Siamo nel 1592. Shakespeare è un drammaturgo agli esordi che frequenta generi diversi per imparare il mestiere. Questa è la prima opera scritta per la compagnia del Lord Ciambellano, appena fondata da Shakespeare e R.Burbage. Ed è un'opera d'occasione, nata per celebrare un matrimonio nell'ambiente ... Leggi l'opinione
Una Opinione di daniela4 su Sogno di una notte di mezza estate (William Shakespeare) 11.01.2007
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come sempre in Shakespeare, c'è TUTTO della vita
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Siamo nel 1592. Shakespeare è un drammaturgo agli esordi che frequenta generi diversi per imparare il mestiere. Questa è la prima opera scritta per la compagnia del Lord Ciambellano, appena fondata da Shakespeare e R.Burbage. Ed è un'opera d'occasione, nata per celebrare un matrimonio nell'ambiente dell'aristocrazia. Di qui il tema: l'Amore, nelle sue diverse forme e nelle sue varie follie. Amore, sentimento imprevedibile e incostante come la luna, gioco privilegiato e motore stesso della vita. La struttura è un cerchio chiuso. Dopo un certo disorientamento, ecco arrivare il lieto fine: le nozze istituzionalizzano i sentimenti, l'ordine del mondo (rinascimentale) si ricompone. C'è una doppia coppia di innamorati, per così dire, sbilanciati. Demetrio si è stancato di Elena e incapricciato di Ermia. Ma Ermia e Lisandro si amano, e fuggono. Elena li denuncia a Demetrio, per accattivarselo; poi insegue lui che, a sua volta, insegue i due fuggitivi. Quante volte non è così anche nella vita? Tutti si addormentano, tra gli alberi, alla luce della luna. Per una notte, vivono nel loro doppio: non più l'Io ma l'Es. Uscendo dalla notte ciascuno saprà infine cosa vuole, ma avrà avuto bisogno di un sogno per capire se stesso: è un'allegoria del meccanismo psicanalitico. Nella foresta regnano Oberon e Titania. Oberon ordina al folletto Puck di spargere sugli occhi di Demetrio un filtro d'amore, ma Puck sbaglia e lo sparge sugli occhi di Lisandro. Così quest'ultimo si innamora di Elena. I due mondi sono ben distinti: la Corte, regno del Giorno; la Foresta, regno della notte. L'Inconscio, come i filtri magici, agisce soltanto di notte, quando non si è svegli. Il gruppo di artigiani è l'anima comica del testo. Puck fa comparire una testa d'asino al loro capo, Bottom, e Titania si innamora di lui. Non è solo un espediente comico-farsesco; Titania si è invaghita di un animale, carnalità assoluta. Dietro l'amore in tutte le sue forme, spunta il sesso. La pulsione repressa di giorno riemerge di notte. Shakespeare si diverte molto con le prove nella foresta (teatro nel teatro) del gruppo di artigiani rozzi e incolti che, forse per la prima volta, si trovano a recitare. Una parodia del dramma elisabettiano: "Piramo e Tisbe", un dramma d'amore, farsa e tragedia, che pare un "Romeo e Giulietta" dell'antichità. Risulta esilarante ancora oggi. Gli artigiani fanno da ponte tra il mondo fantastico del bosco e quello reale della corte. La recita però non riesce, resta una parodia. Manca la bravura, ma forse anche la magia. Gli attori non riescono a creare l'illusione, il fascino grazie al quale le cose, sulla scena, diventano qualcosa di diverso, il "doppio", la catarsi, il sogno. In quegli anni il Teatro è visto spesso come sogno: pensiamo a Calderòn con "La vida es sueño", a Corneille e alla sua "Illusion comique". Prospero, nella "Tempesta" dirà che siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni. Il mondo vero è quello dei Teseo, degli Egeo. Teseo sposa Ippolita come preda di guerra; Egeo ucciderebbe la figlia pur di farsi obbedire... Il mondo finto, magico, (la foresta di Oberon e Titania, e delle Fate), così come il Teatro, è uno spazio chiuso e concluso, ma risulta più autentico del mondo reale dominato dall'ossessione del potere. Vi consiglio di vederlo a teatro in tutte le messe in scena che potete! E, se possibile, leggete anche il testo in lingua originale.
