A caccia del dettaglio
28.01.2007
Vantaggi:
Prezzo, rapporto qualità/prezzo, versatilità, funzione macro
Svantaggi:
Ghiera zoom, limitazione funzione macro
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Design:
Manuale d'uso
continua
 piers
Su di me:
Nel blu, dipinto di blu, il bollino mi piace di più!
Iscritto da:14.08.2006
Opinioni:31
Fiducie ricevute:7
In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 21 utenti Ciao
Fotografare a distanza: un uccello che spicca il volo, un particolare di una veduta, un animale selvatico che ci attraversa la strada, il proprio gatto che gioca con una mosca. Sono solo alcuni esempi di come si rende utile, indispensabile, un teleobiettivo. Solo che quando si pronuncia questo nome, "teleobiettivo", vengono subito in mente particolari non graditi: scomodità e costo elevato. Ma la Sigma giunge in nostro aiuto, fornendoci quella che può davvero essere l'arma vincente di un fotografo amatoriale: il teleobiettivo zoom autofocus 70-300 DG macro. SCHEDA TECNICA Lunghezza focale: 70-300mm Massima apertura @ 70mm: f4 Massima apertura @ 300mm: f5.6 Apertura minima (fissa): f22 Costituzione ottica: 14 lenti/10 gruppi Lamelle diaframma: 9 Messa a fuoco: automatica Distanza minima: 1.5m/0.95m (macro) Ingrandimento massimo: 1:4.1/1:2 (macro) Attacco: Sigma, Nikon, Canon, Pentax, Minolta Ghiera filtri: 58mm Dimensioni: 122x77mm Peso: 545g
SCHEDA COMMERCIALE Prezzo in negozio: 170 euro (circa) Prezzo internet: 155 euro (circa) Reperibilità: alta Accessori inclusi: tappo frontale, tappo posteriore, sacchetto, paraluce TELEZOOM, QUESTI CONOSCIUTI I teleobiettivi zoom, chiamati telezoom, sono in assoluto i teleobiettivi più venduti. Il perchè è presto detto: combattono (e sconfiggono) i loro "vecchi" rivali, i teleobiettivi a focale fissa, proprio dove sono più deboli, cioè sulla comodità e sul prezzo. Ovviamente (non mi stancherò mai di ripeterlo), la qualità finale della fotografia è nettamente maggiore con un teleobiettivo a focale fissa; ma, d'altronde, non è cosa di tutti i giorni dover fotografare a chilometri di distanza con qualità eccellente. A meno che non siate documentaristi o paparazzi ^^ Gli obiettivi tele o super-tele (non confondiamoli coi mitici palloni di plastica!) a focale fissa hanno la caratteristica di avere grande lunghezza focale (dai 70 ai 1000 e più millimetri), cosa che porta svantaggi e vantaggi tanto più accentuati quanto più è grande questa lunghezza. Tra i vantaggi, il principale consiste nel poter fotografare a distanza soggetti difficilmente avvicinabili. Tra gli svantaggi, i principali stanno nella bassa versatilità, nella necessità di un cavalletto, nell'ingombro e nel peso; ma, su tutti, il difetto che spicca maggiormente è il prezzo. I telezoom leniscono qualcuno di questi svantaggi. Avendo focale variabile, svolgono la funzione di più teleobiettivi contemporaneamente, con conseguente risparmio di spazio, peso e denaro. Inoltre permettono di variare l'ampiezza dell'inquadratura, cosa che si rende sempre più utile mano a mano che gli ingrandimenti aumentano. Il pedaggio da pagare è, come al solito, la qualità finale della fotografia, oltre al fatto che più aumenta la lunghezza focale massima dello zoom e meno è vantaggioso il suo prezzo rispetto al concorrente tradizionale.
