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Opinione su "Trenitalia"

pubblicata 28/08/2012 | nageki79
Iscritto da : 11/08/2007
Opinioni : 54
Fiducie ricevute : 10
Su di me :
Perdonate se non rispondo subito ma sto preparando due esami e tesi!
Non fa per me
Vantaggi nessuno
Svantaggi tutti
molto utile
Assistenza /Informazioni:
Pulizia:
Puntualità negli arrivi/partenze:

"Trenitalia? no grazie"

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Frequento l'Università a Bologna e molto spesso sono costretta ad usufruire dei servizi offerti dalle ferrovie dello stato, servizi di cui farei volentieri a meno se fosse possibile trovare un parcheggio nei pressi della mia facoltà. Inutile dire che la mia esperienza sia stata sempre negativissima, il servizio è vergognoso così come lo stato in cui versano i treni tanto che dopo il primo anno di frequenza ho deciso di saltare le lezioni e presentarmi unicamente per esami e laboratori.

Andiamo con ordine.

Il primo anno di università sono rimasta bloccata a Bologna più di una volta a causa di scioperi e treni cancellati all'improvviso, tanto che i miei genitori hanno dovuto venirmi a recuperare in auto. Dopo l'ennesimo ritardo grazie al quale ho corso il rischio di vedermi invalidare un laboratorio, la mia decisione è stata quella di ricorrere all'utilizzo del treno solo quando necessario e di studiare a casa come non frequentante (questo nonostante mi piacesse andare a lezione, prendere appunti ed evitare di dover studiare i testi extra non obbligatori per chi invece frequenta le lezioni).

L'estate scorsa ho deciso di frequentare un corso di fumetto a Reggio Emilia e mi sono divertita a scattare foto ai cartelloni in stazione, collezionando così innumerevoli prove visive dei numerosi e reiterati ritardi di cui sono stata vittima, oltretutto sotto il sole cocente, costringedomi a percorrere il tragitto stazione-scuola correndo come una disgraziata. Potete vedere le foto che ho allegato, non racconto storie.

Spesso e volentieri io e gli altri ragazzi che frequentavano lo stesso corso abbiamo dovuto aspettare anche mezz'ora o attendere il treno successivo a causa della cancellazione di quello a noi destinato.

Solitamente, visti i ritardi e l'esiguo numero di macchinette self-service presenti in stazione, la sottoscritta ricorre al servizio ticketless ovvero la possibilità di stampare il biglietto da casa. Come se non bastassero i ritardi, lo scorso anno uno dei controllori presenti a bordo mi ha velatamente dato della ladra una volta esibito il biglietto ticketless, come se fossi io ad approfittarmi delle ferrovie dello stato e non viceversa. Purtroppo nel 90% dei casi mi sono trovata di fronte a personale incompetente, maleducato e strafottente nonostante io mi reputi una persona estremamente gentile ed educata.

La scorsa settimana invece io e mia sorella abbiamo avuto la malaugurata idea di recarci a Gardaland, cosa che alla fine si è rivelata un incubo.

Fino allo scorso anno era possibile percorrere il tragitto Modena-Peschiera del Garda con un solo cambio di treno presso Verona, mentre ora è stato aggiunto un ulteriore scalo a Mantova, rendendo così difficile rispettare le coincidenze proprio a causa degli innumerevoli ritardi. Inoltre, il tragitto di soli 15 minuti che va da Verona a Peschiera è ora servito con treni Frecciabianca, certamente non economici per chi già è costretto a sborsare ingenti somme di denaro al solo fine di trascorrere una giornata al lago o al parco.
Bisogna infatti sottolineare che nel corso del tempo i treni regionali sono stati di volta in volta sostituiti con altri ben più costosi, tanto che il mio breve viaggio verso Gardaland è venuto a costare oltre un euro al minuto.

Ad ogni modo, una volta giunte presso la stazione di Mantova ci è stato comunicato che il treno per Verona era stato soppresso, costringendoci a salire su una navetta sostitutiva che in circa il doppio del tempo ci ha portate fino alla stazione di Verona.

Una volta giunte a destinazione abbiamo provato a farci rimborsare il biglietto ma ovviamente nessun addetto sapeva come comportarsi, così con la coda tra le gambe ci siamo allontanate dall'ufficio informazioni con un modulo (o meglio, un pezzo di carta straccia mezzo strappato) con su scritte un paio di indicazioni su come ottenere un eventuale e non sicuro rimborso.

