"Vita sociale o alienazione?" Questo il problema...

3  22.01.2010

Vantaggi:
Comunicare

Svantaggi:
Quando dall'altra parte dello schermo non c'è una persona "a posto" di testa

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epizumia

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Buongiorno a tutti!

Contrariamente alle mie abitudini, per questa volta ho deciso di partecipare alla disquisizione sull'argomento del mese, cioè Social network e i nuovi media. Come si integrano nella società e quali insidie nascondono? .
Come per ogni discussione, soprattutto poi su tematiche così impegnative, due sono le correnti di pensiero ''filosofiche'' che solitamente tendono a formarsi, vale a dire, gli integrati e gli apocalittici, rispettivamente

* quelli che vedono nel Social Network un ulteriore ed efficace mezzo di comunicazione che, se utilizzato in modo equilibrato, è in grado di rendere l'informazione ancora più immediata ed alla portata di tutti, e che, dal momento che costituisce un mondo a sè, dev'essere soggetto ad un regolamento chiamato netiquette, e

* quelli che, tenendo in maggior conto le caratteristiche della natura umana, vedono in questa nuova metodologia di comunicazione un potenziale luogo alternativo in cui l'uomo può riversare tutte quelle brutture che nella vita di tutti i giorni è costretto ad inibire, e che addirittura in alcuni casi distorce la percezione della realtà e la scala dei valori attraverso i quali soppesare ciò che accade.

Chiaramente, tra le due ottiche sopra citate, positive e disfattiste a tutti i costi, è più che contemplabile una terza, vale a dire, la sana via di mezzo che permette di vedere in modo obiettivo i pro e i contro di questo fenomeno ormai consolidatosi nella vita di ognuno di noi. Ed è quella che adotterò io, perchè come i saggi romani antichi dicevano, "IN MEDIO STAT VIRTUS". Tutto questo, partendo dal presupposto che il Social Network e i nuovi mezzi di comunicazione vanno utilizzati in modo responsabile ed adeguato.

"Cosa significa SOCIAL NETWORK?"

Wikipedia ci dice che, nel concreto, si tratta di '' un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari '' , e che per quel che riguarda il World Wide Web designa '' una delle forme più evolute di comunicazione in rete ''
Dunque, partendo da qualcosa che abbiamo in comune sia io che voi che state leggendo, Ciao.it è un Social Network che raduna tutti coloro che, essendo dei consumatori attenti, vogliono esprimere la propria opinione riguardo a beni di consumo di ogni genere e sorta, che porta a un circolo di letture e di diffusione di pensiero ad ampio spettro, e che premia i propri iscritti con un obolo simbolico. Stessa cosa per Doyoo, portale di eguali caratteristiche, dove però la componente disciplina è applicata con maggior rigore, e per tutti quei siti che si propongono di adunare lettori con un legame tematico in comune, come ad esempio, due a caso, space4keys.com, portale di interesse per tastieristi, flickr.it, portale che permette a fotografi professionisti e non di confrontare sè stessi e i propri scatti, o hwupgrade.it, per i maniaci dell'hardware. Il Social Network dev'essere inteso come un'ulteriore possibilità di comunicazione, un'opzione secondaria ma non indispensabile, e soprattutto, non deve assolutamente diventare un sostituto della comunicazione che avviene personalmente, o come in tutte le cose, si incorrerà in inevitabili squilibrii e dannosi eccessi, che porteranno a soverchiare il concetto espresso secoli fa prima da Aristotele e poi da Spinoza, cioè ''Anthropos zoon politicon'', ''L'uomo è un animale sociale".

"I protagonisti del Social Network"

