...è il vero genio dietro a questo film.
Allora inizio con il dire che l'ho comprato due volte, l'ho fatto vedere...
... e mi sono trovata nella codizione di doverlo regalare...
Ragione per cui questi guadagni andranno sicuramente a questo film.
Vorrei fare una critica particolarmente seria:
Moni Ovadia è un uomo di teatro, ebreo, che ha fatto diversi spettacoli, il migliore "oylem goylem".
Moni Ovadia trasmette e ironizza con un'eleganza sconfinata sugli ebrei.
Ne tramanda però anche usi e tradizioni, la storia e la cultura, pocio visibile e conosciuta.
Lo fa parlando degli stereotipi di rabbino, yiddish mame, e del rapporto con l'economia che hanno gli ebrei.
Non è razzista, al contrario, è coinvolgente e carismatico e tutti i suoi spettacoli sono accompagnati da musica zigana.
Quindi consiglio sicuramente di andare a teatro a vedere anche lui.
Tornando al film:
racconta di un sogno, il sogno di un paese ebreo che costruisce un finto treno di deportati per scappare dai tedeschi e arrivare nella loro terra.
Il loro modo di muoversi, cantare, organizzarsi, è parte di tutta la loro cultura trasmessa nei colori più vivi.
Anche il rapporto che instaurano con la vivacità degli zingari è straordinario così com'è fantastico come superano le varie vicissitudini.
Veramente è difficile da spiegare questo film, ma Dovete (è un imperativo) vederlo e tenerlo stretto a voi.
Consigliarlo agli amici senza far sapere loro che già l'avete... vi conviene...
è veramente un'opera d'arte e poi corrette per teatri a seguire moni ovadia a la sua gioia di vivere, la sua educazione e l'infinita cultura che tiene nel cuore.
Una persona veramente splendida e disponibile.
Il film può risultare a volte drammatico e pesante, ma cercate di coglierne tutto, cercate di vederlo più di una volta per sentirne ogni nota e parola dialettale.
<<< un ebreo scappa in america e diventa un venditore di spago nella zona più antisemita dove poteva capitare.
Inizia a suonare porta a porta ma riceve solo insulti di ogni genere.
Ma non si arrende, ancora non rassegnato, raggiunge l'ultimo lumicino in fondo alla strada.
Bussa. "buonaseraaaaaaaaaa, genitlissimooooo, cavissimooo, lei è l'uomo più fortunato del mondoooo. Io le vendo il miogliore spago del mondooo. Non faccia l'erroreee dei suoi colleghi, mi dia retta, è il migliore affare della sua vita."
L'americano, unto e bisunto con stuzzicadente in bocca gli risponde ironico: "va bene ebreo, dammene quanto ne va dalla punta del tuo naso alla punta del tuo pisello".
"yankeleee le sarà grato in eternooo, io e la mia famiglia pregheremo per lei tutti giorni, tutte notti tutti pasti, vedrà che non ha fatto un errore, non se ne pentirà"
Dopo qualche settimana, si sente a un certo punto un enorme frastuono...
una linea infinita di Tir si fermano davanti al negozio dell'americano e il camionista gli porge la fattura mentre questo ancora attonito non sa spiegarsi quanto accade.
Apre una bustarella e c'è dentro una letterina - cavissimoooo, sono yankele, io e la mia famiglia ankora la stiamo ringraziando per questa sua fantastikaaa acquistooo fatto presso noi di spago.
La ringraziamo tutti i giorni a tutte ore, lei è un uomo fortunato e anke tanto tanto bravo e gentile, kon tutto il mio kavissimo affetto , firmato: yankele-
Ancora l'americano non capisce del tutto e guarda la fattura:
100.000 rotoli di spago, fattura per 10.000 dollari, firmato Yankele F. Residente in america, circonciso a varsavia. " >>
Citazione tratta da "Oylem Goylem" di Moni Ovadia.
l'ho riscritta con le mie parole, come la ricordavo dopo tanti anni, ma in dialetto, con il suo metodo, movimenti ed espressioni è un'altra cosa...
Spero di non aver scandalizzato nessuno ma di avervi incuriosito per un'opera tanto straordinaria.
22.11.2005 10:31
A me l'opinione è piaciuta molto, e non la trovo confusa... Ciao!
22.11.2005 00:24
Un conto è Moni Ovadia e la multipla attività, un conto è il film. Mi pare che tu abbia mischiato le due cose in maniera confusissima, creando un mischione che non aiuta la comprensione. Scusami, ma maltollero l'approssimazione, in tematiche come questa.
21.11.2005 23:00
bellissimo.... drammatico ma a alcune scene sono anche divertenti!