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Opinione

per Take A Look In The Mirror - Korn
5 Stelle SHUT UP OR I'LL FUCK YOU UP Opinioni con immagini
12 su 12 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi "SPACCA", MUSICALITA' RICERCATA E ORIGINALE

Svantaggi NESSUNO

Dettagli

Qualità dei testi 5
Qualità della musica 5
Voce artista 5

L'autore

forgottenpunk Dal 3 gen 2005

Sono molto critica, anche con me stessa. Mi giudico come se fossi un'altra persona. Amo la musica... continua

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Ogni volta che ascolto questo cd, rischio di essere mandata alla neuro, perchè comincio a "scapocciare" da sola nella mia stanza alla "Beavis & Butt-Head".

RIGHT NOW:
Inizia con il singolo Right Now, indiscutibilmente energico e dalle frasi pungenti, del tipo: "Shut up or I'll fuck you up". Richiede esplicitamente il silenzio di chi ascolta e di chi è pronto a criticare, perchè? Perchè "spacca"!
Non c'è nulla da dire.
Suonando il basso, mi concentro sempre particolarmente sul suono di questo strumento e, devo dire, che, questa canzone, ha un giro davvero bello e ben suonato. La voce è "cattiva" nel ritornello (con tanto di seconda voce che "grida"), ma, come è solito fare ai Korn, stupisce con le parole quasi sussurrate che troviamo verso la fine. Per poi, ovviamente, gridare di nuovo. La melodia è fantastica, questa canzone è in grado di ricreare un clima particolarmente idrofobo.
La chitarra non esegue assoli, ma si attiene a seguire il suono del basso, per creare un suono decisamente "compatto".
Sarebbe impossibile non riconoscere che è dei Korn!
-Il testo:
Il testo sicuramente si riferisce a chi critica. Parla di lui che cerca invano la sua strada, non riuscendo a trovarla, che si sente irritato ed odiato, devastato e frustrato. "Ti" odia fottutamente, quando "ti" vede percorre la via dell'odio e, quando "apri" la bocca per parlare "ti" dice che o "stai" zitto o "ti" fotte.

BREAK SOME OFF:
Inizia con una batteria dalla rullata "mitragliatrice", per poi far sentire una voce estremamente (ed insolitamente) calma, fino al ritornello, dove, ovviamente, ritroviamo dei toni particolarmente forti. La canzone è quasi psichedelica, ma poi sembra "risvegliare" l'ascoltatore con una batteria quasi hardcore in alcuni punti (si definisce hardcore il genere che ha 120 battiti di batteria per minuto). Quasi a voler lasciare un attimo di tregua a chi ascolta, i Korn hanno la particolarità di generare una sorta di "finto finale", ovvero quella pausa di circa un secondo e mezzo, per poi ricominciare a suonare. In questa canzone ce ne sono due e ci stanno particolarmente bene. Geniale.
-Il testo:
Parla di lui che si rende conto, vivendo senza di "te" (una lei?), che, comunque, nessuna sensazione si perde dentro il proprio animo, che sta cercando di non pensare.

COUNTING ON ME:
Particolarmente lenta all'inizio, quasi volesse apparire una "ballata", sembra riprendere velocità e dinamica poco dopo l'intro della canzone stessa, ma poi si calma nuovamente, facendoci sentire una voce decisamente melodica. Il ritornello è moderatamente forte. E' un alternarsi di estrema lentezza e di media durezza, la definirei ingannevole: un'altalena melodica che non lascia tregua. Indubbiamente particolare ed interessante da ascoltare: 4 minuti e 50 secondi di totale coinvolgimento mentale e immersione nella musica.
-Il testo:
Parla di "te" (di nuovo una lei?) che non "puoi" tornare, di "te" che hai succhiato via la vita da dentro di lui, che ora è solamente invaso dal dolore e glielo si può vedere in faccia, che "oggi non è IL giorno in cui i problemi se ne andranno".

HERE IT COMES AGAIN:
Altra canzone di cui si riconosce, fin dal primo accordo, il gruppo che la suona. Decisamente più rilassante delle altre, che o sono particolarmente forti o catturano la mente dell'ascoltatore. Il ritornello è ovviamente metal, mentre la melodia del resto della canzone è semplice e tranquilla, grazie anche all'intonazione vocale leggermente più alta.
-Il testo:
Le proprie urla danzano attorno alla sua testa, le proprie speranze forse finiranno. Voleva andarsene, voleva fermare tutto, non sa neanche lui che dire, non sa niente neanche lui.

