Semeraro

Opinione su

Semeraro

Valutazione complessiva (64): Valutazione complessiva Semeraro

 

Tutte le opinioni su Semeraro

 Scrivi la tua opinione

MONTAGGIO MALSICURO, MOBILI SCADENTI, SERVIZIO PESSIMO

1  23.01.2010 (05.03.2010)

Vantaggi:
NESSUNO !  !  !

Svantaggi:
MONTAGGIO MALSICURO, MATERIALI SCADENTI, SERVIZIO PESSIMO, SCARSO RISPETTO ALLA CLIENTELA

Consiglio il prodotto: No 

gattomannaro

Su di me: Se tutti gli uomini fossero come mio marito non esisterebbe il divorzio.....

Iscritto da:13.12.2009

Opinioni:19

Condividi questa opinione su Google+
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 2 utenti Ciao

A settembre io e mio marito, decidiamo di acquistare per la nostra camera da letto una composizione, costituita da vari moduli con diverse funzioni (cabina armadio, vano a giorno, modulo ponte etc.)

Il tutto per il corrispettivo di circa 2200 euro, da finanziare in tante comode rate.
Avendo acquistato in passato il medesimo prodotto (cameretta modello 'Pimpi') presso il mobilificio Semeraro di Stezzano (Bergamo) ed essendomi trovata bene, insisto con mio marito perché optiamo per la medesima soluzione.

Dopo aver confabulato a lungo, mio marito si fa convincere e ci presentiamo fiduciosi presso la filiale di cui sopra.

Scopro che il personale è pressoché dimezzato rispetto a due anni prima e poco disponibile. La rivendita è semivuota e trovare un addetto disposto a progettare qualcosa richiede tempo e pazienza.

Dopo un po' una ragazza gentile ci fa sedere e preso atto delle misure ci dà un'idea di quello che possiamo realizzare.

Ci viene consigliato - come sempre - di far rilevare le misure da un incaricato della ditta, che dopo qualche giorno arriva e previo corrispettivo di 50 Euro, esegue il rilievo. Questo per evitare che, in caso di errori nelle misure, la ditta scarichi la responsabilità sul cliente....

Dopo di che si passa alla progettazione definitiva, sulla base di dette misure, ed all'acquisto.

La consegna mi viene promessa per novembre, ed ecco arrivare il corriere che mi consegna la metà del materiale necessario.

Dopo un po' scopro anche che la composizione è di dimensioni maggiori del dovuto e che non entra nella stanza. Bisogna procedere con un ulteriore taglio del legno e il corriere mi annuncia che fra resi e riconsegne si finirà probabilmente dopo Natale.... divento subito nervosa perché ho già una figlia e sto per averne una seconda e non posso permettermi di tenere la casa come un campo nomadi, inoltre ho acquistato la camera proprio per fare spazio alle cose della bimba in arrivo imminente.

In ogni caso, la composizione viene montata solo parzialmente (alcune parti risultano in precario equilibrio) e io mi ritrovo con un mare di roba che prima si trovava in camera stipata altrove e con una composizione semi-montata che non posso utilizzare per motivi di sicurezza. La stanza, disseminata di ante, antine, ripiani, viti e segatura, viene lasciata così fino a data da destinarsi.

Mi arrabbio - ovviamente - come una Jena - e sporgo regolare reclamo scritto a Semeraro. Chiedo di essere risarcita e che l'inconveniente venga risolto a breve, ma la mia lamentela viene accolta dapprima con freddezza.

Mi viene attribuita con una faccia tosta incredibile la responsabilità delle misure errate e mi si risponde che non è previsto alcun risarcimento, nemmeno per la mancata consegna di alcuni pezzi importanti. Inoltre non mi si offrono rassicurazioni sui tempi di risoluzione del problema.

