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In pausa dal seggio, mentre fuori splende un sole magnifico, si può lavorare su una bozza di opinione e vedere cosa ne esce.
Ho provato ad effettuare un excursus fra le opere dello stesso autore o in altri autori ma concernente sempre la stessa tematica.
Otello, così valoroso e prode, crede più a Iago che a Desdemona, potremmo dire che si fa proprio infinocchiare e questo ce lo svela nel suo lato debole.
Iago è abile a far credere quello che non è, a manipolare la realtà ma il punto penso sia: perché Otello gli crede?
Otello comprende solo alla fine, quando ormai è troppo tardi, che Desdemona era pura e onesta.
Salto da Shakespeare alla commedia di Molière "Il tartuffo" più nota come Tartufo o l'ipocrita o l'impostore.
Tartufo è un giovane arrampicatore sociale che con l'imbroglio si introduce nella casa del ricco Orgone presentandosi come un uomo pio e devoto.
Orgone ne diventa succube e solo con grande fatica e grazie ad uno stratagemma la verità finalmente verrà alla luce, ma quanta fatica per smascherare l'imbroglio.
Re Lear, potrebbe essere considerato un ulteriore caso in cui si crede più a chi mente che a chi dice come stanno veramente le cose.
Ed è davvero sublime leggere questa tragedia, nonostante l'esito e le vicende narrate, fa capire in toto, se ce ne fosse ancora bisogno, il genio assoluto di Shakespeare.
Infatti cosa caratterizza un genio?
La capacità di leggere e di vedere ciò che altri non riescono a vedere.
Questa tragedia potrebbe essere stata scritta ora per quanto risulta attuale la tematica affrontata.
La vicenda della tragedia si rifà ad un antico tema del folklore britannico, quello del vecchio Leir (questa è la grafìa più antica), trattato in modo ingiusto dalle sue due figlie che aveva favorito, e aiutato da quella che egli aveva ripudiato.
Nell'opera di Shakespeare, infatti, Lear divide il proprio regno tra le figlie maggiori:Regan e Gonerill ( sposate rispettivamente con il duca di Albany e il duca di Cornovaglia), mentre disereda la minore, Cordelia, che pur senza dote sposerà il re di Francia, il quale ne coglie in pieno la bontà.
Di pari passo con la vicenda principale si svolge quella del conte di Gloucester, che perseguita il figlio legittimo Edgar, calunniato da Edmund, il figlio illegittimo del conte ma desideroso di entrare in possesso di tutta l'eredità.
Nel frattempo Re Lear, maltrattato dalle figlie maggiori che non rispettano gli impegni assunti nei suoi confronti, mentre lui si era privato dei propri beni a loro favore, cacciato ed esposto ad un tremendo uragano, perde la ragione.
Il conte di Gloucester, accusato di complicità con i francesi che sono sbarcati in Inghilterra per sottarre Lear dalla tirannia delle figlie viene fatto accecare dal duca di Cornovaglia.
Alla fine sarà una vera carneficina.
Re Lear è stato rappresentato a teatro in molteplici occasioni.
E' considerata la più teatrale delle opere di Shakespeare, in questa infatti il drammaturgo raggiunge la più alta ed intensa capacità espressiva.
Il dramma è stato composto intorno al 1605 (poco dopo Otello e pressoché contemporaneamente al Macbeth) quando l'autore già pensava alla condizione dell'uomo.
In tutto il teatro shakespeariano al dramma dei personaggi si interseca quello dell'autore con i suoi dubbi e domande.
Questo accade in un periodo di crisi quale è quello tra Cinquencento e Seicento.
Emerge chiaro lo iato tra la parola falsa e la parola vera ma per farlo comprendere a coloro che sono succubi della manipolazione del linguaggio, bisognava passare attraverso la violenza e il dolore, la follìa e la morte.
Infatti il linguaggio invece di far capire a Lear ciò che accade, lo porta nel buio totale.
Lear non riesce a comprendere l'inganno crudele perpetrato dalle figlie Regan e Gonerill, così come il conte di Gloucester si fa ingannare dalle parole di Edmund.
Invano quelli che accerchiano il re cercano di portarlo alla giusta decodifica dei fatti e delle parole.
Non ci riesce Cordelia, neppure Kent e neanche il Matto, il fantastico fool di questo dramma che sa ogni tecnica per far comprendere il vero senso delle parole.
Ma Lear è impermeabile a ciò, si chiude a riccio.
Le sue parole sembrano sicure ma in realtà nascondono la debolezza, la fragilità, la sua impotenza e inadeguatezza.
Le parole uccidono Cordelia e non solo quando viene dato l'ordine da parte di Edmund di farla sopprimere, ma ben prima quando non era stata creduta dal proprio padre.
Accanto a questo aspetto si associano altre problematiche davvero attuali: il problema dell'ingratitudine filiale che può essere tradotto in incomprensioni fra padri e figli, ma soprattutto quello della violenza e di cosa non si farebbe per il potere.
Nello stesso tempo Shakespeare è abilissimo nel tracciare il dramma dell'uomo, i suoi dubbi, le sue incertezze, l'angoscia, la solitudine.
Vi è la consapevolezza degli aspetti negativi, cruenti della vita e al contempo degli aspetti positivi, dei valori che possono dare un senso ad essa.
La parola quindi può costituire il tramite per raggiungere la verità o all'opposto contribuire ad offuscare le coscienze.
