Opinione su "The skeleton key (Iain Softley, 2005)"

pubblicata 11/06/2012 | PiramidiDiLuna
Iscritto da : 18/05/2006
Opinioni : 68
Fiducie ricevute : 148
Su di me :
Soddisfacente
Vantaggi Buona fotografia
Svantaggi Più misterioso che horror
Eccellente
Regia
Sceneggiatura
Colonna Sonora
Qualità Video (DVD):
Qualità Audio (DVD):

"La chiave che apre una misteriosa porta"

The skeleton key (Iain Softley, 2005)

The skeleton key (Iain Softley, 2005)

Titolo: The skeleton key
Titolo originale: The skeleton key
Nazione: USA / Germania
Anno: 2005
Genere: horror
Durata: 104'
Regia: Iain Softley
Soggetto: Ehren Kruger
Sceneggiatura: Ehren Kruger
Fotografia: Dan Mindel
Scenografia: John Beard
Costumi: Louise Frogley
Musica: Ed Shearmur
Montaggio: Joe Hutshing
Effetti: Matt Sweeney
Produzione: Holly Bario, Scott Stuber, Clayton Townsend
Distribuzione: Universal Italia
Data di uscita: 9 settembre 2005 (in Italia)
Sito web: http://www.universalstudiosentertainment.com/the-skeleton-key/



- CAST -

Kate Hudson (Caroline Ellis)
Gena Rowlands (Violet Deveraux)
Peter Sarsgaard (Luke Marshall)
Joy Bryant (Jill)
John Hurt (Benjamin Deveraux)
Maxine Barnett (Mama Cynthia)
Fahnlohnee R. Harris (Hallie)

- LA TRAMA -

Caroline Ellis (Kate Hudson) è una giovane infermiera che assiste malati terminali. Dopo la morte del suo ultimo paziente le viene affidato l'anziano proprietario di una casa isolata a New Orleans, Benjamin Deveraux (John Hurt). L'uomo è infermo a causa di un ictus che lo ha paralizzato e vive con la moglie Violet (Gena Rowlands). Caroline è l'ultima delle cinque infermiere che hanno rinunciato all'incarico. Vivendo nella casa la ragazza si renderà conto degli strani fenomeni che accadono e verrà a conoscenza di una terrificante storia.

- LE MIE IMPRESSIONI -

Ricordo di aver visto questo film al cinema non appena uscì nel 2005. L'ho rivisto volentieri qualche sera fa in tv. In questo genere di film dove gli effetti speciali e i suoni sono fondamentali è notevole la differenza tra vederli al cinema e in tv.

La storia è quella di una giovane infermiera di nome Caroline a cui viene affidata la cura di Benjamin, un uomo paralizzato da un ictus. L'uomo vive in una residenza isolata a New Orleans insieme alla moglie Violet. Fin da subito Caroline nota dei particolari strani nella casa dei coniugi, come l'assenza di specchi e i rumori provenienti da una misteriosa stanza della soffitta, la cui porta è chiusa e nascosta dietro un armadio. Inoltre Benjamin sembra chiedere aiuto e la moglie dell'uomo Violet si comporta in modo ambiguo vietando alla ragazza di aprire la misteriosa porta. Caroline, incurante dell'avvertimento della donna e avendo una chiave che apre tutte le porte della casa, apre anche la porta segreta ed entra nella stanza. Qua trova inquietanti oggetti e decide di parlarne con Violet, che le racconta la terrificante storia legata ai riti hoodoo.

Da questa rivelazione in poi il film entra nel vivo, alternando momenti suggestivi ad altri ricchi di tensione, senza però mai eccedere. Anche se l'uso dello specchio è un clichè nei film di questo genere devo dire che in un paio di scene riesce comunque a fare il suo effetto, complice anche la presenza di un cast di attori molto bravi.

Mi è piaciuta molto la Hudson e l'espressività di Gena Rowlands, anche se più di tutti ho trovato ottima l'interpretazione di John Hurt, considerando che il suo personaggio nel film non parla, ho trovato in lui un'ottima espressività di sguardi.

La fotografia è decisamente buona soprattutto nelle scene illuminate dalle candele. Anche la regia è buona e ha alcune riprese interessanti. Complessivamente "The skeleton key" risulta un film piacevole da vedere senza particolari novità, nonostante il colpo di scena finale.

Un film più indicato per gli amanti del soprannaturale che per gli amanti dell'horror.


- CURIOSITA' -

* Il film è stato girato in Louisiana a Bayou Gauche, Vacherie e New Orleans, in California a Los Angeles e presso gli Universal Studios.

* Negli Stati Uniti il film ha raggiunto il secondo posto al box office, incassando 16,057.945 mila dollari nel suo primo fine settimana.

* Grazie all'interessamento del cast e al finale ambiguo giravano voci su un probabile sequel che non è mai stato girato a causa dello scarso successo raccolto al cinema e nelle vendite.

* Nel film si parla di magia hoodoo. Spesso questa viene confusa con il Vudù. Il Vudù è una vera e propria religione con pratiche magiche, mentre invece l'Hoodoo è una pratica di magia popolare attraverso cui si invocano forze sovrannaturali per migliore gli aspetti della vita quotidiana e per mettersi in contatto con gli spiriti dei defunti. Si usano pietre, erbe, frammenti di ossa di animali, oggetti personali e liquidi corporei.

- LE FRASI PIU' BELLE -


"Bambina. Quando diventi avvizita e rugosa avere qualcuno che te lo ricordi è un problema…"

"In tutte le case ci sono degli spettri, solo che noi non li vediamo finché non crediamo che esistano..."

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Commenti su questa Opinione

  • Ilariona pubblicata 30/03/2015
    L'ho visto e lo rivedrei volentieri!
  • irizen pubblicata 15/03/2015
    GRAZIE!
  • Deerh pubblicata 30/01/2015
    eccellente!!
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Su Ciao da: 12/09/2005