Opinione su "Villa Romana del Casale"

pubblicata 16/10/2017 | Strangedays82
Iscritto da : 13/01/2015
Opinioni : 100
Fiducie ricevute : 186
Su di me :
Grazie ai miei lettori
Ottimo
Vantaggi vedi opi
Svantaggi vedi opi
Eccellente
Qualità
Rapporto qualità prezzo
Collocazione
Orari di apertura
Interesse

"Villa Romana del Casale"

Donne in bikini

Donne in bikini

Salve fedeli lettori, oggi vi parlo della Villa Romana del Casale a Piazza Armerina in provincia di Enna, che ho visitato tante volte come turista e guida. In Sicilia ci sono 3 ville romane ,questa e' la piu' grande con tanti mosaici conservati molto bene. Vi consiglio di leggere la mia precedente opinione dedicata alla villa romana del Tellaro.

***********************************************

VILLA ROMANA DEL CASALE

La Villa romana del Casale e' una lussuosa dimora con 48 ambienti su 4 piani o dislivelli( si estende su di una superficie di 3500 metri quadrati ) costruita nel tardo antico ( III - IV d.C.), popolarmente definito villa , i cui resti sono situati a circa 3 chilometri da Piazza Armerina, in Sicilia. Dal 1997 fa parte dei Patrimoni dell'umanità come le altre 2 ville romane in Sicilia ( Patti e villa del Tellaro a Noto ). La villa prende il nome dalla contrada Casale dove e' stata costruita, in una collinetta vicino alla sorgente del fiume Gela. La lussuosa villa e' stata costruita sui resti di una antica fattoria, la scoperta si deve a Gino Vinicio Gentili nel 1950 grazie alle segnalazioni degli abitanti del posti. Per alcuni studiosi la villa romana del Casale era abitata da una ricchissima famiglia di latinfodisti, che utilizzavano le terre adiacenti alla villa per la coltivazione. Tra le tante ipotesi quella piu' accredita identifica il proprietario in Lucio Aradio Valerio Proculo Populonio, governatore e console nella seconda meta' del quarto secolo dopo Cristo. Non ci sono prove certe a riguardo del proprietario della villa Romana del Casale, ma solo tante ipotesi. La villa ha un bellissimo ingresso, un arco trionfale a 3 aperture, con coppie di fontane inserite nei piloni tra le aperture. Superato l'ingresso si accede ad un cortile a ferro di cavallo circondato da colonne con capitelli ionici, al centro di esse ci sono i resti di una fontana quadrata. Nel lato nord del cortile si apprezza un frammento di mosaico bicromo, a motivi vegetali. Sul lato occidentale del cortile c'e' una latrina ( i bagni ). A nord del cortile si accede ad una stanza semicircolare la cosiddetta
edicola di Venere . Accanto a questa stanza absidata c'e' un ambiente quadrangolare, il cosidetto vestibolo ( la stanza per accogliere gli ospiti). Nel vestibolo al centro del pavimento c'e' un mosaico conservato abbastanza bene, e' rappresentata la scena dell'ingresso cerimoniale, figure maschili con corone di foglie attendono l'ingresso del proprietario o di una persona molto importante. Superato il vestibolo si accende in un corridoio chiamato Salone del circo o Palestra, qui c'e' un bellissimo mosaico policromo che rappresanta il Circo Massimo di Roma, con una gara di quadrighe ( carro trainato da 4 cavalli ). Questo corridoio era usato per gli esercizi ginnici. Da questa sala o dal vestibolo si accede al Peristilio di forma rettangolare con 32 colonne ben conservate, con capitelli corinzi. I corridoi del Peristilio hanno dei pavimenti ben conservati, con figure di tipiche romane ( ghiarlande d'alloro) e teste di animali ( tori, felini, cavalli, un elefante), davvero molto belli. Al centro del peristilio si trova una grande fontana ben conservata, di forma rettangolare. Sempre all'interno del Peristilio si trova un piccolo tempietto, il Sacello dei Lari con un bel mosaico policromo a movimenti geometri ,con al centro la foglia di edera ( simbolo dionisiaco). Attorno al Peristilio si aprono tanti ambienti con rappresentazione musive molto belle.Il Vestibolo della Domina e' un piccolo ambiente di forma trapezoidale con mosaico policromo, sono raffigurati 5 persone che vanno verse le terme ( in questa stanza i proprietari accedevano alle Terme). Accanto a questa stanza c'e' un piccolo ambiente, la cosidetta stanza del Forno Normanno, c'e' un bel mosaico a tema geometrico, ottagoni con all'interno trecce a forma di croci. In questa stanza c'era all'epoca una fornace per la cottura dell'argilla, per costuire vasi.Attigua alla stanza del forno c'e' un altro ambiente, questa era un ambiente di servizio per la cucina, e' presente un bel mosaico policromo geometrico. La cucina che si trova accanto non presenta nessun mosaico, ha una vasca rettangolare e un bancone in muratura, e' conservato parzialmente. Un'altra stanza attigua e' la Sala della Danza, ambiente rettangolare ,con un pavimento a mosaico policromo parzialmente conservato.Il mosaico raffigura scene di danze campestri con 6 coppie di personaggi, molto bello. Altri ambienti vicini ricordo : la Sala Mosaico a stella ambiente di servizio con pavimento a mosaico a tema geometrico, Sala Mosaico perduto ambiente rettangolare destinato agli ospiti, il mosaico del pavimento purtroppo risulta perduto. La sala delle stagioniambiente quadrangolare con pavimento a mosaico geometrico -figurativo.Forme esagonali che contengono figure femminili e maschili, rappresentano le quattro stagioni. La Sala degli Amorini Pescatori ,e' un mosaico molto bello e ricco di dettagli, ci sono raffigurati dei bambini paffutelli sopra a delle barche, alcuni intenti alla pesca mentre altri giocano con i delfini. Questo mosaico rappresenta la figura da infantile di Eros, il dio dell'amore.Accanto a questo ambiente c'e' un ambiente, con un mosaico molto bello ( personalmente tra i piu' belli ) pavimentale della Piccola caccia. Sono raffigurati 12 scene di caccia, su 4 registri. Nel primo registro c'e' un cacciatore con i suoi cani che inseguono una volpe, nel secondo registro ci sono sempre dei cacciatori che portano sulle spalle un cinghiale e na lepre per sacrificarlo alla dea Diana. Nel terzo registro ci sono 2 uomini che guardano degli uccelli fermi su di un albero, al centro una scena di un banchetto, probabilmente del proprietario, e infine un cacciatore pronto a uccidere una lepre con un'ascia. Nell'ultimo registro viene raffigurato la cattura della selvaggina, un cinghiale che assale un cacciatore, e 2 figure probabilmente due servi nascosti dietro la roccia per uccidere la bestia con una pietra.

