Opinione su "Studentessi - Elio e le Storie Tese"

pubblicata 27/02/2008 | samarko
Iscritto da : 02/09/2000
Opinioni : 186
Fiducie ricevute : 140
Su di me :
torno?
Ottimo
Vantaggi musche testi ed arrangiamenti fantastici
Svantaggi non rilevati
Eccellente
Design del disco
Qualità dei testi
Qualità della musica
Voce artista
Originalità

"UN DISCO DA BRIVIDO!"

Finalmente è uscito!

Il 20 febbraio 2008, cinque anni dopo "Cicciput", la distribuzione del nuovo disco di Elio e le Storie Tese ha avuto inizio.
Con soli € 14,90 (in edicola) ho acquistato quest'opera che aspettavo da lungo tempo e, dopo un piccolo peregrinare tra i giornalai, alle ore 7.45 di quel 20 febbraio, proprio mentre mi stavo recando al lavoro, la mia autoradio ha suonato per la prima volta "PLAFONE"...
… Da quel momento nulla è stato più lo stesso!

Adesso, però, è il momento del "flashback"....

Io sono un fan storico della band milanese.

La scoprii per caso, circa vent'anni fa.

In quel periodo bazzicavo spesso locali dove era eseguita musica dal vivo.
Uno dei più famosi live-pub milanesi di quell'epoca era il "Magia". Il mio primo incontro con gli "Elii" avvenne proprio là.
Non fu, però, amore al primo ascolto.
Ricordo che mi piacquero, ma non ebbi certo l'impressione di trovarmi di fronte a delle potenziali rockstar!
È vero che a quell'epoca la formazione era ben lontana da quella attuale (solo per fare un esempio: nella loro "line up" non esisteva nemmeno il batterista) ma complessivamente l'esibizione non era un vero e proprio concerto.
Elio faceva ridere.
Proponeva canzonette rivisitate, piene di parolacce (quelle che piacciono tanto ai giovani) ed affrontava tematiche tipiche della tarda adolescenza.

Nulla di più.

Qualche mese dopo entrai in possesso di una audio cassetta: il bootleg del loro concerto tenutosi a Borgomanero nel 1987.
La mia fidanzata del tempo (zoccola) mi aveva appena lasciato ed io ero disperato.
Un'amica, nel tentativo di consolarmi e sperando di recuperare la mia psiche instabile, inserì quella cassettina nel walkman e mi fece dare ascolto ad una composizione intitolata "Risvolti psicologici tra giovani uomini e giovani donne quando le giovani donne lo mettono nel culo ai giovani uomini".

Questa canzone, in seguito diventata famosa come "Cara ti amo" fu la scintilla che fece esplodere il mio amore per il "simpatico complessino"

Dal 1989, anno in cui fu pubblicato il primo disco ufficiale "Elio samaga hukapan kariaga turu", ad oggi non ho mai smesso di amare questo gruppo.

Disco dopo disco, concerto dopo concerto, apparizione dopo apparizione, non mi hanno mai fatto rimpiangere di essere un loro fan sfegatato.

Sono cresciuti con me, si sono fatti apprezzare, certamente non solo per le parolacce ma anche, anzi soprattutto, per il loro genio e per la maestria compositiva ed esecutiva dimostrata.

D'altra parte sono innumerevoli le pietre miliari lasciate sulla strada del loro successo.
Ogni loro album ha sempre racchiuso tracce emozionanti, dilettevoli, coinvolgenti e... Fottutamente Irriverenti!

"JOHN HOLMES " - "SILOS" - "PIATTAFORMA"
(da: Elio samaga... - 1989)
"UOMINI COL BORSELLO" - "IL VITELLO DAI PIEDI DI BALSA" - "ESSERE DONNA OGGI"
(da: Italia Rum Casusu Cikti - 1992)
"EL PUBE" - "OMOSSESUALITA" - "TAPPARELLA"
(da: Eat the Phikis - 1996)
"IL ROCK AND ROLL" - "FARMACISTA" - "DISCOMUSIC"
(da: Craccraccrec - 1999 )
"LA FOLLIA DELLA DONNA" - "LIFIBA TORNATE INSIEME" - "SPHALMAN"
(da: Cicciput - 2003)

Hanno segnato irreparabilmente la mia sensibilità!

Una devastazione così profonda che, ancora oggi a quarant'anni suonati, non provo vergogna alcuna (orgoglio semmai) a sentirmi ed essere "felicemente deficiente".

Arrivato a questo punto, il tempo per il "DOVEROSO FLASHBACK" è finito ed è arrivato il momento di approfondire l'analisi di questo nuovo disco intitolato "STUDENTESSI" (il titolo pare sia un omaggio a Cicciolina ed alla sua scarsa capacità di usare la lingua... italiana!).

