L'attrezzo da spione
14.03.2007
Vantaggi:
Qualità costruttiva, prezzo abbordabile, ottimo controllo aberrazioni cromatiche, funzione macro
Svantaggi:
Peso e ingombri notevoli, definizione non sempre al massimo
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Design:
Manuale d'uso
continua
 Alfetta78
Su di me:
Qualcuno mi ha definito "pignatello", pignolo + fissatello.
A volte ritornano....
Iscritto da:28.06.2006
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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 32 utenti Ciao
Il grande vantaggio delle reflex digitali sulle più pratiche ed economiche compatte è quello di poter cambiare e montare un gran numero di obiettivi, ognuno idoneo a soddisfare il bisogno specifico del fotografo. Nasce così un vasto e complicato mercato, in cui a volte non è facile orientarsi senza un minimo di esperienza in quanto da un lato bisogna capire di quali lunghezze focali si avrà realmente bisogno e dall'altro bisogna pur scegliere fra la grande varietà di produttori e modelli disponibili. Un mio carissimo amico ha da poco fatto il grande passo che lo ha portato nel mondo delle reflex. Avendo però permutato la sua Canon S3 IS con un EOS 350D abbinata all'obiettivo 18-55mm del kit, sentiva la mancanza di un obiettivo "lungo". Approfittando del compleanno si è regalato il Sigma 70-300 f/4-5.6 Apo Macro, un teleobiettivo zoom di fascia medio-bassa che montato su fotocamere reflex dal sensore di formato APS-C offre una focale equivalente a 112-480mm.
Prime impressioni: Chi è abituato a maneggiare la non proprio microscopica 350D con l'obiettivo del kit, rimarrà davvero impressionato dal Sigma 70-300mm. Le dimensioni e il peso sono notevoli e l'obiettivo si estende ulteriormente sino quasi a raddopiare in lunghezza man mano che si zoomma. Con il paraluce montato si avrà un notevole cannoncino al posto della fotocamera e inutile dire che la cosa attira molto gli sguardi dei passanti, ci si sente improvvisamente un pò "Paparazzo".
Costruzione: La prima cosa che balza agli occhi, oltre alla cura con cui è costruito questo obiettivo, è la sua finitura antiscivolo quasi gommata. Questa lavorazione superficiale rende molto piacevole al tatto il barilotto e fa sì che la presa sia sempre sicura. La ghiera dello zoom ruota nel senso contrario a quello delle ottiche originali Canon ma è molto fluida e esercita una lieve resistenza al movimento, il che evita che possa spostarsi in modo accidentale. Stesso discorso vale per la ghiera della messa a fuoco manuale, che si trova sull'estremità dell'obiettivo. Nota negativa è che quest'ultima gira durante la messa a fuoco automatica e quindi bisogna prestare attenzione a non intralciarne il movimento con le mani. Si tratta di difetto di poco conto comunque poichè in questa classe di prezzo gli obiettivi hanno tutti un sistema simile. Alla fine comunque quest'ottica trasmette una sensazione di robustezza e cura costruttiva molto al di sopra della sua categoria.
Qualità dell'immagine: Quì il discorso cambia molto in quanto purtroppo l'obiettivo ha prestazioni non uniformi in tutti i campi di utilizzo. Per testarlo ho effettuato nove scatti ripettivamente alla minima, alla massima e a media lunghezza focale con diaframma a tutta apertura, chiuso a f/8 e chiuso a f/16.
A 70mm il Sigma ha la sua resa migliore. L'apertura massima di f/4 permette l'utilizzo anche quando non vi è molta luce. Le prestazioni migliora comunque si ottengono chiudendo il diaframma. A150mm la definizione inizia già a decadere, specie ai bordi dell'immagine. Rimane comunque ancora molto ben utilizzabile, specie chiudendo il diaframma almeno di un paio di stop.