COSA OFFRE IL MERCATO Per quest'ultimo motivo i teleobiettivi zoom più diffusi a livello amatoriale sono i 70-200 e i 70-300, che partono da una focale bassa (naturale prosecuzione di zoom comuni, quali il 18-70 o il 28-70) e raggiungono un livello d'ingrandimento buono per un uso non spinto. Ma anche a questi livelli medio-bassi la scelta è varia, perchè le funzioni tele e zoom portano con loro altri due nemici da combattere: la bassa luminosità e le vibrazioni. Tranne gli obiettivi più professionali, tutti gli altri hanno apertura minima di diaframma variabile al variare della lunghezza focale:
Fotografie per Sigma 70-300mm F4-5.6 DG Macro per Sigma AF
più si zoomma e più il diframma si chiude. Tale variazione è talmente importante che entra quasi sempre a far parte del nome dell'obiettivo; inutile dire che, a parità di livello costruttivo, più la focale base aumenta e più la luminosità sarà bassa. Come è inutile dire che più il rapporto focale/apertura è buono (dunque il livello costruttivo è alto) e più il prezzo sale; anzi, lievita proprio! Le vibrazioni sono le grandi nemiche del fotografo. Si fanno sentire in maniera proporzionale alla lunghezza focale che stiamo utilizzando, per cui è ovvio che i teleobiettivi ne sono afflitti parecchio. I teleobiettivi poco spinti, se non subissero vibrazioni, potrebbero essere utilizzati anche a mano, evitando l'uso del cavalletto. Quelli molto spinti, d'alronde, anche sul cavalletto non sono scevri da disturbi, dovuti per esempio dal vento o addirittura dalle vibrazioni dell'otturatore nel momento in cui la macchina scatta. Per risolvere questi problemi la tecnologia ci offre il sistema VR, il cui funzionamento varia da casa produttrice a casa produttrice, ma che sostanzialmente, aggiunto sul nostro teleobiettivo, comporta due cose: le vibrazioni vengono ridotte, il prezzo raddoppia :( L'ultimo nemico, tipico di tutti gli obiettivi, sono le aberrazioni cromatiche. I teleobiettivi, avendo alte lunghezze focali, non subiscono molto le distorsioni, ma maggiormente le aberrazioni cromatiche e la vignettatura. Se per la seconda è principalmente un fatto di qualità costruttiva, le prime si possono combattere con la qualità delle lenti usate. In particolare, l'uso di lenti trattate con il sistema APO consente di contenere queste aberrazioni.FINALMENTE IL SIGMA Tutte queste raffinatezze tecniche nel Sigma non ci stanno. Ma che cavolo ve ne ho parlato a fare? Bè, per conoscenza e per farmi ben intendere nel giudizio di questo obiettivo. Infatti per quanto posso parlarne bene, è evidente di come il mercato offra soluzioni più raffinate; tuttavia bisogna sempre tenere ben presente il prezzo dell'oggetto, per cui ci vuole una certa coerenza nel pesare il proprio pensiero. Quando leggerete dunque di <<buone prestazioni>>, tenete in conto quanto detto. Questo Sigma dunque si presenta come il telezoom base in assoluto. Ma lo è veramente? Io dico di no, ma in senso positivo, per due motivi: l'escursione focale è maggiore dei tele base, che solitamente si aggirano intorno ai 200mm massimo; esiste anche una funzione macro, che dà una marcia in più. Quello che è base è davvero il prezzo, telezoom a prezzo più basso penso che non ne esistano. :P Il corpo obiettivo appare abbastanza compatto, ovviamente è piuttosto importante, ma non è un cannone esagerato. Il peso è tutto sommato contenuto, visivamente sembra più pesante. La luminosità nominale partendo da f4 dovrebbe essere buona, e messa in pratica sembra addirittura meglio! Usato a 70mm sorprende per la luminosità inaspettata, anche se l'illusione svanisce già sopra i 150mm; tuttavia non tanto da disattendere le caratteristiche teoriche, portato a 300mm e f5.6 è effettivamente utilizzabile (molti telezoom di bassa qualità sono quasi inutilizzabili agli estremi, risultando molto meno luminosi di quanto teoricamente dichiarato). Il barilotto appare come rivestito da una sorta di stoffa. In realtà non è così, ma la plastica non è liscia come al solito e risulta effettivamente "feltrosa", una scelta un po' particolare. Tutto sommato maneggevole dunque, usabile anche a mano libera anche a 300mm in condizioni di luce buona. L'autofocus è estremamente preciso (ma forse è più merito della macchina che non dell'obiettivo), ma lento e rumoroso. Spicca in negativo la ghiera dello zoom, eccessivamente dura e che scorre a scatti, tende ad incastrarsi; fortunatamente con l'uso migliora, anche se non diventa mai perfettamente scorrevole. La messa a fuoco manuale risulta un po' difficoltosa, soprattutto ad ampie focali, perchè la ghiera è proprio in cima; cosa però normale per questo tipo di obettivi. Crea qualche problema con alcuni filtri, perchè è una focalizzazione tradizionale, per cui la testa ruota e si estende in base al focheggiamento.
