Titolo originale: You got served
Nazione: Usa
Anno: 2004
Genere: Drammatico, Musicale
Durata: 90'
Regia: Christopher B. Stokes
Sito ufficiale: www.yougotserved.com
Cast: Marques Houston, Omarion Grandberry, Jarell Houston, DeMario Thornton, Dreux Frederic, Jennifer Freeman, Lil' Kim, Michael "Bear" Taliferro, Alani "La La" Vasquez, Meagan Good, Steve Harvey
Produzione: Marcus Morton, Billy Pollina, Cassius Weathersby
Distribuzione: Columbia Tristar
TRAMA
Elgin (Marques Houston del gruppo degli IMX) e David (Omari Grandberry dei B2K) sono i leader della più forte posse di Los Angeles. Ogni sera si scontrano nel locale di Mister Rad, sconfiggendo regolarmente gli sfidanti, fino a quando non incontrano Wade ed i suoi che grazie ad un trucco vincono.
Inizia così la crisi di Elgin e David, minata soprattutto dal fatto che David si innamora della sorella di Elgin: Liyah (Jennifer Freeman) - cosa che, ovviamente, il fratello maggiore non vede di buon occhio - e che il locale boss del narcotraffico cerca i ragazzi per una "mancata consegna".
La crisi dei due diventa la crisi della loro tribù, che perde lo smalto di un tempo, lasciando a Wade ed i suoi le luci della ribalta. Ma arriva presto l'occasione per il riscatto: una competizione con in palio soldi e notorietà sponsorizzata da MTV.
MIO PICCOLO GIUDIZIO SUL FILM
SDF - Street Dance Fighters, è bene dirlo subito, non ha particolari motivi di interesse, se non la curiosità di vedere all'opera questi abilissimi street dancers le cui performance rappresentano un po' il cuore del film. Performance visivamente spettacolari, che però, per il modo in cui vengono finiscono per venire anch'esse rapidamente a noia: presto la curiosità inziale sfuma nella ripetitività, e nel tedio dello spettatore. Una pellicola che, di fatto, non rappresenta altro che una moderna fiaba metropolitana, narrata però con tale piattezza e totale mancanza di spunti, da rendere il film un prodotto "usa e getta" nel vero senso dell'espressione, da dimenticare rapidamente non appena spenta la televisione... La sceneggiatura inanella una serie di luoghi comuni da teen-movie uno dopo l'altro (l'amicizia virile, la lite a causa della sorella del protagonista, la banda nemica da sconfiggere solo riunendosi), calati in un contesto che ha credibilità pari a zero. Non c'è nulla della vita di strada dei ghetti neri, nulla della violenza e della tensione che li caratterizzano, e la stessa componente rappresentata dalla figura del malavitoso (e dall'unico omicidio - fuori campo ovviamente - presente nel film, tra l'altro del tutto gratuito) sembra slegata e mal integrata nel contesto del film. Un generale, stucchevole buonismo, presente per tutta la durata del film, finisce per aggravare ulteriormente i danni di una sceneggiatura mancante di spunti interessanti e di una regia (curata dall'esordiente Chris Stokes) piatta e priva di verve.
Il finale, con la gara negli studi di MTV, il trionfo delle coreografie dei ballerini e la prevedibile riappacificazione tra i due amici, farà probabilmente contento il pubblico a cui il film è rivolto, ben felice di aver assistito a un inoffensivo videoclip gigante di un'ora e mezza.
Oltre le meravigliose acrobazie dei ballerini hip-hop, per quanto mi riguarda, la colonna sonora salva un pò tutto: visto che quando è finito il film, ho copiato tutti i titoli delle canzoni della colonna sonora e me le sono scarite… ihihihihih!!!!
Alla prossima!!!!!
23.01.2006 23:39
L'ho visto anch'io...hai ragione,un po' la solita trametta! Ma quanto bravi sono con la break???
20.01.2006 15:55
Non ne avevo mai sentito parlare, grazie per la segnalazione!
04.01.2006 15:59
Un film da seguire con gli occhi socchiusi, quindi: aperti durante le acrobazie, chiusi nel resto del tempo, per assaporare la musica... :-D