L'insieme di questa storia di iniquità e violenza del potere, di dolore e di vergogna delle vittime, conferisce all'umana amministrazione della giustizia, smarrito ogni senso... continua
1778, di nascosto dall'opinione pubblica, a Milano viene demolita la Colonna infame. Se non altri centoquarantasette, pochi di meno ne ha dovuti aspettare la Storia
nella tragedia pubblica: alcuni innocenti popolani vengono accusati di essere degli "untori" e di diffondere con delinquenziale malignità la mortale epidemia. A rac
Vantaggi: un libro profondo e di denuncia Svantaggi: i latinismi!
...Ho amato "I PROMESSI SPOSI", li ho letti e riletti, e quando ho saputo che il Manzoni aveva scritto un'appendice da inserirvi, quella che prima doveva essere solo una digressione nel romanzo, ma che poi, per ragioni di lunghezza, venne separata e pubblicata a parte, poi per volontà dell'autore pubblicata al termine del romanzo nello stesso volume, decisi di leggerla. Ma mi accorsi ben presto che trovarlo in circolazione non era poi così facile: non rientrava infatti tra le letture "più gettonate". Infine l'ho trovata, in una collana quasi sconosciuta dei Tascabili Economici Newton "100 pagine 1000 lire". Lo acquistai alcuni anni fa, ma solamente ora ho avuto il tempo di leggerlo.
"Storia della colonna infame" è una protesta personale del Manzoni ad un fatto di cronaca giudiziaria realmente accaduto e che rasenta l'assurdo, e non solo...
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Vantaggi: storicità, spunti di riflessione, ... Svantaggi: non leggerlo
...Documento storico, tra quelli che il Manzoni utilizzò per il suo Capolavoro, la "Storia della colonna infame" è, ancora oggi, istruttiva e terribile.
Nulla di nuovo, sotto il sole. Cambiano i tempi, si susseguono i secoli, ma il popolo - aizzato dal "potere" - vuole i colpevoli: sempre e comunque. Catarsi personale del singolo e della massa, che chiede sicurezza e punizione esemplare, in poco tempo e senza rispetto per l'altrui dignità. Oggi, almeno in Italia, sono diverse le pene; ma la filosofia non è affatto mutata.
Quanto al Libro, al "documento", è la spiegazione - alla posterità - di un monumento a forma di colonna: "infame" per il modo che ne ha portato alla costruzione.
XVII secolo, Milano, la peste. La disperazione si impadronisce del popolo (e non solo); la scienza medica non dà spiegazioni. La credulità popolare...
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..." Manzoni cessa del tutto di occuparsi di poesia e di narrativa e rivolge i suoi interessi alla storia.
Infatti nel discorso "Del romanzo ed in genere de' componimenti misti di storia e d'invenzione" (pubblicato nel 1845) egli
giunge a negare la validità del romanzo storico, ritenendo che non vi sia bisogno di ricorrere all'invenzione per apprendere
ciò che solo la storia, in quanto tale, può farci apprendere nei suoi termini reali. E a questi convincimenti sono ispirate le
opere si può dire conclusive della sua attività? "Storia della colonna infame" e il "Saggio comparativo sulla rivoluzione
francese del 1789 e sulla rivoluzione italiana del 1859".
La "Storia della colonna infame" - il più interessante dei due scritti è dedicata al processo intentato contro gli "untori"
(cioè i presunti propagatori della peste che colpì Milano...
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molto utile 01.01.1970
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