Vicky Love - Biagio Antonacci

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Vicky Love - Biagio Antonacci

Pop e Rock Italiano - 1 CD - Casa Discografica: Iris - Anno di Pubblicazione: 2007 - EAN: 602517643628

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10 opinioni degli utenti

Opinione su "Vicky Love - Biagio Antonacci"

pubblicata 30/12/2007 | ste1972greta
Iscritto da : 01/10/2006
Opinioni : 636
Fiducie ricevute : 295
Su di me :
No PDS e Argomento del Mese... Nessuno se ne dispiaccia... Niente di personale! MENO PRESENTE... SI LAVORA! Passo quando posso.
Ottimo
Vantaggi Canta l'amore in modo divino
Svantaggi ... a chi non piace non piace
molto utile
Design del disco
Qualità dei testi
Qualità della musica
Voce artista
Originalità

"MI FAI SEMPRE SOGNARE!!!!!!"

Non avevo intenzione di scrivere due opinioni nell'arco di pochi minuti ma è stato più forte di me.

Ho appena acceso la tv e mi sono imbattuta nel concerto che Biagio Antonacci ha proposto a San Siro quest'anno. Nel vedere tutta quella gente.... Nel sentire quella voce... La mia mente ha iniziato a volare via....

Biagio Antonacci. Un nome che evoca in me un'immagine piuttosto lontana.

Vedo una ragazzina eccitata per il suo primo concerto, i capelli a posto, un velo di lucidalabbra rigorosamente messo appena uscita dal portone di casa, un paio di scarpe da tennis (bisognerà stare in piedi, mi dicevo, meglio stare comode), uno zainetto con un panino e prosciutto ed una bottiglia d'acqua naturale. Mi vedo così. Pronta ad andare al concerto di un cantante quasi sconosciuto, giovane e promettente. Un Biagio Antonacci di inizio carriera, insomma, quando ancora gli spettatori ai suoi concerti erano poco più di un centinaio.

Eccomi pronta. Passa la mia amica a prendermi, guida suo padre ovviamente, noi non all'epoca non eravamo ancora maggiorenni!
Dieci minuti di macchina e siamo arrivate. E' il campo sportivo del nostro piccolo paesino. Il palco è già tutto illuminato e la sua band sta provando. Vedo ancora davanti ai miei occhi una roulotte in cui vedo entrare una donna con i capelli ricci e biondissimi. Biagio è dentro a quella roulotte. Ma quella chi è... Mi chiedo... Lo chiedo in giro. "Una giornalista" mi rispondono. Ed io: "Che fortuna a fare un lavoro così!".
Passano i minuti ed inizia il concerto. Tra una nuvola di fumo e luci rosse sparate ovunque compare lui. Un'immagine che non dimenticherò. Un giovanotto in jeans chiari, chioma fluente e ricci ordinati, una camicia semi trasparente bianca. Pizzo, sembra pizzo da lontano. Macchè lontano! Sono sotto al palco. Di gente non ce n'è molta.
Inizia a cantare. Inizia il sogno.

Un sogno in cui mi ritrovo ogni volta che ascolto la sua voce, che incontro quello sguardo (nei video, è evidente), che canticchio un motivetto.

Un sogno che ritrovo in questo album. Lui è cambiato, di molto. E' diventato famoso, non va più a fare i concerti nei campi sportivi di piccoli paesetti sperduti, non ha più i capelli lunghi. Ma canta l'amore allo stesso, dolcissimo modo.
Con una voce che in alcuni momenti mi tocca l'anima, tanto è penetrante. Canta l'amore in modo divino.

Con il passare degli anni mi è capitato di legare alcuni momenti della mia vita a delle canzoni di Biagio. Oramai lo chiamo così. Lo fanno tutti i suoi fans, credo. Io non mi ritrovo nella definizione di "fan". Lo ascolto volentieri ma non mi strappo certo i capelli per lui... Non più, oramai, anche se di tempo, da quel primo concerto, di tempo ne è passato. Ora di anni ne ho 35. Fate voi i conti.

In Vicky Love trovo molto di Antonacci. Trovo la sua sensibilità, il suo stile, il suo fascino, la sua attenzione all'amore.