MACRO: CROCE E DELIZIA La funzione macro di quest'obiettivo è, come detto, una chicca in più rispetto alla funzione base che l'obiettivo dovrebbe svolgere. Dunque ci ritroviamo non solo con uno zoom che copre un'ampia gamma focale, di ottima luminosità considerando il prezzo, che ci consente di scattare a distanza. Ma anche di un obiettivo capace di essere usato in modalità macro, consentendoci di sperimentare questo tipo di fotografia: fiori, insetti, particolari estremi. Questa è la delizia. La croce sta nel fatto che la funzione macro è utilizzabile solo sopra i 200mm. Per questo motivo deve essere inserita manualmente, azionando un piccolo switch sul barilotto situato tra la ghiera zoom e quella di messa a fuoco. Dunque una funzione macro utilizzabile solo da una certa distanza, per cui non una macro pura, di avvicinamento, ma una pseudo-macro d'ingrandimento. L'effetto finale è comunque lo stesso, ma i più pignolini e tradizionalisti posso dire che non è questa la vera fotografia macro; sono d'accordo in parte, perchè per quanto sia una critica tecnicamente ineccepibile, è dura snobbarla in favore di obiettivi che costano 5 volte tanto. Quello che è più fastidioso è il dover attivare a mano questa funzione, soprattutto perchè questo comporta alcuni innesti di sicureza che, per esempio, impediscono l'arretramento a focali sotto i 200mm fintanto che la ghiera di messa a fuoco è oltre il limite normale, ovvero nel campo macro. Per ridurre la focale, dunque, bisogna ruotare la ghiera nel campo normale, cosa che conviene fare a mano; per cui bisogna mettere su fuoco manuale, ruotare la ghiera manualmente, ruotare la ghiera zoom per arretrare la focale fintanto che i scende sotto i 200mm, disinserire lo switch della funzione macro. Vabbè, a farsi è più semplice che a dirsi, però è sempre una scomodità. DISTORSIONI Le distorsioni sono contenute, come ci si attende da un teleobiettivo. Nulla di dire, non ho a disposizioni test e visivamente non si nota nulla di eclatante. Solo tra i 200 e i 300mm si può notare qualcosina sui lati, una sorta di aggiustamento che tuttavia compare esclusivamente in funzione macro, ovvero quando ci possiamo avvicinare un po' al soggetto. Ma comunque bisogna proprio andarlo a cercare, cosa che contrasta con la fotografia macro, che serve proprio per dar maggiore dettaglio al centro del fotogramma.
VIGNETTATURA La vignettatura, caduta di luminosità ai bordi del fotogramma, è purtroppo caratteristica dei teleobiettivi, a maggior ragione di quelli economici. Questo Sigma no fa eccezione, ma si difende parecchio bene anche rispetto a suoi concorrenti ben più blasonati e costosi (nikon 70-300 per esempio). A 70mm è trascurabile, vale quanto detto per la luminosità perchè sicuramente ci si aspetterebbe di peggio. A 150mm è ancora contenuta, non necessita di alcun ritocco anche se incomincia ad essere presente. A 200mm diventa rilevabile con un po' di attenzione, in condizioni critiche (bassa luminosità, apertura massima di diaframma, alto tempo di esposizione) necessita di correzione in fase di fotoritocco. A 300mm purtroppo comincia a farsi sentire. Se usato a f5.6, a meno che la luce non sia ottima necessita di intervento, comunque effettuabile tranquillamente senza rovinare alcunchè. Complessivamente un buon risultato, ottimo se consideriamo il prezzo. RISOLUZIONE Non avendo a disposizione i test la valutazione della risoluzione deve essere effettuata visivamente, cosa alquanto complicata per un non-esperto come me. Per quello che posso dire, mi sembra davvero ottima, senz'altro migliore di quanto attendevo. La separazione dei minimi dettagli è più che ottima, anche quando messa in crisi dalla funzione macro. Quasi tutta l'escursione focale offre un fotogramma nitido e definito; tra i 200 e i 300mm le condizioni più critiche sono tempi di esposizione lunghi con diaframmi molto aperti o diaframmi centrali. A diframma sopra f16 la risoluzione rimane quasi al livello di focali più basse. Se messo a dura prova, per esempio a 300mm, f5.6 e tempi superiori a 1/10 intervengono leggere puntinature, simili a quando si usa un ISO alta, diciamo un 200 o, al massimo, un 400; direi comunque una prestazione degna di lode!