DEEP INSIDE:
Già dal titolo (che significa "profondamente dentro") si può intuire il tipo di sensazione che da questa canzone. E' una delle mie preferite di questo cd, perchè riesce a trasmettere una sensazione di dolore giocando con la mente del solito ascoltatore (che alla fine del cd avrà bisogno di una vacanza per riposare la propria testa). La melodia è semplice, ma allo stesso tempo originale e d'impatto, la voce risulta espressiva al massimo. E' come se esprimesse nervosamente dolore e, dato il finale urlato e rauco, la sensazione di rabbia che ha portato. Una bella lezione di vita in pochi minuti di canzone: il dolore è sfogabile tramite la rabbia.
-Il testo:
Il testo parla di una grande sofferenza interiore, di lui che si sente morire, di corpo pieno d'odio, di sensazioni perdute e tradite, graffiate dal profondo. Alla fine, chiede a Dio di trasformare il dolore in giustizia.

DID MY TIME:
A questo punto del cd, ritornano con una canzone decisamente forte e meno "isterica" delle precedenti. E' una canzone dinamica, energetica e piacevole da ascoltare. Ovviamente, anche questa, come è la particolarità dei Korn, propone punti di metal "duro" e punti più melodici.
-Il testo:
Parla di lui che ha realizzato che non si può sempre vincere nella vita, e si chiede perchè spesso si da la colpa di tutto, che forse "fa lo stesso", ma comunque non potrà mai cambiare questo aspetto che sta nascendo dentro di lui. Si sente così insano, è davvero stanco: ha fatto "il suo tempo", ha fatto ciò che doveva fare.

EVERYTHING I'VE KNOW:
Tipica chitarra e tipico basso "alla Korn", voce leggermente rauca, melodia tranquilla e ritornello, insolitamente, altrettanto. Ciò nonostante non è una canzone semplice, risulta comunque abbastanza forte. Quasi commovente, soprattutto verso la fine, che troviamo una chitarra estremamente espressiva e "triste".
-Il testo:
Questo testo è probabilmente dedicato a chi li ha supportati ed ai loro fans. Parla di loro che sentono i "nostri" cuori, che lui conosce la sensazione di aver perso ogni cosa, che ha compreso che non si può vivere da soli.

PLAY ME (FEAT. NAS):
Non avevo mai pensato, prima di ascoltare questa canzone, che potesse essere possibile conciliare in modo perfetto, metal e hip hop. I Korn ci sono riusciti alla grande, grazie alla collaborazione di Nas, che rappa sul basso di Fieldy. E' una canzone da ascoltare attentamente, che indubbiamente non pecca di originalità, energia e dinamica. Incredibile la voce rauca di Jonhatan che accompagna le rime di Nas. La melodia è un crescendo di energia.
-Il testo:
Il testo dice che ognuno ha un nemico ed ognuno è un suo nemico. La gente pensa di poterlo controllare, che ci si possa prendere gioco di lui, che "stai" iniziando ad odiarlo. Anche Nas dice qualcosa di analogo, dicendo che non ci si può fidare di nessuno e che non sa chi può realmente chiamare "amico".

ALIVE:
Chitarra e basso quasi metallici donano alla canzone un ritmo strano e poco intuibile, che solo la seconda voce (rauca e "cattiva") sembra, finalmente, farci capire. E' la prima voce a dirigere la melodia, piuttosto che gli strumenti. E' sicuramente una canzone strana, difficilmente si può decretare ad un primo ascolto se ci può piacere o meno. Personalmente, mi piace proprio per questa sua particolarità.
-Il testo:
Il testo dice che non sempre si può trovare una strada, una direzione da seguire. I pensieri oscuri hanno bisogno nascondersi, ma gli si leggono in faccia: questo è il prezzo da pagare per ciò che pensa.

LET'S DO THIS NOW:
Questa canzone inizia quasi come fosse una marcia popolare irlandese e, poi, non lascia attendere le tipiche dure melodie "alla Korn". La voce alterna dei melodici alti e bassi nervosi, il ritornello è d'impatto. Musica e tipo di voce a parte, riguardo la tecnica adottata per cantare, ricorda quella del cantante dei Muse. Ovviamente il risultato è diversissimo. A mio parere la tecnica usata è stato un ottimo esperimento, ben riuscito indubbiamente.
-Il testo:
Dice che "tu" pensi di avere lui, ma "ti" farà cadere per terra, che non "vai" da nessuna parte, che non "puoi" controllarlo e che lui guarderà il "tuo" sangue colare.

