Voglio fare l'avvocato

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Voglio fare l'avvocato

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1 opinioni degli utenti

Opinione su "Voglio fare l'avvocato"

pubblicata 07/06/2011 | labuona
Iscritto da : 18/04/2011
Opinioni : 22
Fiducie ricevute : 6
Su di me :
Ottimo
Vantaggi non immaginare
Svantaggi dipende
non valutata
Contenuti
Reperibilità
Qualià Materiale

"fare l'avvocato?! non grazie, preferisco vivere"

Diamo un po’ di numeri prima di arrivare al succo della questione.
27 materie
32 libri
33 esami
29 di media
6 anni
5 codici da studiare più o meno a memoria Miliardi di articoli e loro postille
1 tesi.
Ecco, prendete tutti questi numeri e, se desiderate, giocateli al lotto; di più non si può fare!
Non ho fatto sogni strani, ma questi sono i numeri che mi hanno accompagnata per 6 lunghi e difficili anni all’università, quando sognavo che con il mio apporto avrei potuto cambiare il mondo.
Ho studiato per diventare AVVOCATO PENALISTA…..che parola grossa!
Una volta c’era l’obiezione di coscienza per chi non volesse fare il servizio militare; l’obiezione di coscienza è stata anche la mia scelta finale ad un passo dalla laurea.
Galeotto fu un fratricidio confesso.
Non è del caso in sé di cui voglio parlare, sono passati nel frattempo 23 anni ed il reo confesso in questione sarà sicuramente in spiaggia a prendere il sole.
Vorrei invece scrivere di coloro che fanno e disfano le leggi; di coloro che le interpretano a loro gusto e piacimento, di coloro che sanno ma fingono di non sapere, di una giurisprudenza in italia pro colpevole, pro dolo; di coloro che spezzano vite più o meno giovani, senza che mai giustizia sia fatta, di una giustizia inesistente, di una mancanza di pena, di troppa burocrazia!
Ho già trattato questo argomento tra le mie opinioni, ma oggi ritorna la rabbia.
Sabato 28 maggio, a brembate, i funerali di yara; vittima due volte!
La prima del suo (o suoi) carnefici, la seconda della burocrazia italiana e delle sue leggi che a tutt’oggi non hanno portato nulla allo scoperto del chi, come e perchè.
Un dolore lacerante per la famiglia gambirasio che da mesi aspetta una sola certezza che non sia quella dell’omicidio della piccola yara.
Siamo ancora al “dovrebbe esser stato….”. “potrebbe esser stato…..”!
Date loro una sola certezza! Lenite, seppur fievolmente, il loro strazio con un “e’ così”. Nulla è semplice ma se continuiamo a scrivere carte su carte, autorizzazioni su autorizzazioni, non ne usciamo più da nessuno dei delitti irrisolti.
Stiamo per caso facendo l’abitudine a sentir di omicidi passati poi nel dimenticatoio?!
Due, tre, quattro, cinque ed ancor più omicidi irrisolti.
Il 30 maggio, dopo 9 mesi di reclusione, michele misseri viene scarcerato.
Su quest’uomo, chiamato prima “il mostro di avetrana” e “il contadino di avetrana” poi, si è scagliata all’inizio l’italia intera. Conduttori televisivi hanno fatto di lui carne da macello senza averne diritto e/o potere. Non sto qui a dare la mia opinione innocentista o colpevolista ma son quì basita di fronte all’ennesima assurda realtà.
La moglie di misseri, cosima, viene arrestata la notte tra mercoledì e giovedì; orrenda la scena dell’inneggiamento al linciaggio!
Ma siamo diventati iene?!
Oppure siamo stanchi di fare congetture private e prendiamo il primo che ci capita per scagliare contro la nostra ira?!
Quanta di quella gente che quella notte ad avetrana urlava “assassina” ha la verità in mano?!
E se per caso l’avessero questa benedetta verità, perché non parlano anziché tacere da 9 mesi!?
Paura?! Ma la paura di sbagliare non coglie mai nessuno?!
Anche qui, non mi espongo per dire la mia sulla presunta innocenza o colpevolezza di cosima, non ne ho facoltà.
Ciò che mi preme da cittadina è invece che sia immediatamente fatta la riforma giudiziaria perché tutti noi vorremmo vivere più sereni sapendo di poter contare sulla giustizia terrena.
perchè abbiamo il diritto di camminare tranquilli per le strade della nostra città e che non viviamo nel far west.
La legge del taglione non deve vivere nelle nostre case.
Ho studiato per diventare avvocato penalista ma se c'è una cosa, alla luce dei fatti, di cui non mi son mai pentita è stata quella di non aver mai fatto l'avvocato penalista!
No grazie, preferisco vivere!!!!!!


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Commenti su questa Opinione

  • riccio.76 pubblicata 01/07/2011
    ho lo staff di ciao è lentissimo o non hai fatto richiesta per spostarla, comunque ovviamente non mi dice nulla sul prodotto, andava bene altrove.
  • marcoagostinelli pubblicata 08/06/2011
    ottima opi e ottime riflessioni...fattela ricollocare però
  • amaltea13 pubblicata 07/06/2011
    condivido il tuo pensiero, ma questa è la sezione sbagliata. Contatta lo staff, ricollocherà l'opinione nella giusta sezione e poi avvisami che ripasso a cambiare voto
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Informazioni sul prodotto : Voglio fare l'avvocato

Descrizione del fabbricante del prodotto

Una delle professioni più antiche di fronte a un mercato nazionale e internazionale che cambia, quella dell'avvocato, può essere esercitata in numerose varianti per settore (civilista, penalista, amministrativista, giuslavorista, d'affari, internazionalista, contrattualista ecc.) e in forme diverse (libera professione, rapporto dipendente, attività d'impresa). Il volume ne illustra in modo pratico caratteristiche e opportunità, indicando, per ogni profilo: il campo d'azione; quali competenze sono richieste; la preparazione universitaria necessaria ed eventuali master e corsi di specializzazione dati e prospettive del mercato del lavoro. Con la testimonianza diretta di Cesare Rimimi, rappresentante della professione noto al grande pubblico anche per la sua lunga collaborazione al Corriere della Sera e le frequenti apparizioni televisive.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788845315312

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Curatore: L. Adani

Numero totale di pagine: 144, 137

Alice Classification: Diritto

Editore: Etas

Data di pubblicazione: 2009

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Ciao

Su Ciao da: 05/06/2010