PRO
Fantasticamente "Value for money", buon equilibrio bassi/acuti (se con una buona sorgente), ottima fedeltà di riproduzione, suono transparente. La versione grigia è molto carina e discreta. La versione nera, quella che ho scelto, a mio parere è bellissima a vedersi con i woofer in Kevlar dorati che risaltano e fanno un figurone. Insomma questi diffusori appaiono e suonano come casse del doppio del proprio valore. Con il centrale della stessa serie, e con i posteriori da scegliersi tra le 8.1, le 8.2 o le dipolo dfs costituiscono un ottimo sistema di diffusori per Home Theatre. Inoltre accettano cavi di buona qualità anche in doppio collegamento (in gergo Hi Fy definito biwiring)
CONTRO
Hanno bisogno di essere ben posizionate. Fare delle prove aiuta. Non vanno mai accostate al muro, ma bisogna lasciargli un po di spazio dietro, l'ideale sarebbe un metro, ma io anche con circa 80 cm sono riuscito a farle suonare decentemente.
Le griglie sono visibilmente inadeguate ed economiche. Inoltre non sempre si fissano bene. Se utilizzate i diffusori ogni giorno direi di rimuoverle defiitivamente, tra l'altro il suono ne gadagna pure.
CONSIDERAZIONI GENERALI
Quando si parla di diffusori acustici è impossibile non pensare immediatamente alla produzione notevole di alcune Aziende inglesi (vedi anche Mission e Tannoy), da sempre specializzate nella progettazione e realizzazione di questo componente chiave di un qualunque impianto audio. In particolare Wharfedale è specializzata in diffusori di impostazione classica tipicamente britannica con ottimo rapporto qualità prezzo.
La serie 8, da poco uscita di produzione a favore della nuova serie 9, raccoglie i frutti di quei giocattolini / gioiellini della serie 7 migliorandone ancora prestazioni e qualità. L'impressione è che la nuova serie 9 con i tanti nuovi modelli (dalle 9.0 alle 9.6) potrà soddisfare ancor di più gli appassionati, però la semplicità e l'eleganza di questo diffusore sono impareggiabili.
COSTRUZIONE
Si tratta di piccole torri 2 vie in bass reflex con sbocco posteriore da 100 watt. I diffusori sono dotati di 4 piedini conici in metallo che sono fondamentali nelle prestazioni dei diffusori. Il woofer da 6.5 pollici è in kevlar dorato, mentre il tweeter è a cupola morbida da 1 pollice raffreddato a ferro fluido.
La qualità costruttiva è ottima e di buon livello è anche il legno impallacciato utilizzato. Le griglie anteriori, utili per proteggere i diffusori dalla polvere, sono in plastica e di qualità scadente.
IMPOSTAZIONE: TIMBRICA, DINAMICA E IMMAGINE
Le diamond 8.3 hanno un'impostazione timbrica molto brillante, forse anche troppo, ma se ciò può non essere un pregio nell'ascolto stereo al contrario le rende perfette per l'home theatre. Questo non significa però che le 8.3 siano scorrette. Hanno il medio-alto piuttosto in evidenza ma questa caratteristica, grazie alle buone doti del tweeter, è tutt'altro che sgradevole. Anzi, dona un senso di ariosità e di luminosità al registro alto senza risultare peraltro invadente o artificioso. Meno piacevole può essere il basso che, se non ben sfruttato, può dar luogo a fastidiosi rimbombi nell'ascolto stereo, si sconsigliano pertanto abbinamenti con amplificatori o sorgenti troppo colorate, o con cavi che colorano eccessivamente il suono (eviterei MIT o Monster).
Per quanto riguarda la dinamica le 8.3 rischiano di strillare troppo se eccessivamente sollecitate, ma nel complesso la dinamica è discreta.
L'immagine fornita appare buona con una scena profonda e discretamente focalizzata. Non aspettatevi chissacchè ma di sicuro siamo a livelli più che accettabili per un primo impianto hi fy o per un impianto ibrido stereo Home Theatre.
CONSIGLI D'USO
Posizionamento: la distanza dalla parete posteriore deve essere abbondante (direi almeno 80 cm) visto che il reflex è posteriore. L'angolazione verso il punto d'ascolto mi sembra importante, come pure la distanza tra i due diffusori che deve essere di almeno 3 metri. Idem dicasi per le punte fornite in dotazione. Ci sono, sono comprese nel prezzo, vanno usate! Se non volete graffiare il pavimento usate dei sottoconi oppure dei piedoni in plastica.
Rodaggio: hanno bisogno di tempo per venir fuori. Non giudicatele subito, ascoltatele tanto, dopo circa 300 ore le prestazioni cominceranno a migliorare e potrete chiedere il meglio a queste piccole compagne.
Compatibilità: va benissimo con tutti i più recenti amplificatori Home Theatre. Il mio consiglio è di accoppiarle ad un amplificatore da 80 watt per canale preferibilmente con una impostazione neutra. Le marche con le quali si sposano meglio sono Harman Kardon, Nad, Cambridge Audio e Musical Fidelity da evitare invece Rotel e Denon.
CONCLUSIONI
Vengono vendute a 230 euro circa e se avete fortuna le potrete trovare scontate in quanto fuori produzione o di seconda mano. Diciamo che se paragonate ai set di diffusori Home Theatre non c'è proprio storia...
Per il resto che dire, con poco più di 200 euro fate il primo passo nell'alta fedeltà. Se poi le accoppiate bene (io le utilizzo con un amlificatore Harman Kardon), potrete prendervi delle buone soddisfazioni sia in stereo che in Home Theatre. Certo, non c'è legno massello, e se sbagliate sorgente o posizionamento potreste non apprezzarle al meglio, però il diffusore è al di sopra di ogni sospetto grazie all'ottimo rapporto qualità/prezzo.