Accanto a questo ambiente ci sono altre 2 stanze piccole, con pavimenti di mosaici a temi geometrici. Dopo aver visitato questi ambienti, nella parte orientale del peristilio c'e' un lungo corridoio ( 66 metri di lunghezza e 5 metri di larghezza era accessibile attraverso 3 grandi scalinate) che divide gli ambienti del peristilio con la grande Basilica.Tutto il corridoio c'e' un bellissimo pavimento in mosaico che rappresenta la grande Caccia. Il mosaico si divide in 7 scene,nella prima ci sono diversi animali, pantera e cinghiale ( maestranze africane) , la seconda raffigura un edificio lussuoso sullo sfondo, ci sono degli uomini che trasportono sulle spalle alcune bestie, degli ufficiali frustano questi schiavi.Nella terza scena, viene raffigurato un tratto di terra situato fra i due mari, al centro, ci sono 3 persone che osservano lo sbarco degli animali da due navi provenienti dai due lati. La quarta scena rappresenta l’imbarco degli animali( elefante, tigre, dromedario) in un porto orientale probabilmente l’Egitto.La quinta scena raffigura la cattura di rinoceronti.Nella sesta scena si vedono nella parte superiore una lotta fra bestie selvatiche e un leone che attacca un uomo. Nella parte inferiore si nota un personaggio, affiancato da due soldati con scudo.La settima scena raffigura la cattura di una tigre. Viene lanciata verso la tigre una sfera di cristallo, l’animale, vedendo la propria immagine riflessa si distrae, permettendo ai cacciatori, di catturarla. L’ultimo episodio, raffigura la cattura di un grifone con un’esca umana. Questo mosaico e' veramente molto bello, con tessere molte piccole e ricchi di dettaglio. Assolutamente da visitare. Adiacente al corridorio ci sono 2 piccoli ambienti, uno di queste ( vedi foto 1 allegato ) ha un mosaico molto particolare, raffigura delle figure femminili ( 10 ragazze ) in bikini che si esercitano in discipline sportive ( lancio del disco, corsa campestre) e nell'ultima scena vengono incoronate le vincitrici. Questo ambiente rettangolare ha anche le pareti affrescate molto belle. Da questi ambiente si va verso il Peristilio ovoidale , un ambiente di forma elissoidale, con all'interno i resti di una fontana e la pavimentazione con mosaici molto belli, raffigurano leoni, tigri, cavalli e tanti altri animali. Ai lati del peristilio ovoidale ci sono 6 piccole sale con altri mosaici, scene di caccia, di pesca e scene di vendemmia. Altri ambienti da ricordare sono senz'altro la grande Basilica, si accede tramite il corridio della Grande Caccia, al centro ci sono 4 gradini, e' un ambiente molto grande delimitato da colonne. Purtroppo la pavimentazione e' molto distrutta, se ne conserva solo una parte, c'e' un anche un trono dove siedeva il proprietario. Probabilmente questo grande ambiente era destinato a ricevere tanti ospiti ( sala di ricevimenti ). Dalla parte opposta della Basilica c'era un importante e molto bello complesso termale. E' conservato molto bene. Il complesso termale e' formato da diversi ambienti, c'e' la Praefurnia, stanza con 3 forni che serviva per riscaldare l'aria e l'acqua delle terme, Calidarium era la parte delle terme dove si facevano i bagni con acqua calda e vapore ( la sauna) .'''Tepidarium''' era destinata ai bagni in acqua tiepida,'''Sala delle Unzioni''' sala per la sauna con pavimento a mosaico con scene di massagio, conservato molto bene.Il frigidarium era la parte delle terme si facevano ii bagni in acqua fredda. L'ambiente e' di forma ottagonale e con sei nicchie absidate sulle pareti, due delle quali utilizzate per gli ingressi. Il mosaico al centro raffigura ancora una scena con soggetti marini, molto bello e ben conservato.Nelle nicchie absidate, utilizzate come spogliatoi, sono raffigurati personaggi che si svestono o rivestono, aiutati da schiavi, mosaici molto belle con dettagli di alta qualita'.

