"Las campanas del alba
sonando están.
Como lágrimas de plomo
en mi oído dan;
y en tu sueño, niña, como
copos de lana serán.
¡Din dan, din dan!
Las campanitas del alba
sonando están."
Antonio Machado... credo che pochi di voi lo conoscano... allora adesso provo a presentarvelo, ... Leggi l'opinione
spagnolo che fu maestro di Garcia Lorca, arde tutta l'intensa passionalita della "terra di Spagna": poesia d'amore, quella di Machado, ma anche tenace impegno sociale, il cui appello profetico per una Spagna rinnovata risulta sempre attuale. E alla coscienza politica attiva dei giovani che Machado si rivolge: "A voi studenti e riservato un ruolo importante nella rivoluzione, voi studenti dovete fare politica, altrimenti la politica sara fatta contro di voi".
spagnolo che fu maestro di García Lorca, arde tutta l'intensa passionalità della "terra di Spagna": poesia d'amore, quella di Machado, ma anche tenace impegno sociale, il
Una Opinione di Golondrina su Poesie: Soledades-Campos de Castilla (Antonio Machado) 22 Gennaio 2007
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"Las campanas del alba sonando están.
Como lágrimas de plomo en mi oído dan;
y en tu sueño, niña, como copos de lana serán.
¡Din dan, din dan!
Las campanitas del alba sonando están."
Antonio Machado... credo che pochi di voi lo conoscano... allora adesso provo a presentarvelo, al solito come "lo conosco io", con le troppe citazioni (come qualcuno mi accusa di fare).
.. venite con me!!!
*VITA, MORTE E MIRACOLI Nasce il 26 luglio del 1875 nel "Palacio de Dueñas", proprietà dei Duchi di Alba a Sevilla. Fu il secondo de cinque fratelli di una famiglia liberal-progressista; suo nonno, Antonio Machado Núñez era medico e professore di Scienze Naturali, di profonde convinzioni liberali (motivo che lo indusse a unirsi alla Giunta Rivoluzionaria di Seviglia). Nel 1883, vista la nomina del nonno a professore dell'Università centrale di Madrid, tutta la famiglia si sposta nella Capitale. Sarà lì che il "nostro" Antonio Machado completerà la sua formazione intellettuale, liberale e progressista. Nel 1893 pubblica i suoi primi lavori di prosa, per la rivista "La Caricatura" (scritti tra il 1892 e il 1893).
Il suo primo viaggio in Francia lo fa con suo fratello Manuel nel 1899, lavorando come traduttore della lingua spagnola per la Casa Garnier. Sarà a Parigi il contatto importante coi poeti "simbolisti" francesi (Verlaine, Rubén Darío). Frutto di tutto questo è la pubblicazione nel 1903 del suo primo "poemario": "Soledades", che lo fa riflettere di una luce di estetica modernista!
"Tal vez la mano, en sueños, del sembrador de estrellas, hizo sonar la música olvidada como una nota de lira inmensa, y la ola humilde a nuestros labios vino de unas pocas palabras verdaderas".
E' questo uno dei poemi più conosciuti di Machado, dove si possono "leggere" tutte le caratteristiche delle sue composizioni. Compaiono una serie di simboli, o di parole-chiave nell'opera di Machado. Parole che devono essere lette, ascoltate, con il proseguire delle sue opere: così si potrà sentire quanto in realtà per lui sia il "sogno" il legame tra vissuto e vivibile!
La sua espressione è un insieme di mezzi linguistici e stilistici che fecero nascere una nuova analisi, quella della forma e del contenuto, della forma e dell'espressione: una sorta di nuova impostazione letteraria di "sistema e strutture" degli elementi simbolici e tematici.
..ecco che parto per la tangente.... Scusate!!!