Allora minaccio di rivolgermi alle associazioni di consumatori, ed è a questo punto che la musica cambia e una disponibilissima addetta riesce ad ottenere che mi venga lasciato un modulo da rendere, a risarcimento per il danno patito, per un valore di circa 350 euro. Ci tengo a precisare che il modulo da 350 euro non è altro che il pezzo avanzato con le misure sbagliate, che andrebbe smaltito e che alla ditta costa comunque meno che ad un cliente finale. Ovviamente la cosa mi viene fatta pesare come una gran cortesia, sebbene lo stesso sia danneggiato in più punti. Dopo una faticosa contrattazione con la signorina del servizio clienti mi offrono anche dei pezzi per completarlo e farne un mobile a sé stante e vista l'esiguità dei danni subiti fino a quel momento, mi ritengo moderatamente soddisfatta.

La mia ira si placa per un po' e nel frattempo io e i miei familiari bivacchiamo in mezzo al casino in attesa che arrivino i pezzi mancanti.

Passa un mese e finalmente ci viene fissato il tanto atteso appuntamento.
Pensavamo l'incubo fosse finito, ma non è così.
Il corriere arriva in ritardo e ci dice fin da subito che ha poco tempo per noi (premetto che era già stato DA NOI pagato 152 Euro per il trasporto ed il montaggio, come da contratto). Prova a proporci soluzioni fantasiose al montaggio previsto per accelerare i tempi ma incontra il nostro deciso rifiuto e allora procede col lavoro, ma frettolosamente e senza la dovuta cura. Alcuni pezzi vengono fissati con soluzioni di fortuna e non con la relativa minuteria (cosa di cui mi sono accorta - putroppo - solo più tardi). Questo comporta il danneggiamento di diversi ripiani che vengono perforati con viti autofilettanti e ridotti un'emerita porcheria!

La stanza è abbastanza grande ma per far prima gli operai camminano sui pezzi da montare (io assisto inorridita ma non oso fiatare per non litigare, nel mio stato non è il caso....).

Alla fine, notando che il lavoro frettoloso penalizza la qualità del montaggio (il materiale è già abbastanza scadente) propongo un terzo appuntamento, con sollievo del capo operaio.

Qualche giorno dopo ritorna e termina il lavoro, annunciandomi anche che non è obbligato a montare il pezzo donato in risarcimento (un'idea gentile del vice direttore di Semeraro, il quale pensa che una donna incinta e suo marito possano costruirsi DA SOLI un mobile di due metri!)

Decido di pagarlo a parte per il montaqggio, e così anche l'ultimo pezzo viene sistemato A MIE SPESE. La camera sembra a posto e io spero che l'avventura sia finita, ma non è così.
Mentre io e mio marito siamo a cena una pesante mensola, fissata proprio sopra il nostro letto, cede e nel cadere rovina anche la spalliera.

A parte ringraziare la nostra buona stella per lo scampato pericolo (se fossimo stati coricati ci AVREBBE SPACCATO IL CRANIO) controlliamo cosa è successo, e scopriamo che sempre per la MALEDETTA FRETTA DEL CORRIERE la mensola è stata fissata male, con due viti minuscole sovrapposte (un lavoro indegno!)

Sono fuori di me, anche perché molte parti della composizione sono ammaccate e la superficie è stata applicata male. Il materiale è peggiorato rispetto ad una volta, i punti di attrito si sbriciolano e per di più ci sono stati lasciati tutti i ripiani, peraltro pesantissimi, da montare "a nostro piacimento", anche se era previsto da contratto che fossero montati dal personale di Semeraro.

Mi sono premurata di esporre via e-mail al vice direttore di Semeraro anche le ultime lamentele, e mi auguro che il buonsenso gli detti di vegliare sulla qualità del servizio, perché nessuno abbia a trovarsi una mensola pesante sulla testa.

Peraltro il modello 'Pimpi' è progettato per le camerette dei bambini e molte soluzioni prevedono la famigerata mensola proprio a capo del letto dei più piccoli. PENSATECI QUANDO ACQUISTATE UNA CAMERETTA PER I VOSTRI FIGLI!!!

Al momento, dopo un'ispezione di un atlro tecnico montatore (avvenuta a gennaio dopo che già una volta ci è stata data buca, a dicembre.....), sono in attesa che i pezzi ammaccati e danneggiati in vario modo vengano sostituiti. Mi dicono un mese. Un mese significa che dovrò di nuovo svuotare tutta la composizione del suo contenuto (a febbraio, all'ottavo mese di gravidanza). Tenendo conto che tutto è cominciato a settembre finire a febbraio e non ottenere neppure un buono per il disagio patito mi sembra assurdo!