ESPERIENZA PERSONALE

La Villa Romna del Casale e' assolutamente da vedere, e' stata ben ristrutturata, i mosaici e i vari ambienti sono conservati molto bene, soprattutto in questi ultimi anni, prima erano un po' abbandonati. Il prezzo del biglietto e' di 10 euro, per i bambini il prezzo e' minore, ci sono anche delle guide molto preparate. Io ci sono stato 5 volte, le ultime 2 come guida , e' stata un'esperienza che mi ha arricchito molto. Delle 3 ville romane in Sicilia questa e' senz'altro quella piu' valorizzata e probabilmente la piu' famosa e importante. Dista circa 4 kilometri da Piazza Armerina in provincia di Enna, la strada per arrivarci e' in buone condizioni, la segnaletica e' soddisfacente, non ho avuto nessun problema. Essendo la villa molto grande c'e' tantissimo da vedere, la maggior parte dei mosaici e' ben conservata, la qualita' e' molto elevata con tessere molto piccole. I mosaici sono molto variegati, e sono differenti tra di loro nella realizzazione, alcuni sono maestranze cartaginese ( africane) altre romane. Vi consiglio sicuramente la visita di questa bellissima villa Romana del Casale. 5 stelle

Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 268 volte e valutata
98% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
Eccellente

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • HANARELLE pubblicata 16/11/2017
    Stupendo suggerimento....Eccellente Opinione !! :))
  • vesponethebest pubblicata 13/11/2017
    che posto, eccellente opinione
  • BM17 pubblicata 12/11/2017
    Un posto davisitare sicuramente , complimenti per l' eccellente esposizione :-))
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Prodotti simili più popolari

Informazioni sul prodotto : Villa Romana del Casale

Descrizione del fabbricante del prodotto

Ciao

Su Ciao da: 29/08/2006