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Opinione

per Soundtrack '96-'06 - Elisa
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5 Stelle Le italiane di Elisa Opinioni con immagini
53 su 53 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Una bella raccolta di una grande voce con qualche traccia inedita

Svantaggi Solo per chi non ama Elisa

Dettagli

Qualità dei testi 5
Qualità della musica 5
Voce artista ottima

L'autore

SergioB71 Dal 24 nov 2004

Scusate la latitanza... ma il mondo sta impazzendo ed io non mi sento di seguirlo... continua

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Elisa Toffoli, nata a Monfalcone (Gorizia) il 19 dicembre 1977, e' una delle piu' grandi voci italiane degli ultimi anni, anche se spesso canta le sue canzoni in inglese.
Da qualche anno pero' ha riscoperto la lingua italiana e il piacere di usarla per le sue opere. La prima volta e' stata nel 2001, quando a Sanremo vinse il festival con "Luce (Tramonti a Nord-Est)", scritta in inglese nel dicembre 2000 insieme alla madre e tradotta in italiano con la collaborazione di un veterano della musica, Zucchero. Da quell'inizio incerto nel mondo della nostra bellissima lingua, Elisa ci ha deliziati con altri pezzi. Nel 2002 ad esempio ha cantato l'inno di Mameli in chiave jazz durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Salt Lake City, negli Stati Uniti. Nel 2003 presta la sua voce ad una cover (usata per la colonna sonora di "Ricordati di me", film di Gabriele Muccino) di "Almeno tu nell'universo" di Mia Martini, una canzone fantastica gia' in originale, ma che con Elisa assume secondo me colori piu' attenuati e malinconici. Piu' lenta dell'originale, mi e' piaciuta fin dal primo ascolto.
Nel 2005 esce un CD di Ron, "Ma quando dici amore", nel quale il cantautore riprende vari suoi brani cantandoli in duetto con altri artisti. Tra questi c'e' Elisa che canta in italiano con Ron la traccia che da' il titolo all'album.
Nello stesso anno, "Una poesia anche per te" di Elisa vince il Premio Videoclip Italiano per la categoria donna e il Premio Lunezia come migliore autrice dell'anno. E questo brano viene inserito nella ristampa del CD "Pearl Days", per mia somma delusione: non mi e' piaciuta questa aggiunta in un CD che cambiava dalla versione precedente per una sola traccia. Cosi' non l'ho comprato e ho aspettato.
L'attesa non e' stata vana ed e' qui che finalmente si inserisce l'ultimo album-raccolta di questa grande artista italiana, "Soundtrack '96-'06".
Di nuovo una raccolta, certo, visto che su 17 brani, solo 4 sono inediti. Be', per me in realta' i brani "nuovi" sono 6 ma andiamo con ordine.
La lista delle tracce e' la seguente:

01. Stay (*)
02. Gli ostacoli del cuore (*)
03. Broken
04. Swan
05. Labyrinth
06. Together
07. Gift
08. Almeno tu nell'universo
09. Heaven out of hell
10. Dancing
11. Una poesia anche per te
12. A feast for me
13. Sleeping in your hand
14. Luce (Tramonti a nord-est)
15. Rainbow
16. Eppure sentire (Un senso di te) (*)
17. Qualcosa che non c'e' (*)

Perche' ho iniziato questa opinione con la biografia "italiana" di Elisa?
Ovvio: nell'ultimo CD sono racchiuse tutte le sue opere italiane, esclusa quella cantata con Ron. Inoltre tra i quattro inediti (segnati con l'asterisco), ben 3 sono in italiano. Uno, il primo singolo del CD, e' il famoso "Gli ostacoli del cuore" scritta da Luciano Ligabue. Il cantautore si sente nel finale della canzone e regala ad Elisa anche la regia del video, dove ovviamente compare quasi come un osservatore esterno del caos prodotto dalla cantante nel suo appartamento.
Elisa per l'occasione ha adottato anche un nuovo taglio, piu' radicale: capelli molto corti, quasi da maschiaccio, un modo come un altro per evidenziare un taglio con il passato e una rinascita. Ed e' stato per me un piacere provare a ritrarre il suo aspetto (vedere immagine allegata) e imparare cosi' a conoscere il suo viso pulito e semplice. Non e' una ragazza bellissima, ma mi piace come lineamenti. Si, anche quel naso un po' a patata che la rende piu' simpatica, una persona apparentemente comune che nasconde in se' una spiritualita' e una bellezza fuori dal normale.

Ma iniziamo a parlare degli inediti.

(*) "Stay": unico inedito in inglese. Ho letto in un articolo che e' una canzone dedicata da Elisa a suo padre. Non so se e' vero o falso. Ho provato a leggere il testo e mi e' sembrata quasi una preghiera per non essere abbandonata. Ma questa ovviamente e' solo una mia interpretazione, visto che non conosco la situazione familiare della cantante.

