La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
ottimo film spagnolo |
| Svantaggi: |
nessuno |
| Lo consiglieresti ai tuoi amici? |
|
Ogni tanto quando leggo le vostre opinioni sul sito e noto dei film che potrebbero essere interessanti, me li segno e poi li vado a cercare in noleggio. Questo film è uno di quelli che mi è capitato di vedere grazie ad un’opinione che avevo letto.
** TRAMA **
La protagonista principale è Laura, una giovane donna, madre e moglie che ha vissuto la sua infanzia in un orfanotrofio, ma la sua infanzia è stata molto bella e felice e ne ha degli ottimi ricordi. Talmente ottimi che circa trent’anni dopo decide di ritornare nell’orfanotrofio con suo marito e suo figlio adottivo, Simon, affetto da HIV.
La coppia aveva deciso di prendere questa casa per farne un luogo di ritrovo per i bambini con problemi fisici e mentali e il giorno dell’inaugurazione decidono di fare una bella festa in maschera per tutti i bambini.
Purtroppo, però, sarà proprio in quel giorno che succederà il dramma.
Ma facciamo prima un passo indietro. Simon è sempre stato un bambino tranquillo, ma da quando è nell’orfanotrofio, la sua fantasia sembra essersi acuita tanto da inventarsi dei veri e propri amici immaginari. Laura decide di farlo vedere da un’assistente sociale mentre il padre è molto scettico riguardo le “visioni” di suo figlio, ma l’assistente sociale non trova nulla di strano nel comportamento del bambino.
Alla festa Simon scompare nel nulla, le ricerche vengono condotte guardando in ogni angolo della grande casa e anche di tutte le proprietà ad essa collegate, ma, purtroppo, senza alcun risultato. Indagando sulla scomparsa del figlio, Laura scopre che alla festa c’era anche un bambino vestito in maschera con un sacchetto di carta sulla testa, ma pare che questo bambino non fosse un ospite e nessuno sa da dove venisse.
Le cose precipitano sempre di più e Laura comincia a ricordare alcune cose del suo passato che la portano ad indagare sempre più a fondo servendosi anche di una medium. Carlos, il marito, a questo punto diventa sempre più inquieto e non vuole assolutamente assecondare le visioni di sua moglie e di questa medium.
Durante un loro viaggio in macchina verso la città, i due incontrano l’assistente sociale e prima di poterle parlare, un autobus la investe e la uccide. I due coniugi scoprono ben presto che quella donna non era un’assistente sociale.
Da questo momento le cose si complicano e la narrazione comincia a intrecciarsi e a giungere verso le rivelazioni finali, che io, ovviamente, non vi racconterò.
** CONSIDERAZIONI PERSONALI **
Ho deciso di non raccontarvi una buona parte del film perché questo è un buon thriller e mi sarebbe davvero spiaciuto molto rovinarvene la visione. Come detto non conoscevo questo film e ne sono venuta in contatto grazie ad alcune opinioni presente sui diversi siti e devo ammettere che mi è piaciuto molto vederlo.
E’ un film anche abbastanza lungo, ma che non annoia e i colpi di scena sono frequenti e non solo verso la fine. Chiaramente la prima parte è un po’ di preparazione a ciò che viene dopo e, forse, sarebbe potuta essere un pochino più breve, ma alla fine rende molto bene l’escalation della vicenda e della preoccupazione di Laura e Carlos.
Ciò che mi è piaciuto molto di questo film è proprio la costruzione della storia che porta lo spettatore al punto ma pian piano, poco per volta quasi come se noi fossimo proprio lì con loro a vivere quella vicenda e a scoprire cosa si nasconde dietro quella casa.
Il soggetto, di per sé, è abbastanza banale, niente di nuovo sotto il sole insomma, ma a volte si riesce anche a trattare un argomento inflazionato in maniera nuova rendendo la visione del film un momento estremamente piacevole.
Ottime le scenografie e la fotografia e molto brava anche l’attrice Belén Rueda che riesce a dare tridimensionalità al personaggio e riesce a farcelo sentire vicino e pregno di sentimenti e significati. Laura è una mamma felice, che vive una bellissima storia d’amore con Carlos e che decide di fare qualcosa per i bambini più sfortunati di lei ricordando la sua infanzia con malinconia.