Tra canzoni ed interludi vari questo CD conta 22 tracce ed ha una durata complessiva di poco superiore ai 78 minuti.

Come da tradizione, anche stavolta, sono molteplici gli artisti italiani che hanno lasciato una propria impronta all'interno dell'opera.

Piuttosto scontata, se vogliamo, la partecipazione di Claudio Bisio e di Mangoni.
Decisamente sorprendente il contributo di Antonella Ruggero, Claudio Baglioni, Carla Fracci, Irene Grandi alle quali vanno aggiunte le piacevoli conferme: Giorgia, Paola Cortellesi e Maurizio Crozza già apparsi in precedenti lavori "Elici".

Ad un primo ascolto si resta un pò disorientati. Musicalmente l'opera è abbastanza complessa e poco immediata.
L'ascoltatore sprovveduto (che magari pensa di approcciare questo disco sperando di ritrovare le tematiche "classiche") potrebbe rimanere deluso.
Elio è cresciuto (noi insieme a lui) e (fortunatamente) non parla più di Figa, cacca, mestruazioni e/o altri "argomenti tradizionali" tanto cari al nostro essere "un po' così"...

L'ironia è lo stesso presente ma la caustica irriverenza è celata dietro un velo surreale; una sorta d'organza tessuta con l'abilità dei musici ed il genio che solo un pazzo può avere.

Sono consapevole d'aver utilizzato un paragone discutibile ma, davvero, non riesco a precisare meglio di così l'emozione che sboccia dando ascolto ai vocalizzi di Antonella Ruggero e peraltro introdotti da un'ouverture erede della miglior tradizione progressive-rock (è evidente l'omaggio alle "impressioni di settembre"della Premiata Forneria Marconi).

Peccato (anzi no per fortuna) che oggetto del testo siano: il calcare, una doccia otturata, un PLAFONE danneggiato e l'inevitabile assemblea di condominio.

Pochi minuti dopo sarà il momento di approfondire i meccanismi di scelta verso la meta delle vacanze estive.
Elio vorrebbe andare al mare, Giorgia preferirebbe i monti... tutto il resto è delirio e comunque, alla fine, sarà bello essere NUDI TRA I NUDISTI...

... E cosa dire della TRISTEZZA? È giusto considerarla un valore negativo? Quale può essere l'unità di misura della tristezza? Forse le lacrime, o forse i miliardi chissà...

La ballerina Carla Fracci introduce a quel punto HEAVY SAMBA mentre Irene Grandi farà il resto... Non è facile stabilire il da farsi quando qualcuno si presenta a cena per errore (sbagliando citofono convinto, nondimeno, di farsi una bella trombata) mentre in casa c'è anche Beibò...La soluzione naturalmente ce la dà Elio ed il "disco samba" dell'amico Charlie Brown...

La riflessione seguente riguarda basilarmente le tonsille, ma anche Belfagor, il vomito verde dell'esorcista e qualche medico simpaticissimo... Insomma è GARGAROZZ! La musichina è quella già sentita per la pubblicità dell'amaro a base di carciofo ma la contestualizzazione è completamente diversa.

SUICIDIO A SORPRESA affronta, in diversi movimenti (Allegro, Andante con moto, Allegro, Allegretto) , le tematiche care al "Black Metal" e culmina, come nella migliore tradizione operistica, nella tragedia. Un pezzo geniale, geniale ed ancora geniale!!

Doveroso a questo punto ristabilire un clima di allegrezza e Claudio Bisio volentieri collabora con gli Elii per celebrare la nascita di una nuova forma partitica: "LA LEGA DELL'AMORE" in maniera garrula, spensierata e sincopata!

Il Cd prosegue con una notizia bomba: ai tempi del Far West esistevano dei cowboy che insieme i loro cavalli dedicavano la loro vita alla ricerca di INDIANI a cui regalare qualcosa. Sorprendentemente però questi ultimi non accettavano doni. Forse da lì nacque il detto " A CAVAL DONANDO..."

Subito dopo un'altra novità dirompente! Un buco nero SUPERMASSICCIO sta per fagocitare il nostro pianeta. Riusciremo a sopravvivere dopo questo evento? Cosa troveremo al di là del buco? Qualcuno pensa che ci possano essere delle pulci giganti, ma per ora è solo un'ipotesi...

Arriva il turno di Mangoni che con la sua RISPOSTA DELL'ARCHITETTO ribatte a certe provocazioni lanciate da discutibili personaggi dell'ambiente musicale contemporaneo (Mondo Marcio e Fibra). Il messaggio è chiaro ed inequivocabile... peccato che non si capisca!

PARCO SEMPIONE è il modo migliore per omaggiare la città di Milano, il suo parco, gli avventori di esso. Naturalmente è doveroso ringraziare l'onorevole Formiconi, la merda e la matematica (C=G) giacché, grazie al provvido intervento dei politici milanesi, è stato completamente distrutto un bosco (il bosco di Gioia) lasciato in eredità ai cittadini da un'anziana signora possidente, per far posto al nuovo grattacielo della regione Lombardia.