Shakespeare sente che si sta lasciando da parte il mondo medievale inteso in senso ampio.e questo predispone alla nascita di un uomo nuovo afflitto da tutte le problematiche che lo connotano: è pieno di dubbi, e qui il riferimento va immediatamente ad Amleto, ma al contempo sente la necessita di essere solidale, prova pietà e amore.
E questi sono sentimenti terreni, non vi è nulla da addebitare ad un essere supremo.
Così in questa tragedia i protagonisti alla fine hanno compreso, certamente a fatica e con spargimento di sangue, quali sono i veri valori per cui vale la pena vivere e a smascherare ogni artifizio teso a celare il reale stato delle cose.
Un padre che all'inizio della tragedia è stato incapace di capire la figlia ora vorrebbe rimediare, pensa di poter recuperare il tempo perso ma ora che comprende cosa conta veramente nella vita è ormai troppo tardi...e non potranno godersi insieme la magìa delle farfalle colorate quando nell'aria compongono arabeschi danzanti....
"Sentieri ondulati" è un quadro di Jackson Pollock
| Altre Opinioni |
Shakespeare : Lo scrittore per eccellenza
Valutazione del Prodotto William Shakespeare scritta da
lovelyaury
Vantaggi: Mi fa sognare
Svantaggi: nessuno
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19.10.2009
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Il teatro dei folli
Valutazione del Prodotto William Shakespeare scritta da
ladyanne
Vantaggi: Approfondire un argomento particolare del teatro shakespeariano
Svantaggi: Essendo una relazione scolastica, può apparire noiosa
...da “fool” professionisti: Richard Tarlton, William Kemp, Robert Armin; essi recitano, quindi, se stessi. Altra complicazione: il “fool” recita anche nella vita, simulando la loro stoltezza, perciò è difficile distinguere tra finzione e realtà. Per concludere possiamo affermare che il “fool” è, è quello che sembra, recita quel che è.
I FOOL DI PROFESSIONE
Furono soprattutto tre i grandi attori comici che interpretarono il ruolo del fool nelle commedie ... ...quotidiana: Richard Tarlton, William Kemp, Robert Armin.
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06.04.2004
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William Shakespeare e i personaggi sporchi...
Valutazione del Prodotto William Shakespeare scritta da
euri
Vantaggi: _
Svantaggi: _
Leggere Shakespeare non è semplice , al contrario è molto impegnativo, sempre che lo si legga analizzando i personaggi ed i vari contesti, se lo si sfoglia in modo superficiale soffermandosi in primis sulla trama allora è una piacevole lettura da salotto.
Studiando recitazione e lavorando in teatro ovviamente la mia cultura va ben oltre la conoscenza della trama delle sue opere e mi ritrovo a leggere fino a 5 taduzioni di un unico testo per cogliere ... ...la caratterizzazione del personaggio che voglio analizzare.Il teso a fronte è naturalmente il piu’ fedele ma ahimè il mio inglese non è buono a tal punto da comprendere quel tipo di costruzioni.
Voglio partire dal dualismo di Lady Anna ( Riccardo III)che in un monologo molto famoso ( che tra l'altro mi ha portato molta fortuna in teatro) parlando con Elisabetta , racconta com’è andato il suo incontro con Riccardo.
Anna si volta di scatto:
Quando ...
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12.02.2004
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I suoi migliori aforismi...
Valutazione del Prodotto William Shakespeare scritta da
Majella
Vantaggi: aprirete gli occhi!!
Svantaggi: la realtà non sarà più quella di prima........
...per citarne alcuni del grande William Shakespeare...(siccome ne sono tanti se vi interessano è meglio che ve lli stampate e li leggete con calma in altra sede) E se ancora non si è capito io lo adoro! Oggi ho già scritto un'opinione su di lui e su alcuni film ispirati dalle sue opere, ma senza dubbio la cosa migliore che abbia mai fatto è scrivere o "parlare" così...ora io sto zitta e il Genio si esprimerà....
. Abito
Attraverso le vesti stracciate ... ...le pellicce li nascondono tutti.
· Addio
Buona notte, buona notte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina.
· Ambizione
Quando ambiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
· Amicizia
L'amicizia è fedele in tutto, tranne che nei servigi e nelle faccende d'amore.
· Amico
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Amico
In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni ...
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02.07.2001
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... e se fosse vero?...
Valutazione del Prodotto William Shakespeare scritta da
Atriolo
Vantaggi: se confermati tanti per noi
Svantaggi: se confermati tutti per l' inglesi
...secondo alcuni studiosi il signor William non sarebbe inglese ma un italiano trapiantato in Gran Bretagna. La tesi sarebbe questa: William Shakespeare in realta' si chiama Michelangelo Florio Crollalanza, giunto da Messina , dopo tanto girovagare a Stratford-on-Avon, dove la storia vuole nasca il poeta.
Per spiegare la tesi ecco dettagliata esposizione dei fatti:
Nei primi anni venti, venne ritrovato un volume di proverbi dal titolo "I secondi ... ...il suo nome era proprio William Shakespeare.
da qui quindi la risposta alla domanda che molti si pongono... su come facesse un poeta inglese, e per di piu` a quei tempi, a descrivere fedelmente luoghi, paesaggi e persone italiani, cosi' come li ritroviamo in ben 15 delle 37 opere da lui scritte? a questo punto mi verrebbe da dire "Molto rumore per nulla"? sempre prededo il titolo di una sua opera che se la leggete sembra avvalorare la tesi su esposta ...
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26.12.2004
(26.01.2005)
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