Ma le ferite non si rimarginano mai e lasciano sempre un segno che, prima o poi, si farà sentire e portano la protagonista a farsi delle domande sul suo reale passato e soprattutto la portano poi alla sua scelta finale.
Insomma, un film spagnolo di grande livello, tanto da essere stato scelto per farne un remake negli USA, ma io vi consiglio caldamente di vedere l’originale anche se oramai è un po’ datato.
Ottima regia, ottima protagonista, ottima fotografia, insomma tutto ciò che serve per fare grande un film.
Vi lascio con una breve scheda del film.
Titolo originale: El Orfanato
Anno: 2007
Durata: 105 minuti
Regista: Juan Antonio Bayona
Buona visione a tutti.
(L’opinione verrà pubblicata anche su dooyoo)
0
| Altre Opinioni |
Il mio horror preferito
Valutazione del Prodotto The Orphanage (J. A. Bayona - Messico, Spagna 2007) scritta da
fumettara84
Vantaggi: Bella storia, originale, articolata e ben narrata, ottima regia
Svantaggi: nessuno
...ciao a tutti, mi ritrovo a recensire l' ennesimo film horror che ho visto, ad essere sincera un bel pò di tempo fa ( circa un paio d' anni). The Orphanage -adattamento allo spagnolo "el orfanato"- è una pellicola del 2007 dello spagnolo Juan Antonio Bayon ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente Eccellente |
|
Eccellente
14.12.2011
|
×× BISOGNA CREDERE PER VEDERE... ××
Valutazione del Prodotto The Orphanage (J. A. Bayona - Messico, Spagna 2007) scritta da
DesertFlower
Vantaggi: Film ben riuscito
Svantaggi: La storia e molti elementi non sono nuovi
×× PREMESSA ××
Mi piacciono i film horror e thriller.
Ogni volta che un titolo, una recensione o un trailer mi fanno pensare a questi generi, cerco di vedere quella pellicola quanto prima.
Mi è capitato spesso di rimanere delusa, di trovare fil ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente Eccellente |
|
Eccellente
07.01.2009
|
Un...due...tre! TOCCA LA PARETE!
Valutazione del Prodotto The Orphanage (J. A. Bayona - Messico, Spagna 2007) scritta da
dorido
Vantaggi: Tutti.
Svantaggi: Nessuno.
Sinceramente, non sapevo che film recensire. Ultimamente vado spesso al cinema, avrei tante pellicole tra le mani, ma quando sono incappata sulle origini di "The orphanage" non ho avuto più alcun dubbio. Nonostante la trama si discosti nettamente, fonte ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente Eccellente |
|
Eccellente
02.01.2009
|
la casetta, la spiaggia, i bimbi sperduti
Valutazione del Prodotto The Orphanage (J. A. Bayona - Messico, Spagna 2007) scritta da
forrestgump75
Vantaggi: regia, fotografia, atmosfere gotiche, l'interpretazione della Ruenda
Svantaggi: difetta un pò di originalità
ATTENZIONE, VENGONO SVELATI ALCUNE PARTI DELLA TRAMA
Laura (Belen Rueda) donna grintosa e dalle idee decise, decide di acquistare l'orfanotrofio dov'è cresciuta da bambina, per farne una casa - famiglia per bambini disabili. Si trasferisce così a viver ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
20.11.2008
|
"Non bisogna vedere per credere, ma credere per vedere..."
Valutazione del Prodotto The Orphanage (J. A. Bayona - Messico, Spagna 2007) scritta da
geolele
Vantaggi: Trama bellissima, finale stupendo, Rueda meravigliosa
Svantaggi: Un film che sa di rivisto, colonna sonora assente
Per sconfiggere la calura agostana, oggi mi sono rinchiuso nella mia fresca taverna ed ho messo un bel film nel mio lettore dvd, per la precisione "The Orphanage" del regista spagnolo Juan Antonio Bayona. Il film è del 2007, di produzione congiunta spagn ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
09.08.2009
|