Triora

Immagini della community

Opinione su "Triora"

pubblicata 05/11/2008 | tortorella3
Iscritto da : 11/03/2008
Opinioni : 33
Fiducie ricevute : 36
Su di me :
""""" TUTTO CAMBIATO """""
Ottimo
Vantaggi vedere posti magnifici
Svantaggi nessuno
molto utile
Bellezze naturali
Ospitalitá
Attrazioni
Gastronomia
Efficienza trasporti pubblici

"TRIORA e Molini di Triora "I fantastici Borghi""

PREMESSA
Il paese di cui vi voglio parlare lo scoprimmo io e mio marito per caso otto anni or sono, quando all'ultimo momento decidemmo con amici di trascorrere alcuni giorni al mare ed era già agosto, per cui era praticamente impossibile trovare 3 camere disponibili in alberghi o pensioni vicino al mare; lanciai via internet una richiesta a vari alberghi della zona in provinci di Imperia e l'unico dal quale avemmo risposta positiva fu appunto la famiglia che gestisce l' albergo Santo Spirito sito a Molini di Triora che ci confermava la disponibilità delle tre camere, ma ci avvisava che la distanza da mare era di circa 25 km; naturalmente fermammo subito le tre camere.

Come arrivarci

A Triora si arriva facilmente dall' autostrada A10-Genova Ventimiglia, Uscita Arma di Taggia e si seguono le indicazioni per Triora proseguendo per la Statale 548; la strada è naturalmente piuttosto tortuosa, ma di facile percorrenza e si passa per ameni Comuni come Badalucco (rinomato il frantoio dell'azienda Roi dove acquistare oltre al saporitissimo olio di loro produzione, anche prodotti di vario genere a base di olio d'oliva) e Montalto Ligure; per prima si arriva a Molini di Triora e dopo 6 km si giunge a Triora
Non vi consiglio di arrivarci passando dal Col di Nava facendovi aiutare dal satellitare perché rischiereste, come è successo a noi (che volevamo risparmiare 50/60 km di strada), di trovarvi in alta montagna in una strada sterrata e tortuosa all'inverosimile

Molini di Triora


.
Io e mio marito siamo molto affezionati a questo bellissimo Borgo e ogni due/tre anni ci ritorniamo con l'entusiasmo della prima volta ed ogni volta portiamo con noi degli amici per fare conoscere anche ad altri questo luogo fantastico.
Anche in questa ultima occasione abbiamo dimorato all'albergo/ristorante Santo Spirito ( gestito da più di un secolo dalla famiglia Zucchetto) che si trova proprio al centro della piccola piazzetta di Molini; è un albergo a due stelle, senza tante pretese, ma molto pulito e cosa ancora più importante la cucina del ristorante è ottima anche perché vengono utilizzati esclusivamente prodotti freschi (la maggior parte di propria produzione) dagli antipasti tipici della valle Argentina, la pasta fatta in casa, il vino di produzione propria, le buonissime crostate con marmellata artigianale!
A fianco dell'albergo si trova la piccola bottega di "Angelamaria" che purtroppo adesso ha cambiato gestione e malgrado abbia mantenuto il nome ha perso molto della sua particolarità; sino a due tre anni fa era una vera e propria botteguccia della strega, dove oltre ai suppellettili in tema (lumachine, streghette, lune, amuleti ecc ecc) c'era la fantastica Angelamaria, una vera e propria strega benefica che ti offriva un qualsiasi tipo di elisir e incartava ogni acquisto, anche il più piccolo, con le sue bustine sapientemente personalizzate con un disegno fatto da lei e con il suo nome! Ora, sotto un'altra gestione la bottega è diventato un vero e proprio anonimo negozio di souvenir (ristrutturato ha perso molto del suo fascino) con le solite magliette, grembiuli e slip con disegni di streghe varie e per avvolgere gli acquisti le classiche buste prestampate sempre con la streghetta .
Angelamaria però non è sparita…l'ho incontrata per le strade di Molini e mantiene il suo aspetto di dolce strega (mi è spiaciuto non aver avuto la prontezza di farle una foto)!