I'M DONE:
Il nome della canzone è tutto un programma. E' una canzone originale ritmicamente parlando, dinamica e ben suonata. La voce sembra quasi annoiata: come quando uno non ha molta voglia di parlare, questo è il punto di forza della canzone, perchè dona moltissima espressività. Semplicemente, la canzone riesce ad arrivare esattamente dove vuole e a ricreare una sensazione ben precisa.
-Il testo:
Il testo è riferito a chi è come lui (persone che ascoltano metal, o dark, o autolesioniste & simili) . Il senso è che "siamo" il dolore, la vergogna, "siamo" la parte insana e non abbiamo nessuno attorno. "Ci" diamo la colpa per tutto, "ci" piace questo gioco. Ognuno ha i propri dolori e non "abbiamo" bisogno di sentire anche quelli degli altri.

Y'ALL WANT A SINGLE:
Questa canzone è indescrivibile. La voce è adattissima, quasi antipatica (fighissima), il suono è compatto e "spacca" nel vero senso della parola. E' assolutamente ballabile (sempre ammettendo che la si balli scapocciando alla "Beavis & Butt-Head" e con l'idea di ballarla in puro stile metal). E' più di una semplice canzone, la ingloberei un una terapia in cui si insegni alla gente l'arte di sfogarsi. La melodia è assolutamente originale, non lascia spazio alle note scontate. Ottimo l'urlo che troviamo quasi alla fine, che risulta in puro stile death metal.
-Il testo:
Il testo dice che "noi" (persone che ascoltano metal, o dark, o autolesioniste & simili) abbiamo un problema e questo ci incita a cadere ancora più in basso. La gente pensa che "noi" siamo tutti uguali, sempre addolorati. E' ora di fermare il gioco, è tempo che "voi" (chi ha giudicato) "paghiate" per ciò che gli avete fatto dire. "Siamo" gli unici che possiamo "mettervi" k.o.

WHEN WILL THIS END:
Questa è l'ultima canzone del cd. Le note sembrano quasi "trascinate", la voce è stupefacente: troviamo un Johnatan tranquillo nelle strofe e veloce nel ritornello. Anche questa è una canzone ricca d'espressività e dalla melodia non scontata. Molto bella la parte cantata registrata in multitraccia, in cui la voce "si sdoppia".
-Il testo:
Parla di lui che si sente marcio dentro, che qualcosa dentro di lui è stato portato via, che sente dolore, e si chiede quando tutto questo vinisce, perchè vuole migliorare le cose.

ONE (DEI METALLICA - BONUS TRACK):
L'abitudine che avevano i primi gruppi metal, è quella di inserire, all'interno del loro cd, una canzone che non c'entrasse nulla con il loro gruppo. Ad esempio, gli AC/DC inserirono Anarchy in the U.K. dei Sex Pistols. Sono rimasta stupita in positivo del fatto che, anche i Korn, si sono avvalsi di questa vecchia usanza, inserendo nel cd, come Bonus Track, questa canzone dei Metallica.

In conclusione, consiglio di ascoltare questo cd, anche se non siete degli appassionati del metal, ne rimarrete stupiti in positivo: è un cd originale, dinamico, piacevole da ascoltare.

Ma non lasciatevi ingannare: non è un cd "sempliciotto", la musica è decisamente ricercata, come i testi.

E' in grado di giocare con la vostra mente, portandovi ad immergervi nell'ascolto e facendovi provare le sensazioni precise che ogni canzone si è prefissata. L'effetto finale è come quello di stare su un'altalena psicologica.

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TAKE A LOOK IN THE MIRROR
di forgottenpunk forgottenpunk

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Commenti

Avete domande riguardo Take A Look In The Mirror - Korn? Domanda
Pagina 1 di 3 | 1 - 5 di 14 commenti
  • ADIDAS69 21/12/2011 19:53

    il tuo entusiasmo è eccessivo. è un bel disco ma non un capolavoro. il voto che hai dato tu lo meritano solo i primi 2 album e in generale anche follow the leader e issues sono superiori a questo. quelli erano i veri korn. complimenti invece per la competenza musicale. si vede che sei esperta.

  • Gugs 15/04/2007 10:58
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • muk1907 24/11/2005 11:25

    gran cd davvero, son tornati sui loro livelli, e davvero ottima opinione, ciaociao!

  • c19591959 24/06/2005 03:31
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Ophelia_one 18/06/2005 15:08
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Grandi! Tu, i Korn e l'opi!!! qua ci scappa un' eccezionale!

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