Altre Opinioni
In amore..attenti ai folletti!! Valutazione del Prodotto Sogno di una notte di mezza estate (William Shakespeare)scritta da
Leda700
Vantaggi: di facile lettura, breve, originale Svantaggi: non è lo Shakespeare migliore. rende di più a teatro
Commedia allegra (per una volta tanto Shakespeare abbandona la tragedia!) scritta alla fine del 1500 e ambientata ad Atene, per lo più in un bosco e in un palazzo (quello di Teseo, duca di Atene).
A quanto sembra, la storia venne scritta per essere rappr ...
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Vantaggi: Brevità, facilità di lettura Svantaggi: Nel mio caso averlo solo letto e non averlo ancora gustato a teatro
Mettendo in ordine nella libreria salta fuori questo libricino: talmente piccolo, 100 pagine, che era scomparso alla vista. Che strano, non solo non lo avevo mai letto, avevo completamente dimenticato di averlo. Lo apro e….
E come per incanto mi ...
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molto utile
02.02.2003
Il bosco dei sogni Valutazione del Prodotto Sogno di una notte di mezza estate (William Shakespeare)scritta da
gErmE
Vantaggi: La mia commedia preferita Svantaggi: Nessuno
Mi sono innamorata del "Sogno di una notte di mezza estate" quando ero bambina e mia madre mi porto' a teatro senza che io ne avessi la benche' minima voglia. Quella storia ambientata in un bosco magico, popolato da fate e foletti, mi colpi', esercitando ...
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24.05.2001
s'alzi il sipario Valutazione del Prodotto Sogno di una notte di mezza estate (William Shakespeare)scritta da
theclevermind
Vantaggi: non si legge per vantaggio Svantaggi: traduzione un pò troppo libera ( almeno nella mia edizione )
Tutto in un giorno..Come potevo staccare gli occhi da tale narrazione?Leggere libri sotto forzatura,solo perchè si è costretti a farlo è quanto di più ignobile si possa fare al libro stesso ..
E'stato il primo libro di Shakespeare da me letto ( escludo l ...
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13.12.2003
Sogno d'una notte di mezz'estate Valutazione del Prodotto Sogno di una notte di mezza estate (William Shakespeare)scritta da
mietitore
Vantaggi: Shakespeare Svantaggi: nessuno
William Shakespeare, Sogno di una notte di mezz'estate, trad. di A. Calenda e G. Melchiori, introd. di A. L. Zazo, Oscar Mondadori, pp. 176, £ 12.000 (euro 6,20). Scritta probabilmente fra il 1593 e il '96, questa commedia è fra le opere più libere del ...
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Vantaggi: da Shakespeare c'è sempre da imparare Svantaggi: se non si riesce a immaginare la scena
.... Al termine della commedia è proposto un testo di Hugo von Hofmannsthal.
?SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ?ESTATE?
W. Shakespeare
Oscar Mondadori
pagg. 208
Euro 8,50...
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...Difficile è capire cosa Shakespeare volesse evidenziare con questa commedia fantastica: le norme istituzionali troppo rigide dell?epoca rinascimentale, o l?incapacità umana di vivere la propria vita pienamente e liberamente?
Eternamente valida la legge della ?circostanza? quella legge che fa indossare all?uomo mille maschere a seconda del momento e del luogo, ma di notte, quando il sole tramonta e la realtà, dove regna la ragione, sembra meno delineata, sfocata e variabile, il sonno conduce per mano in un mondo magico, dove è il sogno a regnare. Nel sogno si può cambiare, trasmutare, amare, odiare e persino uccidere, nel sogno si può finalmente essere e realizzare desideri mai espressi e inappagati. La commedia è nella rappresentazione del sogno e delle illusioni ad esso legate che trova la sua attualità.
Ed è nella scena...
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Vantaggi: sapere che le erbacce non sono tutte negative Svantaggi: nulla
...segnato certe piante con particolari forme e colori in modo che la gente possa leggere le malattie per le quali sono state designate a curare.
Parlando invece in generale. il processo che Mabey descrive a partire dal tardo Rinascimento fino ai tempi nostri è uno che vede le qualità medicinali delle erbacce messe da parte. E chiunque sia uscito da questa regola viene celebrato in questo libro come un eroe.
Albrecht Dürer con l?acquerello ?La grande zolla? (1503) perché concede importante attenzione a piantaggini, tarassachi, pimpinella. William Shakespeare per la sua celebrazione delle piante comuni nella sua opera ?Sogno di una notte di mezza estate?. Il poeta inglese John Clare per la cura che regala, nelle sue poesie, ad ogni cosa che cresce a livello del terreno.
La risposta di Mabey a questi pittori e poeti genera...
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