Eccomi ancora una volta a parlare di un gioco per Xbox che ho appena terminato. Questa volta si tratta di Hulk gioco che uscì qualche anno fa in concomitanza con il film.
La trama del gioco non segue molto quella del film e in un certo senso è stata la scelta migliore considerando che il film si evolve molto lentamente mentre questo titolo per Xbox è concepito come un picchiaduro con elementi di stealth-game.
Iniziamo però a parlare della grafica del gioco, una cosa che ho trovato molto bella e accattivante. Il gioco è infatti realizzato con una grafica che molto ricorda quella di un cartone animato o di un fumetto, lasciando da parte l'iper-realismo degli ultimi titoli. Le ombre e i colori sono molto marcati e tutto sembra disegnato a mano ed animato. Una cosa molto carina e originale. Ogni livello di gioco è introdotto da una sequenza animata molto ben fatta che collega il livello che abbiamo appena terminato a quello che ci accingiamo a giocare dando una continuità alla storia.
Il tutto si apre con un tutorial dove, nei panni di Hulk dovremo attaccare e distruggere tutto quello che l'esercito ci manda contro per fermarci. Durante questa fase appariranno i comandi con le relative spiegazioni di come effettuare combo, come tirare pugni e calci, come afferrare e scagliare oggetti e soldati e di come usare la super-forza che si attiva quando il gigante di giada è ultra arrabbiato.
Entrati nel vivo della storia dovremo affrontare i vari livelli ora nei panni di Hulk ora nei panni di Bruce Banner. Mentre con Hulk il tutto si limiterà a colpire e spaccare, con Banner dovremo agire più con astuzia e tempismo per non farci scoprire mentre ci infiltriamo nelle basi e dovremo attaccare i nemici alle spalle. Nei casi in cui si agisce come Banner infatti, l'obiettivo sarà soprattutto quello di non farsi colpire così da non arrabbiarsi e trasformarsi in Hulk.
Le locazioni di gioco sono tutto sommato semplici, se si considera che il tutto si svolge all'esterno o all'interno delle varie basi dell'esercito. Gli ambienti non sono esageratamente "arredati" ma quasi tutto quello che si vede in giro può essere usato come arma quando siamo nei panni di Hulk e quindi essere distrutto o lanciato e la cosa risulta alquanto divertente quando si inizia a fare danni.
I nemici non sono tantissimi come varietà ma lo sono sicuramente come numero. Soldati, cani mutati, uomini mutati e robot saranno ciò che l'esercito manderà contro di noi per fermarci. La cosa più divertente è che attaccano in gruppi quindi non avremo mai un momento per rilassarci e dovremo sempre fare attenzione a chi ci arriva alle spalle e dai lati.
Il sistema di energia è amministrato con sfere che i soldati rilasciano una volta eliminati. Sono di diverso colore e alcune servono per ripristinare l'energia, altre per aumentare la barra rossa che ci porta alla super-forza.
Il gioco si evolve senza esagerate difficoltà alternandosi dai panni di Hulk a quelli di Banner. Con Banner ci troveremo a fare i conti con alcuni mini-giochi di abilità quando dovremo portare a termine le nostre missioni. Non sono mai troppo complicati e colpo d'occhio e velocità sono tutto quello di cui abbiamo bisogno. Insomma il gioco è piacevole anche quando affrontiamo i boss di fine livello che si rivelano ostici ma mai impossibili da battere.
Il tutto si evolve in questo modo fino a circa i due terzi del gioco quando all'improvviso il livello di difficoltà subisce una impennata spiazzante. La prima avvisaglia ci arriva da un livello in cui, nei panni di un Bruce Banner drogato per impedirgli di trasformarsi in Hulk, dovremo aggirarci nella base nemica travestiti da guardia, alla ricerca degli elementi per comporre l'antidoto e poi creare il suddetto. Ovviamente il nostro travestimento non è perfetto e se ci avviciniamo ad una guardia o uno degli scienziati presenti nel complesso verremo scoperti e attaccati. Il problema principale di questo livello è la numerosa presenza di nemici e l'esiguo spazio di manovra. Le inquadrature alle volte troppo strane non ci permettono una visuale generale dell'ambiente e all'improvviso ci troveremo faccia a faccia con un nemico. In poche parole quasi impossibile da completare.
Superato questo livello le difficoltà crescono esponenzialmente anche quando siamo nei panni di Hulk fino a trasformare un gioco che fino a quel momento era stato piacevole e divertente in frustrante e impossibile.
Come se i programmatori avessero previsto questo momento, ecco arrivare in soccorso i famosi cheat-codes. Si possono trovare ovunque su internet e una volta inseriti prima di iniziare il livello ci permettono di avere invulnerabilità, di poter abbattere i nemici con un colpo solo, ma anche di aumentare l'energia dei nostri avversari e rendere il tutto ancora più impossibile. Per alcuni livelli si sono rivelati indispensabili.
Una chicca è la possibilità di attivare Hulk grigio. E il gioco diventa ancora più divertente dato che con questo personaggio al posto del normale Hulk, sentiremo gli assurdi commenti fatti dal gigante grigio mentre picchia i nemici.
Il gioco è inoltre completato da una serie di filmati inerenti Hulk nonché altre modalità di gioco (oltre quella della storia) come ad esempio una modalità battaglia dove dovremo sconfiggere orde di nemici via via che ci vengono incontro.
Voto: 7
Insomma, un gioco, questo Hulk che non è affatto male. Sarebbe stato migliore se il livello di difficoltà fosse stato meglio distribuito e si fosse alzato gradualmente livello dopo livello. E' comunque un titolo ben realizzato che offre sicuramente ore di divertimento e le altre modalità di gioco permettono di riprenderlo di tanto in tanto anche dopo che lo si è terminato, giusto per avere il gusto di dire... "Hulk spacca!!".