All'interno di tutti i Social Network convogliano pertanto migliaia di persone, persone che hanno una propria vita, delle proprie caratteristiche personali, il proprio carattere e che pertanto si rapportano alla Community in maniera consona alla propria personalità, con i propri scopi, intenti e modalità. Una vera e propria trasposizione del proprio io, che non agisce nella realtà reale, bensì in una realtà virtuale che, a livello pratico e logistico, rende più facile la comunicazione con individui e situazioni altrimenti non facilmente raggiungibili, e che rende pertanto scantonabili alcuni tra gli ostacoli che si incontrerebbero se la Community non fosse virtuale. Ad esempio, se Ciao.it fosse un Social Network appartenente alla realtà reale, con sede ad esempio a Roma, e che stabilisce che i propri iscritti si confrontino sui prodotti ogni giovedì sera dalle 20 alle 22, i cittadini della provincia di Aosta o Caltanissetta ne verrebbero penalizzati, anzi la loro partecipazione a questo Social Network sarebbe seriamente compromessa e preclusa, consideranto i limiti geografici. Per questo motivo, l'accezione di Social Network a livello virtuale è in grado di abbattere limiti di ogni tipo, geografici, anagrafici, sociali... Tutto quello che potrebbe compromettere l'adesione reale, nel virtuale magicamente scompare, lasciando a tutti il dovuto spazio per esprimersi, conformemente alle regole. Non solo una trasposizione del proprio io, ma una trasposizione, se vogliamo, della società attuale, con i propri pregi e difetti, vantaggi e rischi. Non a caso, tante azioni inconsulte vengono commesse nella vita reale, tante ne vengono perpetrate attraverso la rete.

"Le regole del gioco"

Ovviamente, trattandosi come ho detto di trasposizione del nostro io reale in una dimensione virtuale, sia che noi scegliamo di essere noi stessi, o che scegliamo di mascherarci e mantenere un'identità latente, si rendono quantomai necessarie delle regole a cui sottostare per fare in modo che la comunicazione avvenga nel pieno rispetto delle libertà e della dignità altrui. Motivo per cui ogni portale fa capo alla netiquette in generale, e ad un regolamento interno più specifico. Wikipedia parla di netiquette definendola '' _parola derivata dalla sincrasi del vocabolo inglese net (rete) e quello di lingua francese étiquette (buona educazione), è un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse quali newsgroup, mailing list, forum, blog o e-mail in genere_ ''. Come alcune volte è accaduto anche qui su Ciao.it, queste regole sono state da taluni ignorate, generando situazioni imbarazzanti a livello di accuse, repliche, coinvolgimenti di terzi come ''testimoni'' del litigio, formazione di conseguenti ''fazioni" pro e contro il tal utente e così via. Proprio perchè il mondo virtuale è potenzialmente tanto pericoloso quanto quello reale, al di là dei vari organi preposti del Social Network, come ad esempio lo è la redazione di Ciao.it che interviene valutando la situazione e trovando una soluzione per ogni caso, la Polizia ha istituito da tempo un Dipartimento appositamente dedicato alle infrazioni compiute sul web, vale a dire, la Polizia Postale, presso la quale è possibile presentare regolare denuncia, in seguito alla quale vengono effettuati gli accertamenti necessari a stabilire l'effettiva punibilità del reato commesso.

"Un computer, una connessione a Internet e la sindrome di onnipotenza"

Ed ora, entriamo nel vivo della disquisizione. Se per alcuni soggetti, il computer costituisce UNO dei mezzi di comunicazione che si hanno a disposizione, per alcuni altri, il computer è l'UNICA risorsa per farsi sentire, e per riversarvi tutto ciò che nella vita reale, a causa di conflitti interiori e di una personalità non ancora ben definita e completa, non riescono ad estrinsecare. Prima dell'avvento di questo mezzo di comunicazione, le persone avevano poca scelta: o se ne stavano in silenzio, oppure erano costrette dalla realtà ad esprimersi, per ritagliarsi un posto accanto agli altri, per mettere le proprie idee in risalto e per crescere a livello personale. Il Social Network rende la vita apparentemente più facile a quelle menti più introverse delle altre, che al posto di affrontare la realtà e intraprendere la strada del self-improvement , scelgono di accoccolarsi nel web, riponendo in esso quelle speranze ed aspettative che alla lunga, come dicevo, portano ad avere una visione distorta della realtà reale. Ed è in questo caso che il Social Network diventa potenzialmente pericoloso. Essendo l'identità un aspetto molto latente quando si sta dietro uno schermo, nella migliore delle ipotesi, taluni faranno finta di essere quello che avrebbero sempre sognato, ma nella peggiore delle ipotesi, altri ne approfitteranno per dare libero sfogo alle proprie frustrazioni, attaccando, insultando, o addirittura architettando vere e proprie malefatte ai danni di qualcuno.
Il Web non è altro che una trasposizione virtuale della nostra vita reale. Attraverso Internet infatti è possibile fare tutto ciò che già facciamo ogni giorno: fare la spesa, pagare le bollette, parlare... Ed è proprio per questa sua duttilità che il web, piano piano, sta sì velocizzando alcuni aspetti della nostra vita, già frenetica e piena di suo, ma in alcuni casi sta SOSTITUENDOSI ad essa sconvolgendo la scala dei valori di qualcuno di noi. Ma il problema non è il web, l'innovazione: è l'uomo.

