SCOOBY DOO, DOVE SEI TU?
12.07.2004
Vantaggi:
Effetti speciali e divertimento .
Svantaggi:
Rimane un filmetto leggero e senza grosse pretese .
Consiglio il prodotto:
Sì
 vipvip1
Su di me:
Visto che risulta...ebbene si, ho fatto un giro......ma mi si stringe troppo il cuore a rileggere ce...
Iscritto da:03.11.2002
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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 65 utenti Ciao
Prologo. Ebbene sì, ho deciso di recensire questo film. So bene che non è il massimo in fatto di cinematografia e che magari tra le recenti visioni alle quali ho assistito, sicuramente c’è di meglio. Ma ci sono volte in cui l’essere passivo spettatore di uno spettacolo, di qualunque genere, procura qualche emozione in più. E’ ovvio che ciò accade quando c’è un legame particolare, che c’entra poco o nulla con la qualità intrinseca di quanto visto. Scooby Doo era il mio cartone animato preferito. Era? Mhhh….imperfetto….in tutti i sensi. E anche se utilizzassi il passato prossimo, sarei un po’ bugiardo….Vabbè….coniugo al presente…..E’! Ma è un segreto…eheheheheh. Quindi adesso sapete perché ne ho voluto parlare. Esaurito il perché di questa mia opinione passiamo ad una breve introduzione sul Cartoon. Scooby Doo.Chi è l’ha inventato? Sarebbe troppo semplice rispondere Hanna e Barbera, visto che è stato sempre prodotto da questo duo, tra l’altro artefice di tantissimi altri personaggi. Tom & Jerry, I Flinstone , Yoghi ecc. La realtà nasconde dei simpatici aneddoti, tra l’altro davvero curiosi. Innanzitutto l’idea nasce da un programma radiofonico sul mistero, condotto da Fred Silverman e da una sit-com dal titolo The many loves of Dobie Gillis. La sit-com non fu, invero, molto fortunata, visto che andò in onda solo per 5 stagioni (dal 59 al 63), ma vide un giovanissimo Warren Beatty esserne tra i protagonisti. Dal telefilm, comunque, fu mutuata l’idea dei 4 teen-agers e dei relativi profili caratteriali. William Hanna e Joseph Barbera avevano improntato la storyboard originale troppo sul genere horror ed il timore che non funzionasse costrinse Fred Silverman ad una revisione. Innanzitutto, il ruolo del cane Danese non doveva essere marginale e poi era necessario trovare un nome diverso dall’originario Scoobert ed infine bisognava dare un’impronta più ironica, meno seriosa. Lo stesso Silverman, allora produttore esecutivo della CBS, suggerì di chiamare il danese Scooby dooby doo, memore del ritornello presente nella canzone “Strangers in the night” del grande Frank Sinatra. E così, il 13 settembre del 1969, venne messa in onda la prima delle complessive 310 puntate della Mistery inc. Da allora la struttura è stata solo migliorata, con l’introduzione di varianti, guest stars e quant’altro, ma i personaggi principali sono rimasti invariati. Ognuno dei quattro ragazzi sedicenni ha una caratteristica ben precisa. Fred Jones è il leader, sempre vestito in modo chic con l’immancabile foulard rosso. Daphne Blake è la bella di turno, apparentemente stupidotta, in realtà è lei che anima le ricerche della misteri e affini. Velma Dinkley è l’intelligenza fatta persona. Un paio di occhiali la distinguono dandole un’aria da intellettuale. Spesso è lei a trovare il bandolo della matassa. Norville Rogers noto a tutti col soprannome di Shaggy. Allampanato, pasticcione, pauroso e sempre affamato è in pratica la copia umana di Scooby. Ed infatti è sempre in coppia col cane. Scooby Doo. Di lui non ho detto molto, ma già il fatto che sia un cane parlante (a modo suo) lo rende speciale. Ne combina di tutti i colori e spesso, involontariamente, svela i segreti che i suoi amici sono stati incaricati di risolvere. Nessun cartone ha avuto una programmazione così longeva. Ancora oggi viene trasmesso quotidianamente sul canale satellitare Cartoon Network. E adesso passiamo al film. SCOOBY DOO 2: Mostri scatenati.Trama. Naturalmente rispetto ai cartoni, la storia della trasposizione cinematografica è molto più complessa. In questo caso, infatti, tutti i componenti della Misteri e affini sono stati invitati all’inaugurazione del museo di Coolville dedicato a tutti personaggi da loro stessi catturati durante la lunga carriera di detective del mistero. Nel bel mezzo della serata irrompe “il cavaliere mascherato”, uno dei primi personaggi catturati, che davanti alle telecamere li ridicolizza. Una delle giornaliste intervenute in poche battute e mostrando immagini imbarazzanti, mortifica la loro opera. Purtroppo sia Shaggy che Scooby sono i principali responsabili della mancata cattura del mostro e così decidono, per una volta, di partecipare attivamente alle indagini. Ma la loro innata sbadataggine aggrava la situazione