Tornando a "Soledades", devo aggiungere che venne pubblicato per la prima volta nel 1903 col titolo: "El poeta visita el patio de la casa en que nació" (il poeta visita il giardino della casa dove nacque). Un peregrinare sentimentale alla casa d'infanzia: un ennesimo "simbolo". Questo ci fa pensare che in realtà Machado sia romantico e sognatore, che rifuita (quasi) le realtà e i sogni complicati: vuole illusioni, sogni che proietta sopra gli oggetti contemplati, sopra, al di là della fonte del "concreto". Lui vuole fluidità, dinamismo fatto di melanconía.
Ma non è angoscia, sia chiaro, per la certezza della vita legata alla morte: è sempre sogno, reale e immaginato, come se fosse uno specchio da dove la sua immagine si affaccia, uno specchio da dove poter guardare le cose da un'altra angolazione. Uno specchio, da dove guardare gli altri o i suoi stessi "ricordi".
"Cerca nel tuo prossimo uno specchio; ma non per raderti, né per tingerti i capelli."
Questi ricordi, come le sue poesie, sono sogni e desideri, speranze che lo accompagnano sempre. Machado più che ricordare i suoi ricordi, fa come se fossero stati sognati.
"Al poeta no les dado pensar fuera del tiempo porque piensa su propia vida, que no es, fuera del tiempo, absolutamente nada" (al poeta non è dato pensare fuori dal tempo perchè pensa alla sua vita, che non sarebbe nulla fuori dal tempo) .
Antonio Machado muore in Francia, a Collioure, nel 1939 . Era ammalato e stanco, amareggiato. Passava ore a guardare il mare grigio anche se i suoi ultimi versi furono dedicati all'incanto della solare Seviglia della sua infanzia.
"Quattro cose ha l'uomo che non servono in mare: ancora, timone e remi, e paura di naufragare."
Il 22 febbraio morì.
La bara, coperta dalla bandiera repubblicana e portata in spalla da sei miliziani, venne tumulata nel cimitero della piccola cittadina francese (di questa foto sto cercando le tracce, ricordo di averla vista e spero di poterla trovare e pubblicarla assieme a questa mia "emozionale" recensione). Tre giorni dopo morì anche sua madre: venne sepolta accanto al poeta.
"Dici che nulla si perde, e forse è la verità; ma noi perdiamo ogni cosa e tutto ci perderà."
...Iernotte mentre dormivo
sognai, felice illusione!,
che una fontana fluiva
dentro il mio cuore.
Dimmi per che gora nascosta,
acqua, giungi fino a me,
sorgiva di nuova vita
dove non bevvi mai?
Iernotte mentre dormivo
sognai, felice illusione!,
che un alveare avevo
dentro il mio cuore;
le api dorate
creavano in esso,
con le vecchie amarezze,
bianca cera e dolce miele.
Iernotte mentre dormivo
sognai, felice illusione!,
che un sole ardente splendeva
dentro il mio cuore.
Ardente perchè dava calore
di rosso focolare,
e sole perché rischiarava
e perché facea lacrimare.
Iernotte mentre dormivo
sognai, felice illusione!,
che era Dio quel che avevo
dentro il mio cuore.
(AntonioMachado - da: SoledadesCamposdecastilla - "Iernotte mentre dormivo")
In questo componimento sono rappresentate in successione alcune...
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Poesie: Soledades-Campos de castilla. Ediz. integrale (Antonio Machado)
Caratteristiche tecniche
EAN: 9788881833573
Tipologia del prodotto: Libro
Categoria commerciale: tascabile
Autore: Antonio Machado
Curatore: C. Rendina
Numero totale di pagine: 212
Alice Classification: LETTERATURE STRANIERE: TESTI
Classico della letteratura: classico
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 1996
Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.
Cari amici di Ciao oggi voglio parlare, e omaggiare, uno dei più grandi attori in assoluto,che per me,ha rappresentato tutta la comicità più pura e divertente che tutti i tempi e tutta la storia del cinema ha avuto.
Sto parlando del grandissimo... continua
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