"Le molteplici funzionalità del Social Network"

Al di là dei possibili incresciosi episodi che possono avere luogo quando si fa parte di un Social Network, ci sono anche persone che ne fanno un utilizzo responsabile, equilibrato e calibrato ai propri intenti. Chi sceglie di far parte di un determinato contesto per puro e personale intento informativo, chi per informare a sua volta, chi per pubbilcizzare una propria attività , chi conformemente ad una propria passione, chi ancora per vendere o comprare... Infiniti gli intenti delle persone che usufruiscono della rete. L'importante è averne, perchè è chi si butta nella rete senza scopo e riponendovi delle aspettative in termini reali che finisce con l'esserne intrappolato, alienandosi. Pensate all'ultilità che hanno i vari siti istituzionali che si occupano di tutela del consumatore, di sanità, delle risorse di cui l'uomo può fruire in caso di necessità. E pensate a quanto alle volte la burocrazia del mondo reale rallenti, distorca e precluda l'informazione. Io credo che il Social Network sia di per sè un'ottima idea, un ottimo supporto su cui poter contare qualora nella realtà non si trovino le informazioni e le possibilità di comunicare che si desiderano. Il problema non è tanto la cosa in sè, quanto le persone, e le istituzioni. Credo che a livello sociale e scolastico non si siano mai presi dei provvedimenti necessari ad "educare" la gente a questo nuovo fenomeno. Ognuno si approccia al mondo virtuale senza nessuna informazione rilevante, ma solo in base a quanto sentito dire dal compagno, dall'amico, dalla tv. A questo proposito, come nelle scuole ci sono corsi extracurricolari di educazione stradale, educazione sentimentale ed educazione sessuale, aggiungerei un corso che possa aiutare i ragazzi a farsi un'idea del Social Network, educandoli ad un buon utilizzo dello stesso e ad avere coscienza dei vantaggi e svantaggi che implica questo nuovo modo di comunicare.

"La nostra società e il Social Network"

Purtroppo viviamo in una società non proprio equa, dove spesso e volentieri i modelli proposti non sono dei più salutari e congrui. Ne va da sè che, ingiustamente, se non si fa parte di un certo gruppo, o se non si hanno determinate caratteristiche, alcune persone tendono ad essere emarginate. Il web diventa pertanto una sorta di possibilità di riscattarsi, di qui, le centinaia di persone che vi si buttano a capofitto. Tutto questo per esprimere il mio particolare giudizio a riguardo: i problemi della nostra società, oltre ad essere sotto i nostri occhi tutti i giorni, si traspongono anche nella dimensione virtuale, spesso infangando ed infamando tutti quei mezzi di comunicazione che, se utilizzati con coscienza e consapevolezza, sarebbero solo un bene per ognuno di noi. Quindi, al posto di gridare ''al lupo, al lupo'', lanciando i sempre inutili allarmismi che mai riescono a mettere a fuoco l'effettivo problema, facciamoci tutti quanti un bell'esame di coscienza, e pensiamo quanto possa contribuire il nostro impegno personale a dare un maggiore decoro ed utilità alla rete.

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Commenti su questa Opinione
cireneo

cireneo

15.11.2010 20:36

interessante analisi

silvano.silvano

silvano.silvano

03.05.2010 14:28

Come promessoti, rieccomi, per la meritata valutazione. Eccellente disquisizione. Ci sono vari tipi di socialnetwork, quelli come facebook che raggruppano le persone per conoscenze e amicizie, e quelli più professionali come xing e viadeo che ragruppano delle persone che hanno in comune dei contatti di lavoro, e vogliono cresce professionalmente o ampliare le proprie visioni su altri mercati o su varie tematiche settoriali.

silvano.silvano

silvano.silvano

02.05.2010 03:06

Ripasso per la meritatissima valutazione.

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