Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
Vantaggi Montaggio, fotografia notturna, musiche.
Svantaggi Insopportabile didascalismo, gonfia retorica dell'immagine, caramelloso estetismo dei protagonisti, dialoghi improbabili e indigesti.
Dettagli
| Genere | guerra |
|---|---|
| Età minima | per tutti |
| Regia | bruttina |
| Attori | decenti |
| Sceneggiatura | banale |
| Colonna Sonora | appropriata |
| Qualità Video (DVD): |
continua
1965: un piccolo passo per un uomo, e forse per l'umanità intera, è quello che l'anfibio del colonnello Harold Moore imprime sulla radura di La-Drang (Vietnam meridionale) sbarcandovi per primo da un elicottero, il destriero d'acciaio del nuovo Settimo Cavalleggeri. Moore (Mel Gibson) conduce il suo manipolo di soldati elitrasportati nelle mortali insidie di un territorio ostile contro nemici numerosi e agguerriti, in quella che sarà più tardi ricordata come 'la battaglia della valle della morte', primo scontro su larga scala tra truppe americane e nord-vietnamite nell'ex indocina già fatale ai francesi.
Il fronte del fuoco si ripercuoterà in una sorta di 'retrovie del dolore', ovvero le famiglie degli uomini in prima linea, dove le mogli e i figli combattono quotidianamente contro la paura di veder arrivare un anonimo taxi recante un arido telegramma:
Sulla guerra del Vietnam Hollywood ha dato al mondo almeno i seguenti film (tra le decine): "Apocalypse Now", "Il cacciatore", "Platoon", "Full Metal Jacket". Evito di citare quelli che non siano capolavori, al di là dell'idea o del pregiudizio che potessero avere sul conflitto più controverso della storia americana. Ora, è chiaro che chi si voglia cimentare con un'opera di questo tipo deve per forza confrontarsi con gli antecedenti, a meno che non intenda pescare tra gli spettatori solo i diciassettenni, cosa improponibile per un film di alto budget e con una massiccia campagna pubblicitaria.
Purtroppo, anche l'appassionato pronto a farsi coinvolgere dalla solita vicenda di azione e eroismo non può fare a meno di notare vistose pecche, e non certo sul versante dello sguardo politico (anzi il film fa molta attenzione a tagliare fuori qualunque premessa sulla situazione internazionale dell'epoca, e giustamente poiché è risaputissima): purtroppo, come già notato in "Pearl Harbor", la penna di Wallace è perennemente intinta nell'appiccicoso inchiostro della retorica anni '40. Dialoghi che accettiamo se pronunciati da Braveheart nel 1300, ci appaiono anacronistici e stucchevoli se riferiti a persone vissute nel ventesimo secolo. Ma questo è il meno: sin dalle prime inquadrature il regista spande a piene mani riprese rallentate di insopportabile didascalismo, e anche nel pieno scenario della battaglia riesce a far mormorare a ben DUE soldati in scene diverse "…dite a mia moglie che l'amo". Posso capire uno, ma due perché? Forse gli spettatori non avevano capito che si trattava di bravi padri di famiglia? E non basta: al granitico e stopposo personaggio di Gibson (che speriamo abbandoni per un po' la figura di 'guerriero di pietra ammazzatutti ma che tiene famiglia', come già in Braveheart e The Patriot, rischia di inflazionarsi di brutto) viene riservata un' immutabile maschera da 'papà-buono-ma-duro-quando-serve-ma-giusto-e-coraggioso-ma-spietato-col-nemico-ma-rispettoso-e-glorioso-e-che-dice-le-preghiere'.
Nel bel mezzo di uno scontro corpo a corpo ha addirittura la freddezza di centrare in mezzo agli occhi un viet-cong che stava per piombargli addosso con la baionetta innestata, il tutto tenendo l'M16 con il solo braccio sinistro, a colpo singolo e senza guardare: una scena che avremmo applaudito fragorosamente in un'avventura di Bruce Willis-John McClane, ma che ci fa letteralmente inorridire se il film è un tentativo di raccontare seriamente una vicenda tragica che appartiene alla storia.
Temevo che fosse una delusione e purtroppo lo è stata: consiglio il film esclusivamente ai fanatici del genere, ma senza nemmeno troppa convinzione.
SCHEDA
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
IceMan46 26/05/2010 07:18
mi piace questa tua stroncatura...in effetti anche se lo visto più di una volta mi ricordo solo la colonna sonora .....ripasso per la giusta valutazione
commark 01/01/2010 11:26
apo1971 18/02/2009 22:31
.....hai ragione a pretendere realismo (soprattutto quando c'è la Storia con la S maiuscola da raccontare)....anch'io amo i film di Guerra e proprio per questo tendo ad essere più esigente che con altri generi (indi per cui l'avvertenza "per amanti del genere" con me non vale)
apo1971 18/02/2009 22:25
Dite a mia moglie che l'amo!
|
Su Amazon.it dal: 2010-06-22 |
amazon.it dvd
|
Spedizione: € 2,40 Disponibilità: Generalmente spedito in 24 ore |
|
regia di Randall Wallace con Madeleine Stowe; Mel Gibson; Greg Kinnear; Sam Elliott; Chris Klein; Barry Pepper; Keri Russell |
Ibs.it DVD
|
Spedizione: 2,30 - GRATIS per ordini di almeno 19 € Disponibilità: Disponibilità immediata |
ripassato