ABERRAZIONI CROMATICHE Sigma propone, assieme a questo obiettivo, il suo fratello maggiore: identico in tutto e per tutto, ha però lenti trattate col sistema APO. Questa cosa dovrebbe far presuppore che il fratellino minore è parecchio soggetto a queste aberrazioni, ma non è così. Sempre in mancanza di test, posso dirvi solo quello che è il mio giudizio soggettivo. Ebbene, non ho mai notato eccessive aberrazioni, nemmeno nei controluce. Purtroppo non mi è mai capitato di provare questi aspetti spinti al limite, ma posso senz'altro dire che nell'uso normale l'obiettivo si comporta bene. Il "ma" è costituito dalla solita solfa: sopra i 200mm interviene una caduta dei colori. Fenomeno contenuto, tenendo conto della qualità costruttiva e del prezzo dell'obiettivo. Visivamente solo lievemente rilevabile, con un'attenta analisi può richiedere un piccolo ritocco, ma sempre agevolmente effettuabile senza rovinare il fotogramma. Purple fringing non ne ho notato, ma ripeto che non ho effettuato controluce estremi, solo quelli quotidianamente visibili. Complessivamente un buon risultato, anche se migliorabile con l'uso dell'obiettivo APO. Dato che costa poco di più, se riesco a vendere questo m'accatto la versione APO ^^ CONCLUSIONE Questo Sigma 70-300 si propone come un obiettivo base tra i telezoom, ma è ben di più: è un obiettivo base nella borsa di qualsiasi fotografo. Visti i risultati rispetto al prezzo che si paga, la Sigma ha fatto davvero un miracolo! Non scherzavo quando ho detto che non esiste un telezoom che costi di meno. Ma non vuol dire che questo sia l'obiettivo più scarso, anzi non è affatto così. Essendo disponibile per i tipi di attacco più comuni, non potete nemmeno lamentarvi che non lo trovate adatto a voi XD Consiglio a tutti quelli che ne hanno voglia di provarlo e di acquistarlo, non ne rimarrete delusi. Naturalmente non offre la funzione VR, ultimamente molto ricercata, ma come detto in condizioni di luce normale è comunque usabile manualmente anche a lunghe focali. La funzione macro è una piccola chicca che, seppur con tutti i suoi difetti, aggiunge qualcosa all'insieme già eccellente del rapporto qualità/prezzo.
NOTA Non avendo grafici da mettere, ho deciso di postare alcune fotografie che ho fatto con questo obiettivo. Ho dovuto ridurne la qualità per poterle caricare (mannaggia alla bradipo-connessione ><), ma vi danno un'idea della buona qualità complessiva. Le prime due fotografie sono state scattate in modalità normale, la prima a 70mm e la seconda a circa 200. Le altre due sono state scattate in modalità macro, la prima a 300mm e la seconda a circa 220mm.
Compara i prezzi
ordinate per Prezzo
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Prodotti interessanti per te
Risultati simili a Sigma 70-300mm F4-5.6 DG Macro per Sigma AF
|
|
13.12.2009 17:28
Complimenti! Opinione chiara, informativa e indubbiamente utile!
11.10.2009 15:28
Grazie delle info , ciao!
03.02.2009 16:16
ottima oppinione, posso dire da possessore che è tutto esattamente così