Ciao Ragazzi,
verso la fine di Febbraio 2002 ho acquistato un paio di sci Voelkl P50 Race Carver Energy.
Devo premettere che mi sono recato in settimana bianca a Capodanno a Les Deux Alpes dove durante la prima notte nell'appartamento che avevamo affittato mi hanno rubato dallo Skiboot il mio paio di sci Voelkl P30 Race Carver (tra l'altro hanno aperto solo il mio armadietto che conteneva i miei sci e quelli della mia ragazza ed hanno prelevato solo i miei).
Dopo la notevole arrabbiatura dovuta alla nostalgia per i degli sci con i quali mi sono trovato divinamente e con i quali ho disputato gare con buoni risultati mi sono recato a fare denuncia alle autorità competenti (pura formalità come in Italia) e successivamente a noleggiare un paio di sci per la settimana.
Una volta arrivato a casa sono stato costretto a cominciare a dare un'occhiata agli sci sul mercato.
Ho potuto notare che ci sono molte marche che ormai producono sci veramente molto competitivi ma alla fine ha prevalso il mio legame con la casa tedesca (per alcuni venditori questo è un difetto, devo dire che sono quasi daccordo) e mi sono deciso ad acquistare questo paio di sci che a mio avviso non hanno a che vedere con gli antenati.
Prima di tutto ho potuto constatare che Voelkl ha immesso nel mercato un nuovo modello di sci di punta che è l'F1 uno sci da puro gigante (che costa un'occhio della testa), ho preferito il P50 Race Carver in quanto è uno sci meno competitivo pur rimanendo uno sci da gara.
Avevo bisogno infatti di uno sci che potesse andare bene in qualsiasi situazione.
Bene, ho testato questo sci per la prima volta sulle nevi di La Thuile durante un Lunedì dove le piste si presentavano pressoché deserte.
Subito ho potuto apprezzare la leggerezza dello sci (confrontato con il P30 c'è un bel salto), anche se questo modello è forse uno dei più pesanti in commercio, a proposito di questo sono convinto che il peso faccia anche bene nelle giuste proporzioni perchè da allo sci la stabilità che occorre alle alte velocità.
Il peso ridotto ma anche le dimensioni più contenute (178 cm confronto ai 193 del P30, la mia statura è 180 cm)) permette allo sci di essere molto reattivo, agile senza perdere la precisione che contraddistingue tutti i modelli di Voelkl.
Lo sci appunto presenta una conduzione di curva eccezionale sia a velocità medio-basse che a velocità sostenute.
Una qualità che mi ho subito notato è che il P50 a differenza del P30 è uno sci più versatile nel senso che ci si può divertire a sciare come meglio si crede, giocando un po' quindi, ma sempre con la consapevolezza di avere ai piedi uno sci che quando lo si richiede diventa "tosto" con una impostazione da gara molto precisa.
La mia impressione è stata molto positiva, sono contento dell'acquisto che ho fatto e di avere rinnovato la fiducia ad una casa che produce materiali di prima qualità e di grande professionalità.
Ciao a tutti, alla prossima,
Tiziano