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Sociologia ...
Vantaggi tutti
Svantaggi organizzativi (vedi anche nuova riforma)
Dettagli
| Disponibilità dei professori | |
|---|---|
| Preparazione dei professori | |
| Organizzazione |
Sociologia alla Sapienza, affascinante castelletto ristrutturato, un corso di laurea oltragiato dagli ulteriori disastri organizzativi della nuova riforma, là dove di disastri già di viveva, eccessivo affollamento che ci porta a fare lezioni nei cinema...aspettando che scienze della comunicazione, divenuta facoltà, si separi in altro loco....
è un corso di laurea che permette di assaporare il luogo e ambiente di facoltà, e di gustare questo periodo tra dottrine e pensieri reinventandosi sui libri....aprendo gli studenti (non sempre i docenti) a sensibilità nuove (dato sicuramente verificabile in qualsiasi facoltà di Sociologia) tenendoli lontani dai rischi di ibridazione/omologazione della Città Universitaria....aprendoli felicemente al mondo...
E anche se qualcuno si ostina a sostenere che la Sociologia è scienza della vaghezza, per alcuni anche pochezza, ribadisco quel moderno connubio che ci innalza...:
Se la matematica non è un semplice mero linguaggio delle scienze esatte, ma è traduttore delle complessità, adatta quindi a tradurre la complessità sociale...
allora,in tal senso, si può parlare della sua applicazione ad esempio per descrivere i traffici di rete.
La matematica come scienza orientata alla costruzione di modelli, che teoreticamente nulla hanno da invidiare ai modelli d'architettura, perché la matematica è anche creatività: concetto fondamentale per la nostra società votata (sembra oramai) al post-industriale fondato sui mercati del terziario-quaternario-quinario (senza abbandonare logicamente la produzione classica in senso industriale)e orientata a complicare le reti dei rapporti/scambi.
La creatività su cui si concentrano anche le scienze sociali, in ambiti prima impensabili (ad esempio, appunto, la sociologia del lavoro), ha bisogno, per essere analizzata, di costruzioni logico-interpretative (di modelli) creativi, che possono essere forniti dalla matematica:
"le forme create dal matematico, come quelle create dal pittore o dal poeta, devono essere belle; le idee come i colori o le parole, devono legarsi armoniosamente. La bellezza è il requisito fondamentale: al mondo non c'è posto permanente per la matematica brutta" (G.H.Hardy, Apologia di un matematico).
La sociologia ha bisogno della matematica per formalizzare i suoi risultati, per ufficializzarsi scienza del bello, non procurando bruttura nel descrivere i disastri sociali, le gravi lacune delle strutture classiste, le alienazioni di massa, l'abominio delle coscienze e delle ideologie.
Tutto questo perché anche la matematica è anch'essa scienza che parte dal vago arrivando a conclusioni di carattere approssimativo e probabilistico, in quanto nulla è vero e certo...e si parte sempre da dati grezzi complicati da dati variabili.
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sandman 17/12/2002 18:02
gazzaladra 01/12/2002 18:19
El_Che 29/11/2002 13:20
Scrivi bene. Molto chiaro e gradevole. Ciao
lonza 20/11/2002 12:20
franca1 01/11/2002 17:33