Touring the angel 2006/2006 (Depeche Mode, Milano)

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Touring the angel 2006/2006 (Depeche Mode, Milano)

Valutazione complessiva Touring the angel 2006/2006 (Depeche Mode, Milano) 4 opinioni | Scrivi un'Opinione | Poni una domanda | Aggiungi questo prodotto alla lista

La gente freme nei propri pantaloni di pelle nera, o dietro a una maschera dello stesso colore. O sotto il mantello e la corona da re. Si cercano biglietti e tutti ti domandano se per caso ne hai uno in più, i bagarini a meno di 200€ non li vendono e forse non sono neanche veri. A me dispiace ... Leggi l'opinione





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Dark Mans Depeche Mode
Una Opinione di babaco su Touring the angel 2006/2006 (Depeche Mode, Milano)
20.02.2006


La valutazione di questo autore:   


Vantaggi: Senza tempo
Svantaggi: ma 1h30m sono solo un antipasto .  .

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Opinione completa

La gente freme nei propri pantaloni di pelle nera, o dietro a una maschera dello stesso colore. O sotto il mantello e la corona da re.
Si cercano biglietti e tutti ti domandano se per caso ne hai uno in più, i bagarini a meno di 200€ non li vendono e forse non sono neanche veri. A me dispiace dire di no, ma il mio lo tengo stretto ed entro, pochi minuti prima delle 21.
Alle 21 precise (it's a question of time) si spengono le luci e parte il ritmo elettronico psichedelico che introduce tutti nel vortice della loro musica. La LORO musica.
Entra Fletcher e poi Gore..vestito da nero pulcino, e poi Dave Gahan ovviamente, nei suoi pantaloni di pelle nera. Manco a dirlo.
La scenografia è da dieci.
Una palla enorme metallica, sulla quale durante tutto il concerto, a seconda dello stato d'animo che la canzone di quel momento esprime, si accenderà una tra le parole sex, love, angel, pain.
Sei grandi schermi irregolari alle loro spalle, visione sul loro mondo, re-visione di alcuni famosi video, presente in bianco e nero della performance in atto. in maniera disordinata, segmenti di immagini sovrapposte, suggestione in tante forme, non c'è tempo per cogliere tutti i dettagli, la musica va avanti e il loro repertorio non da "tregua".

Questa la scaletta, una delle sei (già scritte in precedenza) tra le quali la band ha deciso di scegliere ogni volta a seconda della serata, chissà in base a cosa.

> A Pain That I'm Used To
> John The Revelator
> A Question Of Time
> Policy Of Truth
> Precious
> Walking In My Shoes
> Suffer Well
> Damaged People
> Home
> I Want It All
> The Sinner In Me
> I Feel You
> Behind The Wheel
> World In My Eyes
> Personal Jesus
> Enjoy The Silence
> Shake The Disease
> Just Can't Get Enough
> Everything Counts
> Never Let Me Down Again
> Goodnight Lovers

A Milano, il 18 Febbraio, ho avuto la fortuna, perchè tale la considero visto l'affanno della gente per provare ad entrare "in un loro sogno", di ascoltare da voci storiche e calde, alcune delle più belle canzoni dei Depeche Mode; canzoni che tutti sapevano e ballavano, e il movimento sincronizzato di mani e braccia alzate faceva vibrare il cuore dall'emozione, i sorrisi sulle facce contente e già un pò nostalgiche della gente. La gente che gli anni '80 li ha attraversati con la loro musica, avanti a ciò che era per quel tempo candido, ma già stanco.

Dave Gahan ha una carica energica incredibile, mostra la schiena, il culo, i tatuaggi. Molti ormoni esplodono insieme ai palloncini rossi. Si muove e suda, è lui che ti invoglia a far sentire anche la tua voce, è lui che non canta i ritornelli e se percorrei tutta la passerella è quasi in mezzo alla gente e tende il microfono.
Classiche cose da concerto, ma sono belle.
Martin Lee Gore si "scappuccia" e canta "home" in maniera estatica. Tiene le ali nere. E' bello anche lui.
Il concerto si chiude sun un classico ancora migliore, mente e corpo dei Depeche cantano l'ultima canzone insieme, si abbracciano, ci salutano.
Ringraziano.
Noi ringraziamo loro.
Buonanotte.
Compro un poster da un inglese, che per five euros mi sembra buono; è l'immagine storica, sulla grossa lunga macchina bianca, in bianco e nero, dei tre componenti.
   

Altre Opinioni
Dave, Martin, grazie!!
Valutazione del Prodotto Touring the angel 2006/2006 (Depeche Mode, Milano) scritta da Leda700

Vantaggi: Grandi emozioni, buona musica, e grande "sfogo"
Svantaggi: tanta tristezza quando se ne vanno!

Ieri è stata una serata di incredibile perfezione! Dopo tanta attesa sono arrivati anche a Roma...e la cornice dello stadio Olimpico era perfetta! Non riesco ancora a credere di aver trovato i biglietti, esauriti nei canali ufficiali di vendita già da u ... Leggi l'Opinione

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18.07.2006
Depeche Mode: assolutamente da vedere dal vivo!
Valutazione del Prodotto Touring the angel 2006/2006 (Depeche Mode, Milano) scritta da cipy81

Vantaggi: belle canzoni, bello spettacolo
Svantaggi: san siro non rende giustizia alla loro musica, organizzazione pessima

Siccome non c'è ancora la categoria e vorrei raccontarvi la mia serata, metto qui tutte le mie impressione del nuovo tour dei Depeche... Sono una grande fan dei Depeche Mode e ieri sera sono stata una delle 50mila persone ad assistere al concerto di Mi ... Leggi l'Opinione

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19.06.2009
Playing the angel
Valutazione del Prodotto Touring the angel 2006/2006 (Depeche Mode, Milano) scritta da mclure

Vantaggi: indimenticabile
Svantaggi: ressa dei bagarini

Sono stato tra le migliaia di presenti alla data del 18 febbraio al Filaforum di Assago. Ho avuto la fortuna di pagare il biglietto al prezzo normale, anche se i bagarini erano assetati. A proposito solleciterei le autorità preposte a sorvegliare questo c ... Leggi l'Opinione

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14.03.2006

Compara le opinioni su Touring the angel 2006/2006 (Depeche Mode, Milano) con quelle delle categorie simili.

  • Antonello Venditti
    (+) ottima attitudine allo spirito da concerto e intrattenimento con il pubblico. La buona presenza scenica nonostante la situazione atipica del clima del (-) l'accenno marcato ad un phamplet politicante che sinceramente si poteva di gran lungo trascurare (*)
  • Concerto Europe Milano 2004
    (+) due ore di rock'n'roll (-) il locale... (*)
  • Ivano Fossati - Arcangelo Tour 2006
    (+) la riproposizione e la rilettura con nuovi arrangiamenti di un repertorio eccezionalmente vasto e vario (-) la dimensione "canzone" sacrifica un po' lo straordinario talento del Fossati musicista-compositor e (*)
  • David Gilmour - On a Island tour 2006
    (+) Il tempo non esiste, gli orologi sì. (-) Il tempo non esiste, gli orologi sì. (*)
  • Sisters of Mercy (Concerto Roma 2006)
    (+) forse, per la prima volta nella storia dei concerti, nessuno! (-) un mito decaduto!!! (*)
(*) Opinioni dei membri di Ciao