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Vantaggi come automatica è ottima
Svantaggi se si vogliono impostare manualmente le funzioni bisogna studiarsela bene
Dettagli
| Risoluzione | |
|---|---|
| Qualità video | |
| Autonomia | |
| Praticità d'uso | |
| Rapporto pezzo/qualità | |
| Prezzo | circa € 250,00/260,00 |
| Sistema operativo | Windows 2000 |
continua
Ecco una fotocamera digitale con le caratteristiche di un’automatica, ma con infinite possibilità di programmazioni personalizzabili per foto in ambientazioni di tutti i tipi, che può soddisfare le esigenze di chiunque a un accessibile rapporto qualità/prezzo.
La prima Cyber-shot che ho visto è la DSC-P8, di circa quattro anni fa, costosa (cira 950.000 delle vecchie lirette) ma affascinante da subito per lo zoom ottico 3x che in quel momento era ancora raro trovare in una fotocamera digitale seria a prezzo “abbordabile”. Ho aspettato.Parliamo di “lei”.
Anche qui le caratteristiche non sono molto diverse dalle precedenti versioni: la risoluzione è 3.2 megapixel, anche se all’interno del libretto di istruzioni è specificato che l’indicazione di pixel effettivi di 3.2 è dovuta a una raccomandazione di fabbrica, ma i mega-pixel massimi registrati sono 3.1; comunque mi sono documentata: 3 mega-pixel sono più che sufficienti per una fotocamera digitale di qualità, che permette di ottenere stampe di foto di dimensioni anche maggiori di 20x25.Rispetto a qualche anno fa la Memory stick in dotazione ora è di 16 Mb anzichè 8, il che significa che si possono registrare circa 25/27 fotografie di formato 1.2 mega-pixel, un normale rullino tradizionale per foto formato 13x18, sullo schermo comunque c’è un chiaro indicatore delle foto registrabili sulla memory stick in base alla risoluzione impostata.
Guardando la fotocamera e i vari bottoni e bottoncini è possibile riconoscere subito le principali funzioni accessibili direttamente, senza ausilio di manuale di istruzioni: a parte il tasto “power” in alto e il grande pulsante di scatto sono facilmente identificabili lo Zoom, contrassegnato da una lente “+” e “-“, il tasto flash, il tasto autoscatto, in genere rappresentato su tutte le macchine fotografiche da un orologino, il tasto per l’accesso ai vari menù, il tasto “cestino” (cancella); sulla rotella il simbolino della macchina fotografica identifica ovviamente il modo di utilizzo principale mentre la voce “set up” richiama alla mente possibilità di impostazioni e di configurazioni varie.Il manuale di istruzioni va studiato con attenzione ma le spiegazioni sono chiare e procedono gradualmente addentrandosi passo passo nelle molteplici funzioni e possibilità dell'apparecchio, anche con l'ausilio di esempi e immagini; le pagine iniziali sull'"identificazione delle parti" danno già un quadro delle potenzialità quasi infinite e danno una concisa e precisa panoramica sui pulsanti apparentemente più misteriosi.
E' impossibile descrivere le molteplici funzionalità dell'apparecchio senza rischiare di essere prolissi e di riscrivere praticamente tutto il manuale di istruzioni; mi limiterò a commentare quelle che ritengo le più interessanti.REVISIONE IMMAGINI
E' la prima selezione disponibile ruotando la rotella
L'ultimo scatto eseguito è visibile in anteprima già in registrazione, da qui invece si accede a tutta la cartella in diverse modalità, compresa la classica "presentazione" di power point, utile per una revisione su un apparecchio TV (i cavi necessari sono già in dotazione);
relativamente ad ogni foto scattata, è molto utile soprattutto poter vedere le specifiche tecniche impostate per la registrazione (apertura obiettivo, velocità otturatore, ISO, flash, esposimetro, bilanc. bianco ecc.);
in revisione delle immagini è anche possibile effettuare degli "interventi": rotazione, ingrandimenti e "ritagli" di particolari, ottenendo delle nuove immagini a una risoluzione anche diversa dall'originale di provenienza.
TASTO MACRO
Il modello DSC-P72 offre la funzione “macro” per fotografare primi piani molto ravvicinati di piccoli oggetti, la distanza è molto minima e la messa a fuoco perfetta.