A 300mm il decadimento è evidente e le immagini a tutta apertura (f/5.6) sono molto morbide su gran parte dell'immagine. Solo il centro del fotogramma presenta sempre una nitidezza accettabile. Chiudendo il diaframma la situazione migliora un poco ma i bordi rimangono inesorabilmente morbidi. Inoltre bisogna considerare che chiudere a F/16 significa dover utilizzare una cavalletto anche in una giornata di sole, il che non è sempre possibile. La cosa che mi ha lasciato più perplesso è stata tuattavia la riproduzione piuttosto calda dei colori. Molto ridotte le aberrazioni cromatiche, che di solito nei teleobiettivi economici deturpano le immagini con fastidiosi aloni viola nelle zone di forte contrasto. Il merito è sicuramente da attribuire ai due elementi a bassa dispersione che contraddistinguono e differenziano questa versione Apo dal più economico 70-300mm non Apo.
Messa fuoco: Questo è l'aspetto su cui ero sicuro il 70-300 mi avrebbe maggiormente deluso. Tutti i possessori di questa lente con cui avevo scambiato le mie idee accusavano la messa fuoco automatica di essere lenta e rumorosa. Devo dire che non ho riscontrato una catastrofe così grande. è vero che si può sempre udire distintamente il motorino interno all'obiettivo che lavora durante la messa a fuoco, però il rumore emesso non mi è sembrato molto più forte di quello emesso dagli obiettivi economici Canon. La sua velocità non è certo fulminea, ma considerando la quantità di lenti che deve spostare e la categoria dell'obiettivo mi sembra che non ci si possa lamentare.
Una chicca davvero sfiziosa è la possibilità di commutare la messa fuoco in modalità macro. In questo moda modalità la ditanza minima di messa a fuoco per lunghezze focali comprese tra 200 e 300mm scende da 150cm a soli 90cm, permettendo un ingrandimento pari a 1:2. La notevole lunghezza focale permette di inquadrare così oggetti anche molto piccoli restando molto a distanza da essi. Questa proprietà è per esempio molto utile volendo ritrarre piccoli insetti, che fuggirebbero se avvicinati troppo. Dotazione:
A differenza di Canon, Sigma ama coccolare i propri clienti offrendo una dotazione davvero completa anche per gli obiettivi di fascia bassa. Insieme all'obiettivo nella confezione troveremo infatti il tappo anteriore e posteriore, il paraluce, una custodia morbida molto ben rifinita e le istruzioni. Conclusioni:
Il Sigma 70-300mm nella versione Apo Macro è un obiettivo che vale sicuramente ogni euro del suo prezzo. Le prestazioni non sono sempre entusiasmanti ma se ci si può accontatentare offre un rapporto qualità/prezzo molto elevato. I diretti concorrenti sono: Tamron 70-300 f/4-5.6 Di Macro che ad un prezzo inferiore offre prestazioni molto simili dal punto di vista della definizione, ma con una notevole quantità di aberrazione cromatica alle lunghezze focali più lunghe. Canon 75-300mm ha una costruzione non altrettanto curata e le prestazioni sono leggermente inferiori. Il prezzo è uguale per la versione normale mentre la versione USM, dotato di motore di messa a fuoco ultrasonico, costa un bel pò in più. La tenuta del valore dell'usato è alta, il che permette di rivendere bene l'obiettivo in caso di passaggio a un modello superiore.
Fotografie per Sigma 70-300mm F4-5.6 DG Macro per Sigma AF
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13.12.2009 17:48
Recensione precisa, ordinata e decisamente completa! Spettacolo!
03.02.2009 16:21
dai, non è che diventi poi così grande! prova con una 1dmarkIII e un 70/200 f2.8 o un 300 fisso2.8 quello sì che è fare palestra.....
19.04.2007 23:26
Complimenti per l'ottima opinione! Ho lo stesso obiettivo per la Sony e devo dire che concordo pienamente. Ciao, Ale.