La penultima traccia racconta come alcuni organi del nostro corpo (milza, polmoni eccetera) abbiano deciso di indire nuove elezioni per spodestare il cervello dal comando del corpo umano.
Al termine del CONGRESSO DELLE PARTI MOLLI sarà eletto presidente il meato urinario (il buco del membro per intenderci) e grazie ad esso la vita dell'uomo avrà nuove e simpatiche frontiere con le quali confrontarsi.

Chiude "STUDENTESSI" un ulteriore omaggio della band al grande Paolo Panigada (già Mu Fosliash, Fejez, Panino, Luigi Piloni ecc...): il poli strumentista componente del gruppo prematuramente scomparso qualche anno fa.

Non va ignorato poi che qua e là, a modo di intermezzo, ci sono quattro brevi movimenti dedicati all' EFFETTO RICORDO nei quali, peraltro, canta anche Claudio Baglioni.

Da un punto di vista strumentale questo è un disco immenso!
Ogni componente del gruppo emerge in modo strabiliante: Il basso di Faso, la chitarra di Cesareo, la pianola di Rocco Tanica, la batteria di Christian Mayer ed i campionamenti di Jantoman creano un amalgama punteggiato di cammei preziosissimi valorizzati tra l'altro dalla voce e dal flauto di Elio.

Gli arrangiamenti, molti dei quali eseguiti in cooperazione con Demo Morselli, sono raffinati e potenti.

Se, come ho già detto all'inizio, la prima volta si resta un po' disorientati; con gli ascolti successivi la percezione del "bello" cresce ininterrottamente e volta dopo volta la comprensione di quest'opera aumenta.

Sono troppe le citazioni (da Mascagni ai Pink Floyd) e gli omaggi (da Ilona Staller a Maria de Filippi passando per la Settimana Enigmistica) nascoste tra le partiture e, qualora non bastasse tutto ciò, è stata da poco scoperta anche una traccia nascosta nei pochi secondi prima dell'inizio della "risposta dell'architetto"(sembra infatti che dimezzando la velocità di quello strano rumore ed eseguendo al contrario lo stesso... salti fuori una nuova canzone!!).

Insomma, un disco atteso che non ha minimamente deluso le aspettative!

Un CD che vale la pena di COMPRARE (e non scaricare) poiché si fa ASCOLTARE volentieri innumerevoli volte!
Un CD che, grazie alla lungimiranza di questo complesso, è anche venduto ad un prezzo irrisorio e che certamente vale molto di più di quanto costa.

Mi sarebbe piaciuto poter indicare qualche traccia a me particolarmente cara però, tutto sommato, preferisco non farlo.
Sarebbe scorretto segnalare delle mie stime che potrebbero poi ingiustamente sminuire altre composizioni di tutto rispetto.

Un'alternativa praticabile potrebbe essere quella di citare (a memoria) qualche frase che viene interpretata all'interno del disco, per esempio quelle che per una ragione o per l'altra mi hanno colpito di più:

"Noi ignudi fra i nudisti
"Mi brucerò i seni"
Non dir cagate.
"Mi entra la sabbia"
Quante cagate.
Partirò, partirò."
...
"La tristezza si misura in litri di lacrime
Ad esempio io una volta ero triste tredici litri.
Ma che piangere che fa la tristezza ha ha ha ha ."
...
"Ora però vi lascio perché suicidandomi sto
Voi perdonatemi ma ricordatemi quando ascoltavo
Hush hush ariuai dei Kajagoogo."

Il resto lo lascio scoprire a chi, magari proprio grazie a questo piccolo scritto, si sia convinto che effettivamente valga la pena possedere un disco di cotanta bellezza.

Un Must!

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Eccellente

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Commenti su questa Opinione

  • Zuccavuota pubblicata 05/01/2009
    condivido quasi completamente. E' un piacere leggere questa opinione.
  • gioia978 pubblicata 22/08/2008
    eccellente
  • andyrom75 pubblicata 01/05/2008
    ECCELLENTE a te che hai fatto un'ottima opinione e agli Elio e le storie tese! Un gruppo eccezionale da un punto di vista prettamente musicale e ai loro divertenti testi che sprizzano creatività da tutti i pori! :-))) Ciao e.... a ricommentarci! ;-))
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Informazioni sul prodotto : Studentessi - Elio e le Storie Tese

Descrizione del fabbricante del prodotto

EAN: 8019991866818

Caratteristiche Tecniche

EAN: 8019991866818

Artista / Gruppo: Elio e Le Storie Tese

Titolo: Studentessi

Ciao

Su Ciao da: 22/02/2008