"Sognami" è una di quelle canzoni che più rientrano nel suo stile. Quando canta sussurrando, quando sembra avere la voce roca - come se fosse rotta dal desiderio, dal batticuore - come si fa a non rabbrividire? Almeno per me è così.
E poi provate a prendere in mano la copertina di questo cd. Lo vedete? E' lui... Spoglio (io lo immagino così) che sembra volersi riparare il viso con le mani. Cosa mi fa pensare? Vediamo.... Vi risparmio i dettagli... Ne avrei di interessanti grazie alla mia fertile fantasia... Immagino uno di quei momenti di intimità tra un uomo e una donna: immagino lei che prende in mano una telecamera o una macchina fotografica. Lo vuole immortalare. Immortalare il suo amore. Fissarne i tratti, lo sguardo in una macchina fotografica o su una pellicola. Lui si ritrae, quasi imbarazzato. Una scena tenera e di profonda intimità. Ecco cosa mi fa pensare quella copertina.

E i brani contenuti in questo cd mi sembrano una naturale conseguenza di una situazione del genere.
Di "Sognami" ho apprezzato molto anche il video. Con lui sempre presente accanto ad una ragazza ma lei non lo vede. Una presenza discreta e attenta, come quella di un uomo che pur avendo perso la sua amata gli resta per sempre accanto.
Dolce, dolcissimo.

Ed ancora "E' Soffocamento", "Lascia stare", "C'è silenzio", "L'Impossibile", "Coccinella", "Vicky Love", "Non sei più qui", "Giù le mani capo", "Non eri tu", "A volte". Undici canzoni come sempre scritte dall'artista nella musica e nelle parole. Undici canzoni per raccontare attimi di vita.

Il cd è uscito il 16 marzo di quest'anno, l'amplificazione maggiore è arrivata con il Festivalbar, "Sognami" e "Lascia stare" sono stati i due tormentoni di questi mesi. Il genere melodico proposto appare piuttosto rinnovato, con diverse punte di contaminazioni musicali che trovano il loro apice in "Sognami" con le note tipicamente tzigane che trascinano l'ascoltatore in un turbinio di emozioni.

Che altro dire? Non mi va di annoiarvi. Provate a sentirlo, se non l'avete ancora fatto. Magari riuscirete anche voi a sognare.

Un ultimo appunto. Qualche giorno fa mentre ero in macchina, poco dopo le 9.30, mi sono sintonizzata su Radio Due che dava la trasmissione radiofonica "Il ruggito del coniglio". Tra un intervento e l'altro hanno messo una canzone di Antonacci. Uno dei due conduttori ha fatto un sonoro sbadiglio, a voler apostrovare come si trattasse di una canzone che faceva addormentare.
L'altro conduttore, con quel pizzico d'ironia che caratterizza "Il ruggito del coniglio" gli fa: "Eh no, non tocchiamo Antonacci che al popolo piace".

Bhè, se è così, sono orgogliosa di essere una del popolo!

Ps: di mestiere faccio la giornalista, ma di roulotte e di Biagio Antonacci, sulla mia strada professionale, nemmeno l'ombra.........

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  • Dott.Albynho pubblicata 05/12/2014
    Grazie tante
  • rivera pubblicata 21/03/2009
    Ha composto davvero belle canzoni...anche se non e' il mio preferito :-)
  • rori02 pubblicata 16/04/2008
    Sono stata al suo concerto a Palermo, e mi è entrato dentro... è travolgente sentirlo dal vivo, emozionante ascoltare la poesia dei suoi testi.... sensuale nel sussurrare la dolcissima Coccinella... Una serata indimenticabile... e non sarà l'unica!!! Ciao Stefania!!
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Informazioni sul prodotto : Vicky Love - Biagio Antonacci

Descrizione del fabbricante del prodotto

Pop e Rock Italiano - 1 CD - Casa Discografica: Iris - Anno di Pubblicazione: 2007 - EAN: 602517643628

Caratteristiche Tecniche

Numero dischi: 1 CD

EAN: 602517643628

Sottogenere: Pop e Rock Italiano

Artista / Gruppo: Biagio Antonacci

Titolo: Vicky Love

EAN: 0602517643628

Casa discografica: Iris

Anno di pubblicazione: 2007

Ciao

Su Ciao da: 29/10/2007