sexy village!!!
06.08.2006
Vantaggi:
da vedere con attenzione
Svantaggi:
come sopra
Consiglio il prodotto:
Sì
 fabius70
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Iscritto da:01.01.1970
Opinioni:113
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 32 utenti Ciao
Dopo l'ottima prova d'esordio con "Risorse umane" e il suo buon secondo film "A tempo pieno", il regista francese Laurent Cantet sposta definitivamente l'attenzione dal mondo del lavoro a ad mondo sporco, ambiguo e per certi versi oscuro, cioè l'universo del turismo sessuale, nonché dalla descrizione di un mondo prettamente dal punto di vista maschile a uno esclusivamente visto dagli occhi delle donne. Tuttavia ci si mette ben poco ad afferrare che il registro è, in realtà, sempre lo stesso e che la Haiti della fine degli anni '70 fa da sfondo a un racconto semplice che spazia dall'incomunicabilità tra una terra "del nord" e una "del sud", ai rapporti di potere che si generano tra le persone, nello specifico tra un occidente frustato e superficiale e le vittime di colonizzazioni, dittature e di un sistema economico, dal razzismo alla politica, dall'amore all'egoismo travestito da altruismo. Il film è tratto da tre racconti dell'autore Haitiano Dany Laferrière, Verso il sud, non si può considerare il classico film-denuncia banale e scontato sul tema del turismo sessuale, ma una produzione più contraddittoria. È un a specie di sonda gettata nelle acque poco limpide di uno dei tanti scambi amorosi, culturali e commerciali, praticati fra paesi ricchi e paesi poveri. È lo spaccato di un luogo e di un tempo preciso, anche se il regista accenna appena alle ultime convulsioni del feroce e spietato regime di Baby Doc Duvalier. È un film che non giudica ma osserva e lascia l'ultima parola allo spettatore. Non sovrappone il suo sguardo alla storia ma fornisce il punto di vista di ogni personaggio. Le tre protagoniste americane, interpretate da tre convincenti attrici, ossia la Rampling, la Young e la Portal che forniscono una interpretazione sopra le righe, sembrano ritrovare la vitalità, la pace e il piacere,oltre che l'amore, solamente nelle isole caraibiche dove vivono con spensieratezza anche la situazione drammatica che avvolge il loro villaggio turistico. Charlotte Rampling, interpreta una decente universitaria di Boston, dura e vorace, una sua frase nel film suona così: "vado pazza per l'amore, ho sempre pensato che da vecchia me lo sarei comprato. Non credevo cominciasse così presto". Luise Portal, invece interpreta una manager di Savannah, Georgia, grassa e accomodante. Infine Karen Young è una sentimentale senza più marito né famiglia. Per tutte e tre, l'attore Mènothy Cesar interpreta il ragazzo di colore più bello, gentile e desiderabile del mondo. Ma quando nel finale, anche loro saranno colpite personalmente dalle tragiche vicende di una terra devastata dalla povertà e dalla dittatura, soltanto una di loro deciderà (forse) di interessarsi a quelle realtà. Il film ha buone idee, in particolare la scelta di quattro monologhi che, oltre a scandire i tempi del film, delineano personaggi quasi in cerca dello spettatore, fornendo oltretutto spaccati di vita e di identitò molto ma molto interessanti. Cantet riesce inoltre nell'impresa di non avvolgere con semplice e scontato moralismo nessuna delle vicende trattate, proponendo allo stesso tempo con decisione una sua visione del mondo, attenta e precisa. Il parlare del desiderio sessuale delle donne non è un argomento ricorrente nella cinematografia, in particolare se nello specifico si parla di donne di una certa età. In Verso il sud, sono le donne stesse a parlarne, confessandosi davanti la macchina da presa. È la parte più interessante del film ma stranamente il regista le lascia poco spazio quasi temesse la partecipazione emotiva dello spettatore, ne consegue anche un non soddisfacente approfondimento psicologico delle protagoniste, le cui motivazioni noon sempre appaiono chiare. Nel complesso, un film problematico che invita quindi alla riflessione e alla discussione e questo è senz'altro un merito. Risultato, una pellicola che può interessare, come può lasciare indifferenti in quanto non letta con la giusta chiave di lettura. Quindi a voi la scelta! Ciao e grazie a tutti per la lettura, Fabius
Regia: Laurent Cantet Cast principale: Mènothy Cesar, Charlotte Rampling, Karen Young, Louise Portal. Distribuzione: Mikado Produzione: Francia, Canada Anno: 2005 Genere: drammatico Durata: 1h45'
Fotografie per Verso il sud (Laurent Cantet - 2005)
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31.07.2010 10:11
L'ho visto qualche sera fa in lingua originale: è ben fatto! Ottima la tua analisi
18.04.2008 15:23
visto!!!
20.02.2008 23:47
Interessante,maliziosamente interessante!!!ciaooooo