(*) "Gli ostacoli del cuore" e' per me bellissima:

"Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare
nel viaggio insieme"

e' praticamente il ritornello della canzone. Elisa ha una voce minuta, molto flebile, soprattutto nel finale e proprio in questo modo riesce ad insinuarsi tra le fessure del muro alzato in difesa del mio cuore. Gli ostacoli del cuore sono tanti, troppi. E tanti se ne creano senza una ragione particolare. Forse si tratta solo di una voglia di farci del male perche' da queste sensazioni dolorose scopriamo di essere ancora vivi e di riuscire ancora a provare sensazioni. Troppo spesso mi sono ritrovato a chiedermi se una pietra al mio confronto fosse piu' spirituale e provasse piu' sensazioni di me. Sentendo canzoni come questa e altre ho scoperto di non essermi trasformato in roccia.

(*) "Eppure sentire (Un senso di te)": ad Elisa piacciono le parentesi, evidentemente.

"Eppure sentire
nei fiori tra l'asfalto
nei cieli di cobalto - c'e'
Un senso di te"

Non ha un testo molto vario, si tratta praticamente di due versi ripetuti. Ma con la voce di Elisa prendono tono e assumono profondita', tra il ritmo imposto dalla batteria e l'armonia dei violini. C'e' un senso di te, Elisa, anche se forse tu cercavi il senso di qualcun altro.

(*) "Qualcosa che non c'e'"... questa e' piu' articolata.

"Tutti questi anni
a chiedermi
se vado veramente bene
cosi'
come sono..."

e da questo dubbio adolescenziale nasce il sogno che si sarebbe trasformato in realta'

"Io faro' sognare il mondo
con la musica
...
e miracolosamente non
ho smesso di sognare
e miracolosamente
non riesco a non sperare..."

E grazie a questo sogno, Elisa ha donato sogni a tutti noi che la seguiamo ed amiamo le sue canzoni.
Grazie, Elisa, per aver realizzato il tuo sogno. A volte realizzare un sogno non serve solo a chi lo fa ma anche a quelli che gli stanno intorno perche' puo' portare un raggio di sole nelle stanze buie di tante vite.

Questa e' piu' o meno la mia recensione dei quattro inediti di Elisa.
Dicevo prima che per me in realta' ci sono ben sei brani "nuovi", perche' conto anche "Swan" e "Una poesia anche per te".
"Swan" e' uscito in singolo e poi all'interno del CD contenente la colonna sonora ufficiale del film "Melissa P". Per quanto riguarda "Una poesia anche per te", invece, vale quanto detto prima.

Prima di chiudere, qualche commento sugli altri brani.
Come raccolta mi ricorda un po' "Lotus" per un'affinita' di spiritualita' e lentezza. Riprende da "Lotus" alcuni brani tra cui "Broken", forse il piu' bello di quella raccolta del 2003, e anche "Almeno tu nell'universo". Inoltre riprende la grande assente di Lotus (secondo me; che Elisa abbia letto la mia opinione su "Lotus"?), cioe' "Dancing", canzone che ha fatto parte della colonna sonora dei film "A time for dancing" di Peter Gilbert e "Casomai" di Alessandro D'Alatri.

In chiusura quindi non mi resta che consigliare questa nuova raccolta di Elisa a tutti i suoi estimatori. Certo, e' di nuovo una raccolta, ma ha anche qualche piccola e molto piacevole sorpresa che da sola vale il prezzo del CD (io l'ho pagato 16.90 euro). E consiglio anche di dare un'occhiata al libretto del CD. Oltre ai testi dei quattro inediti, contiene alcuni pensieri della cantautrice che bisogna assolutamente assaporare:

"Ci sono canzoni che sono senza Tempo,
che hanno dentro qualcosa di magico,
che in qualche modo e' indistruttibile.
Il mio sogno piu' grande era di riuscire
a restituire anche solo un po' di quella magia.
...
Perche' penso che le canzoni che ti entrano dentro
suonano una musica che alla fine diventa tua.
E ogni parola e ogni nota parla di te, non importa
chi l'ha scritta e neanche di cosa stava parlando.
Per te ha un significato unico e la senti
parte della tua vita."

Questo e' solo un estratto. Superbo e molto vero!

Buon ascolto a tutti!

Immagini

per Soundtrack '96-'06 - Elisa
La mia visione di Elisa...
di SergioB71 SergioB71

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Commenti

Avete domande riguardo Soundtrack '96-'06 - Elisa? Domanda
Pagina 1 di 12 | 1 - 5 di 58 commenti
  • lyuboscha 17/09/2010 11:57

    ottima opinione!

  • PiramidiDiLuna 25/06/2008 16:06
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Brava Elisa!

  • betelgeuse1278 10/09/2007 14:11
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    buona

  • Roseinove 28/05/2007 20:01
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Bellissima opinione, complimenti! Personalmente adoro Elisa, sia in italiano (Luce, Eppure sentire) e in inglese (mie preferite Dancing e A Feast for me). Non conosco però la discografia completa, nemmeno tutti i brani di quest'album. Provvederò! La musica riesce a far ridiventare di carne anche il cuore più roccioso!

  • ANNA3787 24/05/2007 11:39
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    complimenti

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