Grazie a Trenitalia abbiamo dovuto aspettare un'ora, prendere (e pagare!) un'ulteriore navetta che ci ha portate fino alla stazione di Peschiera in circa un'ora e mezzo (non scherzo). Una volta a Peschiera ovviamente siamo state costrette a prendere la terza navetta per arrivare al parco alle 13 passate, questo nonostante ci fossimo svegliate alle 5 per poter entrare alle 10 del mattino.

Personalmente ritengo che Trenitalia sia arrivata a raschiare il fondo ma che ancora non se ne sia resa conto, forse accecata dai nuovi treni Frecciarossa (o meglio Frecciarotta visto che spessissimo sono in ritardo causa guasti) o dal vergognoso menefreghismo di chi gestisce questo servizio, conscio del fatto che tanti pendolari non possano farne a meno, nemmeno se costretti a viaggiare come carne da macello.

Conclusione: Pessimo servizio per un paese che si sforza di regredire sempre più


Aggiornamento

Dopo ben oltre un mese non ho ancora ricevuto alcuna risposta in merito al rimborso del biglietto per un Frecciabianca soppresso. A causa di Trenitalia ho perso una ventina di euro di biglietto e mi sono dovuta pagare una corriera per arrivare a destinazione, senza contare le tre ore di ritardo rispetto a quanto previsto.

Io resto in attesa, ma ho paura che i miei soldi non li rivedrò tanto facilmente.

Aggiornamento 04/10/2012

Ho ricevuto ieri la seguente mail con la quale mi si comunica che i 20 euro spesi per il treno NON mi saranno rimborsati:


Gentile Signora Della Casa,

ci scusiamo anzitutto per il ritardo con cui riusciamo a dare riscontro alla sua segnalazione dello scorso 24 agosto relativa al suo spostamento del 22/8/2012: l’introduzione di un nuovo sistema di gestione informatizzata dei reclami ha temporaneamente rallentato i normali tempi di risposta, ma le questioni poste dalle clientela sono comunque rimaste nella nostra attenzione.

In quella data, l’improvvisa mancanza di un componente dell’equipaggio in servizio a bordo del treno R.33506, obbligava il gestore della circolazione ad adottare le procedure di cancellazione del servizio stesso.

" _In occasione di eventi, del tutto imprevedibili, che rendono impossibile il regolare svolgimento di un servizio, Trenitalia, a partire dall’insorgenza del problema, si adopera per attenuarne le conseguenze.

Nella circostanza, sono stati contattati i fornitori di servizi automobilistici sostitutivi e valutato il tempo di dislocazione previsto, la continuità del viaggio veniva assicurata con un autobus; le condizioni di circolazione stradale, del tutto imprevedibili, hanno evidentemente rallentato la marcia dell’autobus diretto a Verona.

Sebbene rammaricati di quanto da lei testimoniato, non possiamo aderire alla richiesta di rimborso poiché non previsto dalle Condizioni Generali di Trasporto dei Passeggeri, visionabili sul sito www.trenitalia.com, che riconoscono al cliente la possibilità di organizzarsi in modo diverso e/o eventualmente di rinunciare al viaggio in treno richiedendo il rimborso totale o parziale del biglietto ferroviario_ "


Quindi in sostanza hanno dovuto sopprimere un treno perchè mancava UN addetto? magari l'omino addetto al carrello delle vivande? grazie a loro ho perso la coincidenza successiva dovendo pagare ulteriori extra per il trasporto.

Inoltre hanno provveduto a comunicarmi che avrei dovuto chiedere il rimborso in biglietteria, cosa che ho fatto immediatamente, salvo essere cacciata dagli addetti con un foglietto di carta in cui mi si invitava ad usufruire del servizio rimborsi via Internet.

Ecco come siamo messi in Italia.


Aggiornamento 05/10/2012

Dal momento che ci sono ho pubblicato anche lo straccetto rifilatomi dagli addetti della stazione di Verona Porta Nuova (vedi foto) per inoltrare il reclamo. Vorrei ricordare che secondo Trenitalia il rimborso non può avvenire anche perchè avrei dovuto richiederlo immediatamente in stazione, cosa che ho fatto come si evince da questo foglietto che mi è stato dato dal personale, invitandomi ad eseguire l'operazione direttamente online.

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Commenti su questa Opinione

  • erratacorrige0 pubblicata 02/11/2014
    Sarà migliorata la gestione nel frattempo?
  • Pietro5 pubblicata 29/10/2012
    Eccomi! :)
  • epy pubblicata 21/10/2012
    bella opinione
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Su Ciao da: 05/01/2006