung!
04.02.2007 14:31
bene opinione completa grazie
20.01.2007 18:11
veramente un buon prodotto,vieni avisitare le mie opi ciao