Santa Maria della Salute a Venezia

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Santa Maria della Salute a Venezia

Nella Guida d'Italia Le Tre Venezie (TCI, 1920) si legge: ''S. Maria della Salute, suberba mole di vivissimo effetto scenografico, di Baldassare Longh...

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Opinione su "Santa Maria della Salute a Venezia"

pubblicata 05/05/2007 | marina370
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"Madonna della Salute e ricorrenza del 21 novembre"

Chiesa della Madonna della Salute

Chiesa della Madonna della Salute

Ho sposato un veneziano (lo sono anch'io anche se per sbaglio sono nata in terraferma e lui non perde occasione per ricordarmelo…) e da vent'anni tutti i 21 novembre mi reco in "pellegrinaggio" alla Basilica in occasione della festa appunto della Madonna della Salute.
Eretta alla fine della pestilenza del 1630 su progetto di Baldassarre Longhena è una delle chiese (basilica in verità) più amate dai veneziani.
Nel 1630 il Duca di Mantova portava a Venezia la peste che provocava oltre seicentomila vittime. Il Doge con il Patriarca di Venezia e la popolazione chiedeva intercessione a Maria per far cessare la pestilenza facendo voto di erigere un tempio in Suo nome se la peste fosse cessata.
Fra la fine del 1631 e i primi mesi del 1632 iniziarono i lavori che durarono quasi sessant'anni.
Ne uscì una chiesa dall'aspetto imponente (cito wikipedia "Il corpo centrale è a forma ottagonale su cui poggia una cupola emisferica, circondato poi da sei cappelle minori. Il presbiterio e l'altare maggiore dominano su tutto. Il gruppo scultoreo sull'altare rappresenta una Madonna con bimbo, a rappresentare la Salute che difende Venezia dalla peste. Proviene dall'Isola di Creta e fu portata a Venezia da Francesco Morosini nel 1670 quando dovettero cedere l'isola ai Turchi.
Le opere di Tiziano si trovano sia sul soffitto: Caino ed Abele; Il sacrificio di Abramo ed Isacco; Davide e Golia. Mentre nella sacrestia vi sono le opere San Marco in trono, con i santo Cosme, Damiano, Sebastiano e Rocco (1511-12) e Le nozze da Cana (1551)") che non si può che amare.
Bella nello skyline con la nebbia, con i riflessi del tramonto o affollata di fedeli in occasione della festa della Madonna della Salute la chiesa che sorge in "punta Dogana" è raggiungibile solo in quel giorno anche da San Moisè (vicinissimo a piazza San Marco) attraverso un ponte di barche chiamato ponte votivo appositamente costruito per la cerimonia e successivamente smontato tutti gli anni…
Tradizionalmente il 21 novembre è un giorno "terribile" dal punto di vista meteorologico, piove, nevica o tira vento, sole solo rarissimamente ma ciò non ferma i veneziani (e spesso i turisti) da questa lunga processione che parte da Santa Maria del Giglio e arriva all'altare della chiesa ove si innalza alla Madonna una preghiera per la salute nell'anno a venire e vengono accese le candele che vengono vendute nei banchetti posti all'esterno.
Come al solito alla religione si affianca la tradizione che vuole piatti caratteristici e per l'occasione infatti si continua a mangiare il montone che all'epoca della pestilenza era l'unica carne che i mercati potevano offrire in quanto proveniente dalla legata Dalmazia.
Nelle macellerie soprattutto in quel periodo si trovano cartelli pubblicizzanti la "castradina", coscia di montone affumicata e posta in una speciale salamoia che i veneziani (specie i più vecchi) provvedono a bollire a lungo e successivamente passano in padella con alcune verdure (credo la verza e la cipolla ma non l'ho mai fatta… solo mangiata)
Ovviamente se passate in quella data a Venezia è impossibile non fare un passaggio per la Basilica (anche se non vi interessa la religione) e non provare la specialità del giorno...
Devo comunque dire che a me piace tantissimo anche gli altri giorni dell'anno quando la sua imponenza ti fa sentire in pace con il mondo solo entrando...

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  • Techno1 pubblicata 05/05/2007
    io adoro Venezia..... Ciao
  • sabato88 pubblicata 05/05/2007
    Molto interessante! Ciao
  • cedric83 pubblicata 05/05/2007
    Ottima opinione..........ciao ciao
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Informazioni sul prodotto : Santa Maria della Salute a Venezia

Descrizione del fabbricante del prodotto

Nella Guida d'Italia Le Tre Venezie (TCI, 1920) si legge: ''S. Maria della Salute, suberba mole di vivissimo effetto scenografico, di Baldassare Longhena, fu decretata dal Senato il 22 ottobre 1630 per la cessazione di una terribile pestilenza, cominciata nel 1631, consacrata nel 1687. Tra la chiesa e la Dogana di mare, un poco in addietro rispetto al Canal Grande, è il Seminario Patriarcale, trasferito nel 1817 da S. Cipriano di Murano in questo edificio costruito dal Longhena (1669) per i Somaschi, che vi tenevano pubbliche scuole''. In estrema sintesi questa è la storia del complesso di edifici creato dal Longhena, che il libro riporta nella sua completezza e complessità attraverso i saggi del prof. Mario Piana e del prof. Santino Langé, e attraverso i documenti originali, ricercati negli archivi e studiati quali indispensabile premessa di carattere filologico ai più recenti interventi di conservazione e riqualificazione.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788836541706

Tipologia del prodotto: Libro

Tipo di illustrazioni o altri contenuti: sono presenti illustrazioni

Alice Classification: Arti

Editore: Touring

Data di pubblicazione: 2006

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 19/12/2009