Quanto al compito di svuotare per l'ennesima volta il mobile, al telefono mi è stato risposto che se la cosa mi costa fatica devo chiedere a mio marito... come se mio marito fosse un "facchino" gratuito cui ricorrere in caso di inadempienza del personale PAGATO. In ogni caso, chiedere a lui significa fargli perdere altri giorni di lavoro CHE NESSUNO PREVEDE DI RISARCIRE, e comunque è indispensabile che io collabori anche nel mio stato per consentire l'utilizzo del letto e del mobile in poche ore (vale a dire che se vogliamo andare a dormire DA QUALCHE PARTE entro la serata sono costretta anch'io a fare avanti e indietro con le masserizie...)
Non sono stati previsti risarcimenti per il tempo perduto, per la fatica affrontata né per il NOSTRO letto di altra marca NUOVO danneggiato dalla caduta della famosa mensola.
Vi rimando ad eventuali aggiornamenti che inserirò man mano che la questione prosegue, in ogni caso quanto avvenuto mi sembra sufficiente per comprendere quanto per i dirigenti di Semeraro conti il rispetto del cliente.
Traete da voi le conclusioni.....
AGGIORNAMENTI:
Finalmente la lunga storia con Semeraro si è conclusa qualche giorno fa, con un corriere di fiducia che si è occupato di smontare e rimontare il tutto a regola d'arte. Lo stesso è stato inviato a spese di Semeraro e peraltro ha fatto di tutto per ridurre i disagi miei e di mio marito, collaborando in tutti i modi possibili. In ogni caso entrambi siamo stati costretti all'ultima sfacchinata per ripulire e riempire di nuovo il tutto, per la quale ho chiesto un risarcimento tramite un buono di euro 100 spendibile presso la rivendita di Stezzano (mi duole notare che ho dovuto proporre questa l'iniziativa e che nessuno si sia attivato per offrirmela spontaneamente, dopo tutto quanto accaduto). In ogni caso ho avuto quanto richiesto, stavolta senza discussioni e questo, ad una settimana dal parto, mi rincuora un po'.
Rimane comunque tutto il tempo perduto, il disordine sparso dovuto alla dispersione di questi mesi, che pian piano dovrò sistemare.
Rimane che - girando nella rivendita di Stezzano per spendee il buono - ho avuto di nuovo la sensazione che tutto fosse in decadenza, non solo per la povertà di assortimento (casalinghi e biancheria, articoli da giardino etc.), fra cui molte rimanenze a basso costo ma poco "attraenti", non solo perché non esiste più la sezione dedicata agli articoli per bambini (avrei volentieri acquistato qualche cosina per la figliolanza), ma anche per la scarsità di pubblico, che una volta gremiva i reparti.
Rimane che - dopo quanto avvenuto - non rimetterò più piede in un posto del genere, né per acquistare mobili, né per altre ragioni.

Condividi questa opinione su Google+
Link Sponsorizzati
Valuta questa Opinione

Che utilità avrà questa Opinione per una persona che sta prendendo una decisione d'acquisto?

Istruzioni su come votare

Commenti su questa Opinione
larhau75

larhau75

28.05.2010 20:06

spero di esser piu fortuna da te, ho appena comperato cucina camera e bagno da semeraro di dalmine maroooooooo che pauuuuuuuuura! PS ora che ho preso tutto hai consigli da dare in merito per evitare tragedie simili alla consegna?

SHADY78

SHADY78

10.05.2010 01:58

bruttissima esperienza, al giorno d'oggi prendono i soldi e non fanno il lavoro con coscienza. mi viene la pelle di gallina a pensare che li' sotto la mensola caduta ci potevsse essere un bimbo.

renato55

renato55

11.03.2010 13:13

Conosco solo di nome Semeraro, ma mai entrato... grazie

Pubblica commento

max. 2000 caratteri

  Pubblica il tuo commento


Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Semeraro è stata letta 4276 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:

"molto utile" per (100%):
  1. SHADY78
  2. renato55
  3. commark
e ancora un altro iscritto

La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.