Piccoli cenni storici
Il paese prende il nome dai ventitre mulini ad acqua che sino ad alcuni anni or sono si trovavano lungo il torrente Argentina ed il rio Capriolo, mentre a d oggi sono visibili solo due mulini: uno nei pressi del laghetto delle noci, all'uscita del paese in direzione Triora e l'altro alla fine di via Nuova poco dopo il bivio per il cimitero.
Il borgo di Molini dipendeva totalmente da Triora e soltanto il 27 dicembre del 1903 venne emanato un decreto ministeriale con cui si andò a costituire il nuovo comune di Molini di Triora.

Ho conosciuto una persona tenerissima Roberto Allaria di 94 (il più anziano del paese) che è stato, in tempo di guerra, il calzolaio degli alpini e chiacchierando con lui ho avuto modo di constatare che fra gli abitanti di Molini e quelli di Triora c'è molto antagonismo, ma credo che questo sia un classico di questo nostro complicato popolo italiano!

TRIORA

Triora dista 6 km da Molini e potete capire la bellezza del paese solo andandoci.
Qui a Triora ogni anno si festeggia in modo molto caratteristico la notte di Ognissanti che da un po' di tempo a questa parte è diventata la "Festa di halloween".
Sicuramente la storia delle streghe si è colorata di leggenda, ma molti documenti storici testimoniano la realtà di un tempo: nel lontano 1587, durante una terribile carestia che durava da oltre due anni, gli abitanti di Triora iniziarono a sospettare che a provocare questa carestia sarebbero state delle streghe locali, che si riunivano nel quartiere detto della Cabotina.
Iniziò quindi un lungo e complicato processo alle streghe che si concluse nel 1589 e contribuì soprattutto a mettere in luce i contrasti tra Stato e Chiesa in merito agli stessi processi, rivelando grande responsabilità dei giudici dell'epoca nel condannare alla pena capitale senza delle vere prove le donne accusate di stregoneria.
Sembra che una trentina di donne siano state condannate al rogo e anche se non ci sono testimonianze che attestino la loro morte è sicuro che molte non sopportarono le torture subite e tante morirono durante la prigionia.
La stessa Cabotina diventò il luogo dove vennero eseguite le pene capitali delle poverette che sotto tortura confermavano la loro colpa.

Non posso raccontarvi tutti i festeggiamenti avvenuti la notte del 31 ottobre poiché noi arrivammo in paese a notte fonda (grazie al ton ton che ci ha deviato in alta montagna a 1400 metri), ma il programma era molto ricco: dallo spettacolo di teatro agli spettacoli musicali con concerti vari, sfilate di maschere e volti dell'aldilà e tanto altro ancora… e in conclusione il concerto del Macbeth.
Naturalmente il mercatino tutte le sere, e distribuzione (pagando pochi euro) di cioccolata calda, caldarroste, crepés, vin brulé ecc.
..e poi la banda, l'immancabile banda che rallegrava l'atmosfera con i canti di un tempo e con i musicisti vestiti in tema.
Al di la dei festeggiamenti che possono non interessare , l'atmosfera è comunque molto suggestiva e vale la pena di vivere un paio di giorni catapultati in un mondo fantastico e per niente inquietante .

Internet: www.comune.triora.im.it
comunetriora@libero.it
info@comune.triora.im.it

Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 4163 volte e valutata
57% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
molto utile

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • Reed pubblicata 08/04/2010
    Complimenti sia per lopinione sia per le foto.
  • piersilvio pubblicata 23/03/2010
    eccellente e splendida foto
  • paropiri pubblicata 18/03/2010
    Dopo un pò di tempo ....eccomi .....tornato a leggere la tua opinione su un borgo bellissimo dove spero di andare prima o poi ........ECCELLENTE.........^___^......CIAO
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Offerte "Triora"

Informazioni sul prodotto : Triora

Descrizione del fabbricante del prodotto

Ciao

Su Ciao da: 24/10/2002