La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
fotografia, Defoe |
| Svantaggi: |
troppo legato al suo tempo, noioso |
| Lo consiglieresti ai tuoi amici? |
No |
Sapete nella mia predilizione a vedere ( o rivedere) vecchi film degli anni passati, questo non ricordavo di averlo mai visto, ma ricordo di averlo sentito molto spesso nominare.
Purtroppo non sempre si trovano delle perle...
cioè immagino che molti possano considerarlo un capolavoro contestualizzandolo agli anno ottanta e come precursore di molti film attuali...
ma è uno di quei film che resta incatenato alla sua epoca ed è di difficile fruizione per un pubblico moderno.
Trama
L'agente Chance vuole vendicare la morte del suo collega, così si mette sulle tracce del falsario Masters.
Stavolta seguendo le regole della giungla.
Classico film poliziesco, forse il più classico.
Genere che non prediligo e rivisto oggi mi ha fatto sbasigliare non poche volte, le sequenze di inseguimenti o appostamenti o lotta sono numerose e infinite.
Sempre con orribili musiche di sottofondo stile anni '80, ma solo pochissime di quelle usate sono arrivate ai nostri giorni...
un motivo ci sarà!
A me questo genere mi annoia, ma raramente ho visto un film in cui si abusa tanto delle scene di azione senza dialoghi, dei 120 minuti di film, possiamo considerare che una buona metà sono azione.
Troppo, anche per un appassionato.
Forse avrei dovuto vederlo ai tempi.
Ormai è passato.
Resta il fatto che è un classico e c'è un gran lavoro di regia dietro, molte le scene ben fatte (come quella della flasificazione delle banconote).
Magistrale la fotografia che dipinge metaforicamente e con immagini ricercate Los Angeles come fosse una giungla oscura, dove questi due uomini si affrontano senza regole, seguendo solo la legge del più forte.
MAgistrale in questo l'interpretazione di William Defoe, il cattivo.
Prevedibile il finale e molti risvolti del film, redicole alcune scene di combattimento corpo a corpo, ridicole molte sparatorie.
Ridicole agli occhi di uno spettatore del nuovo millennio, qual io sono.
I personaggi sono troppo stereotipati e finti, anche se ben caratterizzati.
Certo qualcosa di buono ci sarà se questi stessi stereotipi e sono stati perpeuetati da qualcuno fino a doggi,come questo stile di film.
Sicuramente un film che ha ragione di vivere e morire nel suo tempo.
Scheda
Titolo originale: To Live and Die in L.A.
Lingua originale: Inglese
Paese: Stati Uniti
Anno: 1985
Durata: 116 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto:
Genere: poliziesco
Regia: William Friedkin
Soggetto: Gerald Petievich
Sceneggiatura: William Friedkin, Gerald Petievich
Interpreti e personaggi
- William Petersen: William Chance
- Willem Dafoe: Rick Masters
- Debra Feuer: Bianca Torres
- John Pankow: John Vukovich
- John Turturro: Carl Cody
- Valentin De Vargas: Giudice Filo Cedillo
- Jack Hoar: Jack
- Robert Downey: Thomas Bateman
- Darlanne Fluegel: Ruth Lanier
- Dean Stockwell: Bob Grimes
- Christopher Allport: Max Waxman
- Michael Greene: Jim Hart
- Michael Chong: Thomas Ling