MENU'
La macchina è principalmente un’”automatica”, la definizione della Sony di questa serie di fotocamere è per l’appunto “inquadra e scatta”, l'impostazione "Autom" esclude tutte le altre voci programmabili tranne le opzioni per gli effetti speciali: Negativo, Seppia, Bianco e nero, Solarizzato.
Tuttavia basta aprire il menù, selezionare “Progr.” e vi si aprirà il mondo della fotografia: è possibile regolare praticamente tutto, dalla messa a fuoco all’esposizione, dal livello del flash al bilanciamento del bianco in quattro modalità diverse di illuminazione dell’ambiente, ecc. ecc.; ecco alcune annotazioni personali:
ESPOSIZIONE
È programmabile in base a una scala di valori.
MODO ESPOSIMETRO
Spot: l'esposizione del soggetto in condizioni luminose particolari (controluce) viene determinata dal puntamento di una croce di collimazione
Multi- pattern: (pre-impostato nel modo automatico) la misurazione dell'esposizione viene effettuata in più campi dell'immagine (sfondo, soggetto); in base al raffronto dei campi misurati viene determinata l'esposizione migliore totale.
MESSA A FUOCO
Multipunto: (pre-impostato nel modo automatico) la distanza viene calcolata in tre punti dell'immagine
Centro AF: l'inquadratura è più ristretta, ma se il centro dell'immagine inquadrata è - ad esempio - lo sfondo, basta puntare il quadratino su uno dei soggetti che devono risultare in primo piano, bloccare il telemetro premendo il tasto scatto fino a metà corsa, fino a quando il pallino verde si blocca:
la messa a fuoco ora è impostata correttamente, basta inquadrare regolarmente l'insieme e concludere lo scatto.
Da 0,5 all'infinito: impostazioni di messa a fuoco in base alla distanza dal soggetto, utili specialmente se quest'ultimo NON si trova in primo piano rispetto all'insieme (es. un PERICOLOSO animale al di là di una rete!): regolando la distanza di messa a fuoco l'oggetto in primo piano risulterà sfuocato e la nostra inquadratura risulterà perfettamente a fuoco.
REGOLAZIONE DEL BIANCO
Automatica, incandescente, fluorescente, nuvolo, luce diurna (alba, crepuscolo, tramonto), in qualsiasi ambientazione di luci non naturali o insufficieni, i colori verranno regolati di conseguenza.
ISO
Regolabile da100 a 400 più automatico
QUALITA' IMMAGINE
Fine o standard
MODO
(normale, 2 scatti consecutivi, aggiunta di voce, formato foto di dimensioni ridotte per invio e-mail)
Che altro dire: con una o due Memory stick da 64 mb e un paio di batterie di scorta è possibile farsi degli album fotografici di prim'ordine, non ci sono pose, tempi di riflessione, valutazione dei costi di eventuali scatti sciupati: teniamola a portata di mano nelle gite montane, dove non sai mai cosa ti aspetta dopo la prossima curva del sentiero, facciamo più scatti possibili per uno stesso soggetto, panorama, anche variando le impostazioni, gli ingrandimenti, le angolazioni di ripresa; all'esame immediato e successivamente sul Pc la selezione anche crudele ci permetterà di mandare allo sviluppo su carta fotografie "artistiche" d'autore, solo il meglio del nostro meglio; e archiviare tutto il materiale preferito su cd ci permetterà di risparmiare un sacco di spazio, quindi potremo fare ancora più foto!
Insomma d'ora in avanti la parola d'ordine è: "INQUADRA E SCATTA"!
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jessy78.cj 27/01/2005 09:54
fantastica opinione!! e questa è una delle macchine che sto valutando (anche se ce ne son troppe..sto facendo un po' di casino!!!) ciao, jes
AGeek 20/07/2004 08:28
Opinione che stimola la curiosità di ... mettere le mani su questo prodotto! Complimenti!
luckyF 12/07/2004 18:08
eccellente, anche se io preferisco sempre la mia reflex
nefi 24/06/2004 21:31
Ottima scelta e ottima opinione :-)
Bella digitale e opinione completa giustamente premiata, davvero non male anche le foto, ciao