Tre metri sopra il cielo (Federico Moccia)

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Tre metri sopra il cielo (Federico Moccia)

Le ragazze vestono secondo le mode dell'ultimo minuto. I ragazzi girano con i loro scooter o, meglio, con la BMW lunga, magari rubata al papà. Le raga...

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Opinione su "Tre metri sopra il cielo (Federico Moccia)"

pubblicata 06/09/2005 | baol70
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"Preferisco l'inferno"

A tre metri dal Grande Raccordo Anulare, a Roma, succede di tutto. Anche di più. Però tre metri sopra il cielo non ci si arriva mai, neanche con la fantasia o se si é campioni mondiali di salto con l'asta.
Però proviamoci lo stesso Babi e Step, voi adolescenti, voi giovani, voi che siete protagonisti di questa storia e magari ve ne intendete, andiamo, facciamo questo viaggio, andiamo in paradiso, o se preferite, tre metri sopra il cielo.
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Epperò così Babi non va.
Vada per le tue magliette di marca, vada per i tuoi ragionamenti da madre di famiglia pariolina, vada che non sai il titolo di una canzone degli U2 neanche a chiedertela in ginocchio, vada per tutto. Ma come fai a svegliarti sempre la mattina, come fai ad essere sempre liscia ed impalpabile, come puoi essere sempre in orario e con la divisa a scuola? le tue nottate folli durano pù o meno una settimana...e poi, perfavore quella cose lì sulla via Olimpica forse ce le facevano negli anni sessanta, ti preeego, siamo nel Duemila! ...Parlane un po' con i tuoi magari...ah già loro basta che giochino a carte, non sentono, non vedono, non parlano, né con te né con nessuno, sono il silenzio fatto persona, anzi fatto macchietta, piccole macchie di inchiostro tirate su dalla scrittura opaca di Federico Moccia, il tuo pallido inventore.
Babi, riprovaci. In un fotormanzo saresti più bella, ancora più bella. E soprattutto credibile. Ma tu sei in un romanzo... Vorrei avere il tuo ultimo elettrocardiogramma, per una conferma. Darebbe assenza di segnale, assenza di cuore, perchè ami senza sussulti, senza rabbia, senza calore. Sei un'innamorata al sapore di polistirolo e, mio dio, sei appena un adolescente.
*****
Beh allora Step proviamoci con te...epperò non cia siamo neanche qua. Ok Step, assomigli ad un cavaliere del medioevo, un principe blu "de noantri" che cavalca la sua arrazzante moto. Però metti un po' di benzina, alla moto ed ai tuoi sentimenti da Candy Candy, fa qualcosa, di destra di sinistra, di centro, ma facci vivere almeno due righe di vita ... dove, dove stanno i soldi per mangiare e gironzolare in quella Roma amebica e smorta che scorrazzi da mattina a sera senza che nessun posto di blocco ti levi i punti dalla patente? ...e poi, ca...chhio, fatti almeno un graffio, vabbe che sei Maciste da Torbellamonaca, possibile che riesci a spaccare il grugno a tutti senza mai graffiarti nemmeno il pugno?..fai talmente tante risse che nemmeno l'intera curva ultras della Roma riesce a starti dietro... fatti qualche graffio, dai, sarai figo lo stesso, promesso. Bello e impossibile, impossibile da leggere, impossibile da credere.
Io non ti credo Step.
Vorrei vedere il tuo encefalogramma. Piatto probabilmente. Non perchè sei stupido. Magari sei inteligentissimo. Perché sei banale, assente, non esisti, solo per questo.

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Tre metri sopra il cielo sono allora forse troppi per me, troppi e pochi. Un racconto didascalico, rassicurante, un'ottimo tranquillante,anzi un anestetico. Una saga di bori e squinzie troppo "poca" per soddisfare la mia fame di avventura, di amore, di emozione, di adrenalina. Volevo Good Vibrations, ho trovato Barbie (ehm...grazie maela) e Big Jim con dialoghi alla baci perugina.
Abbasso il paradiso, tre metri sopra il cielo ho scoperto il nulla. A tre metri dal raccordo anulare magari c'è l'inferno, livido e vivido, Forse in futuro qualcuno ce lo saprà raccontare su un bel romanzo generazionale.
Io, da oggi, comunque preferisco l'inferno. Amo la bugia, il succo e la polpa delle menzogna, non le pagine plastificate di storie prive di anima: F. Moccia " Tre metri sopra il cielo" ed. Feltrinelli

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Commenti su questa Opinione

  • DennyB pubblicata 30/11/2012
    Concordo in pieno con quello che hai scritto.
  • emmegi1 pubblicata 13/11/2012
    io non ho letto il libro ma ho avuto il coraggio di vedere il film... non al cinema ovviamente... :-)
  • dangermugen pubblicata 07/03/2012
    bene
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Informazioni sul prodotto : Tre metri sopra il cielo (Federico Moccia)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Le ragazze vestono secondo le mode dell'ultimo minuto. I ragazzi girano con i loro scooter o, meglio, con la BMW lunga, magari rubata al papà. Le ragazze si preparano ad incontrare il ragazzo della loro vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisica, di velocità, di rischio. Sullo sfondo di una frenetica vita di clan, Stefano, detto Step, e Babi si incontrano. Lei ottima studentessa, lui ottimo picchiatore, violento, passa i pomeriggi in piazza davanti al bar o in palestra, la sera in moto o nella bisca dove gioca a biliardo. Appartengono a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Un romanzo di vite quotidiane, di noia, di fatica, di adrenalina e di violenza.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788807840395

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Categoria commerciale: tascabile

Autore: Federico Moccia

Numero totale di pagine: 319

Alice Classification: Letteratura Italiana: Testi

Letture specifche per: Età: a partire dai 14 anni (giovani adulti)

Editore: Feltrinelli

Data di pubblicazione: 2004

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Ciao

Su Ciao da: 23/05/2004