... Questo è il ritorno sulle scene di Tanita Tikaram con l’album Sentimental (2005). È il frutto di una maturazione artistica costata ben 7 anni di silenzio, ma forse, per rendere l’idea di chi è stata Tanita Tikaram, si dovrà fare un salto indietro fino al 1988, anno in cui debutto ... Leggi l'opinione
Hard Rock - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: EMI - Distributore: EMI Operations/CEVA Logistics - Data di Pubblicazione: 08/06/1998 - EAN: 724349515321
Teen Pop - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: Arista - Distributore: Sony Music/Arvato Services - Data di Pubblicazione: 18/10/1999 - EAN: 78636769028
Alternativo - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: One Little Indian - Distributore: PIAS UK/Sony DADC - Data di Pubblicazione: 30/08/2004 - EAN: 5016958060923
Registrazione: Studio e Live - 2 CD - Casa Discografica: Universal Music TV - Distributore: Universal Music - Data di Pubblicazione: 16/09/2002 - EAN: 44006335421
Registrazione: Studio - 2 CD - Casa Discografica: EMI Catalogue - Distributore: EMI Operations/CEVA Logistics - Data di Pubblicazione: 04/11/2002 - EAN: 724353982126
Una Opinione di Groudy.Blue su Sentimental - Tanita Tikaram 22 Novembre 2005
La valutazione di questo autore:
Qualità dei testi
buona
Qualità della musica
ottima
Vantaggi:
un album piacevole all'ascolto, tra suol, jazz, loung e ambient in una voce calda tutta particolare
Svantaggi:
ci manca quel qualcosa in più, che non lo fa essere del tutto impeccabile : la profondità sul piano emotivo
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Sì
Opinione completa
É la trama di una voce soul, è il racconto di un jazz che sfuma nel lounge più acquerellato. Questo è il ritorno sulle scene di Tanita Tikaram con l’album Sentimental (2005). È il frutto di una maturazione artistica costata ben 7 anni di silenzio, ma forse, per rendere l’idea di chi è stata Tanita Tikaram, si dovrà fare un salto indietro fino al 1988, anno in cui debutto appena 18enne con Ancient Heart in cui primeggiava la hit di Twist In My Sobriety Forse non tutti la ricorderanno, ma comunque rieccola, con un suo sapore intenso e velato, con una voce alla Tracy Champan, quasi maschile, densa e bassa, ma dall’effetto melodico impeccabile.
Il suo stile musicale di certo non dispiace, è qualcosa che mischia insieme una miscellanea sottile e non commerciale in cui prevale un jazz piacevole tra pianoforti ovattati e fiati e quasi si fonde con l’ambient. E tutto questo è un marchio di garanzia se a graffiare i pentagrammi c’è una jazz session quasi tutta italiana dove ormai le strumentazioni di questo genere musicale sono molto ben collaudate.
Si tratta di canzoni d’amore, ma questa volta tra il rapporto musica e testi, è il sound che vince con quella sua atmosfera omogenea e intimista.
►L’ALBUM VISTO DA VICINO
Sembra quasi accendersi la voce di Nico, vocalist d’occasione della leggenda dei Velvet Underground e una dolce cullata di soft jazz si schiude in un crepuscolare equilibrio di violini e flicorno accompagnati da una profonda Tanita Tikaram nell’esecuzione di Something New. Procedendo con l’ascolto, c’è Play Me Again, c’è qualcosa che s’infittisce, un ritmo quasi alla John Coltrane ma che non disprezza una vena lunge e pacatamente free jazz.
Ma ecco l’apice: la dolcezza e la passione sospesa tra il disincanto e la malinconia di My Love. Ma il tempo della contemplazione per un po’ si ferma e lascia spazio d un vivace e dinamico soul che entra subito in testa, si tratta della leggera Don’t Share Me Up che sullo stesso concetto, da voce anche alla riuscita Everyday Is New.
E poi, ecco di nuovo la calma, il languido brusio di un suono levigato di Love Is Just A Word. Si ritorna poi ad uno stile più scorrevole con Don’t Let The Cold, con uno spirito che si smuove quasi su un pop degli anni 60’ allo stato ibrido e alla fine, questa vena vintage, sembra quasi confondersi del tutto.
Per il colpo di coda c’è poi un ritorno alla strada maestra del senso iniziale, sarebbe inutile risoffermarsi troppo, ma il finale con Heart In Winter, con quel suo pianoforte dilatato e disperso, lascia un buon senso di sospensione, ottimo per una chiusura.
►IN CONCLUSIONE
Per carità, Sentimental è certamente un buon album: un ritmo cadenzato, una voce accordata e una strumentazione altrettanto ben organizzata, questo è vero. Ma quello che forse manche è uno spirito di legame tra le tracce che lasci contraddistinguere uno stile originale che forse qui si perde. Si tratta dunque di un album che se non riascoltato più e più volte rischia di rimanere un po’ troppo nell’anonimato, e sarebbe un peccato anche se per quanto possa essere un bell’album ente in se la mancanza di quel qualcosa in più che lo lascia in sospeso.
2005 Naïve \ Brogue Music\ WCM
►TRACKLIST :
1. Something New 2. Play Me Again 3. My Love 4. Don't Shake Me Up 5. Everyday Is New 6. Love Is Just A Word 7. Don't Let The Cold 8. Forever 9. Got To Give You Up 10. Heart In Winter
►DISCOGRAFIA:
Ancient Heart (1988) The Sweet Keeper (1990) Everybody's Angel (1991) Eleven Kind of Loneliness (1992) Lovers in the City (1995) The Best of Tanita Tikaram (1996) The Cappuccino Songs (1998) Sentimental (2005)