... Peccato sia utilizzabile solo con obiettivi Sigma, che per quanto buoni non sono certo diffusi come i Canon o Nikon! Il vantaggio, tuttavia, è che gli obiettivi Sigma hanno reso possibile l'inserimento di un vetro che protegge il sensore da polvere e graffi. Non è poco!
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Una Opinione di archimede3000 su Sigma SD 10 BODY 23 Luglio 2004
La valutazione di questo autore:
Risoluzione
più di 2.000.000 pixel
Qualità video
molto scadente
Autonomia
mediocre, 100 - 200 foto
Design:
sobrio
Rapporto pezzo/qualità
buono
Vantaggi:
Sensore Foveon, assenza antialiasing
Svantaggi:
incompatibilità con ottiche Canon e Nikon
Lo consiglieresti ai tuoi amici?
No
Opinione completa
No. [sensore] In realtà test molto approfonditi sul comportamento di questo sensore hanno dimostrato che le foto prodotte dal Foveon X3 da 3.430.000 pixel equivalgono al massimo a quelle scattate con sensori da 6 megapixel. Il Foveon è un altro tipo di sensore, che si affianca al più tradizionale CCD, al CMOS, al SuperCCD di Fuji e al LABCAST JFET (esclusivo della Nikon D2h). I file hanno dimensioni max pari a 2268x1512. Non starò a tediarvi con il funzionamento di tale obiettivo, sul quale del resto credo che i più curiosi potranno trovare tonnellate di informazioni su internet (sempre x i più curisosi). Diciamo solo che l'effetto di tale tecnologia è che per ogni pixel impressionato se ne producono 3 in uscita (uno per ogni colore base). In pratica è come avere tre sensori uno sopra l'altro, ognuno dei quali cattura le informazioni relative ad un colore base. Ma il sensore montato su questa SD10 si distingue anche da quello montato sulla SD9, per la presenza di alcuni "catalizzatori" di luce, posti davanti al sensore; tali catalizzatori fanno in modo che la luce proveniente dall'obiettivo colpisca solo le parti del sensore "sensibili", i c.d. pixel effettivi (ricorderete infatti, inter alia, il fenomeno per cui non tutti i pixel del sensore vengono "impressionati"). Quindi rispetto alla SD9 si riduce il rumore. Non solo; con il foveon X3 l'effetto aliasing (che ho spiegato altrove, se così noon è fatemi sapere che provvedo) è trascurabile, tanto che tale fotocamera non monta un filtro antialiasing, a tutto vantaggio della "pulizia" dell'immagine e della corretta messa a fuoco.
CORPO MACCHINA: dimensioni importanti, anche se non elevate per una reflex, abbiamo 120 di altezza, 152 profondità e 79 di profondità, per un peso di 785 gr. solo corpo macchina. Le guarnizioni della fotocamera assicurano un'adeguata protezione dagli spruzzi d'acqua e dalle infiltrazioni di sabbia e polvere.
MONITOR: 1,8" da 130 kpixel, regolabile nella luminosità e nel contrasto. ISTOGRAMMA non solo delle zone chiaro/scure in genere, ma persino sulle singole curve di colore. Sull'asse X, quindi, vi sono i valori di luminosità sia per il canale Red, sia per quello GReen, sia per quello BLU. Potrete valutare così se in una foto con soggetto principale "il mare", esso sia venuto sottoesposto (basterà controllare la curva del colore Blu). L'istogramma poi è di tipo "intelligente", nel senso che si adatta alla visualizzazione dell'immagine, cosicchè se state visualizzando una foto ingrandendola di un 2x per notare i dettagli, e quindi sul monitor vedete solo una parte di tutta la foto, l'istogramma vi indica in quel preciso pezzo di foto che avete davanti se vi sono zone sottoesposte/sovresposte. Carina la funzione di "salto" in riproduzione: potete sfogliare cioè 3 immagini alla volta, ovvero spostarvi nella galleria di immagini di 3 in 3 foto. Per concludere sul monitor, è dotato di una copertura di plastica trasparente per proteggerlo da graffi e quant'altro (sudore del viso ecc.).
ESPOSIZIONE: A dire il vero mi sarei aspettato di più da una fotocamera del genere. Nulla da segnalare, se non una correzione che va da -3 a +3Ev, con passi di 1/3ev (nella SD9 era 1/2, quindi è migliorato).
TEMPI: da 30 sec. (più posa B) a 1/6000 sec. Pregievole la funzione UP (sollevamento dello specchio), per cui alla prima pressione del pulsante di scatto si solleva lo specchio reflex, alla seconda avviene lo scatto vero e proprio. Questo perchè lo specchio, nel sollevarsi, può causare un seppur inavvertibile movimento della fotocamera tale da ingenerare qualche microscopico effetto "mosso". Stiam discutendo ovviamente di funzioni estreme, per chi ricerca la qualità estrema.
AUTOFOCUS: simile a quello presente nelle concorrenti reflex digitali, per cui se proprio siete curiosi di conoscere le meraviglie della messa a fuoco predittiva, dell'AF continuo o del pulsante per controllare la profondità di campo, vi basta studiare le altre digitali o leggervi le relative recensioni. Un solo appunto: l'AF può lavorare da 2 ev in su, quindi è meno "capace" di altri montati su sorelline coetanee!
SCATTO A RAFFICA: 1,8 fps per max 6 scatti; è possibile impostare una risoluzione minore ed ottenere fino a 30 scatti alla velocità di 2,6 fps. Potrebbe sembrare poco, ma tenete presente che questa fotocamera NON HA IL FORMATO JPG!!
FORMATO FILES: come appena detto, questa fotocamera non registra in Jpg, ma solo Raw a 36 bit non compresso.
SENSIBILITA' ISO spinta fino a 1600, contro i miseri 400 del predecessore SD9.
AUTONOMIA: non delle migliori, monta 4 batterie stilo AA NiMH, a differenza della SD9 che montava due Crv13 al litio.
Un'ottima fotocamera, dalle prestazioni elevate, riservata ai profesisonisti. Peccato sia utilizzabile solo con obiettivi Sigma, che per quanto buoni non sono certo diffusi come i Canon o Nikon! Il vantaggio, tuttavia, è che gli obiettivi Sigma hanno reso possibile l'inserimento di un vetro che protegge il sensore da polvere e graffi. Non è poco!