e, nonostante il resto della banda sia già riuscito a comprendere il modo in cui i mostri del museo riescono a prendere vita, decidono di separarsi. Ma i due vogliono rimediare e con caparbietà continuano ad indagare. Pur giungendo da strade diverse, gli inseparabili amici, riescono a risolvere il mistero che come al solito non cela nulla di soprannaturale. Personaggi. Scooby Doo, ovviamente non c’è un attore ad impersonarlo. Quello che mi preme sottolineare è la bravura degli operatori agli effetti speciali. Credo che la computer grafica utilizzata nel frangente sia riuscita a generare qualcosa di eccezionale. Superiore perfino a Gollum. Fred (Freddy Prize Jr.) è il capo del gruppo, ma la sua leadership viene inizialmente messa in ridicolo dalla giornalista. Daphne (Sarah Micelle Gellar) è la bellissima del gruppo. Ma una bella con del sale in zucca, anche se stavolta è vittima dell’invidia dell’amica Velma. Velma (Linda Cardellini) è il cervello. Ma l’infatuazione per uno degli indagati le fa perdere lucidità. Il vestito di pelle rossa le dona proprio…..Shaggy (Matthew Lillard) si sente responsabile del fallimento e cerca in tutti i modi di rimediare, ma aggiunge pasticci e confusione. OPINIONE.Assodato che per cinema s’intende uno spettacolo il cui principale scopo è quello di intrattenere e/o divertire, credo che, con le dovute proporzioni, anche questo film possa essere annoverato tra le buone produzioni. E’ ovvio che il target è formato da un pubblico al massimo adolescenziale e quindi, come tale va giudicato. Questo, a mio parere, ha una trama migliore del precedente. Se non altro perché finalmente sono riproposti quei mostri che avevano caratterizzato la serie a cartoni. Non è necessario un grosso impegno intellettivo per capire le situazioni ed è caratterizzato da una incredibile serie di trovate divertenti e spettacolari. La variazione del noto canovaccio ha in qualche modo riguardato tutti i personaggi. Un modo per ripresentarli senza essere ripetitivi. L’iniziale difficoltà è stata creata ad hoc per ironizzare su ognuna delle figure ormai logore. Infatti ognuno di essi, pensando di dover cambiare qualcosa di se, tenta una metamorfosi, ispirandosi al collega che “vede” meglio. Ma la cosa non riesce e ognuno di loro rientra nei panni originari. Un modo per sottolineare la bontà del progetto iniziale che nella prima trasposizione cinematografica aveva lasciato a desiderare. Evidentemente Raja Gosnell (Mrs. Doubtifire) ha guardato qualche cartone in più. Ed in effetti anche nella caratterizzazione dei personaggi c’è l’integrale trasposizione dei personaggi principali, in particolare di Scooby e Shaggy. Le gags sono in stile cartoonistico e sicuramente risultano molto più divertenti del cartone stesso per quell’impronta di realismo che le tecnologie moderne consentono. I vari mostri sono di un’efficacia straordinaria e, pur non spaventando nessuno, conservano quella caratteristica di pericolosità. Prima di esprimere un giudizio finale, mi sono soffermato ad ascoltare il giudizio anche di Simone, mio figlio. A quanto pare il film gli è piaciuto, anche più del primo (L’isola degli Zombie). Per cui, considerato che il film è destinato prevalentemente ai bambini e agli adulti nostalgici (sigh), lo giudico un buon film, con una buona colonna sonora, una discreta regia ed eccellenti effetti speciali. Il migliore fra gli attori è senz'altro il cane...... Insomma un buon espediente per trascorrere una serata in allegria con i propri figli. Voto 6,5. Prima di chiudere una curiosità, Sarah Michelle Geller e Freddie Prinzie Jr al termine delle riprese sono convolati a nozze. Come a dire…..Scooby Doo, pensaci tuuuuuuu…eheheh…Ciao. Vincenzo. P.s. Naturalmente la categoria l’avevo richiesta ad Aprile……………..adesso non rimane che il DVD.P.s. 2: dedicata a chi ha visto almeno un episodio del cartoon.
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Le valutazioni dell'Opinione
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19.11.2004 21:29
A me sinceramente è piaciuto moltissimo, anche se non sono più ormai tanto adolescente... Comunque ottima opinione... PS non capisco quelli che mettono utile solamente a opinioni del genere... Molto probabilmente a loro è piaciuto tantissimo il film... Ma una opinione è soggettiva... il voto si mette alla capacità dell'autore e non ai suoi gusti personali... :)
02.11.2004 20:16
di scooby doo preferisco i cartoni animati piuttosto che i film con attori
17.10.2004 20:44
Sei sempre bravo nello spiegare film e altro peccato che con tutte le mie opinioni arretrate da leggere abbia finito gli eccellenti. Beccati per adesso un molto utile. I Cartoni piacciono moltissimo anche a me. Ciao. Andrea