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Vantaggi Navigare col telefonino su portali dedicati. Gratuità per quasi due mesi. Fino a 500 euro di bonus in traffico voce. La disponobilità di terminali dedicati a prezzi convenienti.
Svantaggi I costi al di fuori della promozione. Il rinnovo automatico dell'iscrizione ai vari siti, anche se a pagamento. La copertura Wind gprs in alcune località del sud. La probabile saturazione della rete. La lentezza dei call center...e altro ancora.
ANTEFATTO.
Ho un nipote, tra l’altro iscritto a Ciao e poco presente, che “lavora” per la Wind. Due settimane or sono ha partecipato ad una convention organizzata da questo gestore per informare i venditori della nascita di questo nuovo servizio. Conoscendo la mia propensione alla tecnologia, il valido nipote mi ha subito interpellato per illustrarmi tutti i dettagli di I-Mode, cercando, naturalmente, di farmi aderire alla promozione. Il materiale informativo di cui l’hanno dotato, però, ha una natura prettamente commerciale, per cui sotto il profilo tecnico, la Wind dice poco di questa tecnologia.COS’E’ I-MODE.
La I sta per information, dunque volendo tradurre si può tranquillamente dire che significa “modo d’informarsi”. In realtà sarebbe più corretto tradurre : modalità di navigazione in Internet. Esso è nato in Giappone nel 1999 ad opera della NTT DoCoMo, e grazie ad una Joint Venture con la Wind, dal 17 novembre è disponibile anche in Italia. In Francia, Germania, Spagna Olanda e Belgio è un servizio attivo già da alcuni mesi. In Giappone ha superato i 13 milioni di abbonati, nel mondo si è giunti a 21 milioni.
Comunque, anziché soffermarsi sullo specifico letterale, è sicuramente più utile spiegare cos’è praticamente.
L’ I-MODE™ rappresenta l’evoluzione del WAP con l’utilizzo della tecnologia GPRS.
Tecnicamente rappresenta una tecnologia ibrida, in quanto utilizza quanto di più avanzato disponibile, senza arrivare però alle prestazioni dell’UMTS.
Il protocollo wap utilizzato in Europa ha evidenziato limiti strutturali, relativi ai tempi e ai costi, per cui nessun gestore ha proseguito nello sviluppo di questa ormai superata tecnologia, anche perché una trasmissione a 9,6 kb/sec è risultata davvero insufficiente per trasferire qualsiasi tipo di dati. L’idea di base, grazie al colosso giapponese, è stata sviluppata innanzitutto implementando la velocità, con l’ausilio del Gprs. Avendo a disposizione 4 canali per la ricezione e 1 per la trasmissione, la velocità di base, in condizioni ottimali è di circa 47 kb/sec., tuttavia le dimensioni del display dei telefonini, essendo molto ridotte, non consentirebbero un’agile navigazione sui siti convenzionali, per cui si è reso necessario studiare appositi portali che rendessero l’utilizzo di questo strumento facilitato. La semplificazione del linguaggio è stato il passaggio successivo, al fine di ridurre il volume di dati scambiati. Infatti il linguaggio utilizzato non è l’usuale HTML, ma il cHTML, una versione ridotta e adattata che supporta anche Java e Jimi , nonché il formato Gif e Jpeg per le immagini.
L’ultimo ostacolo di quest’applicazione è rappresentato dal terminale, ovvero dal cellulare. Quest’ultimo deve contenere un Sistema operativo specifico, oltre che un browser adatto alla navigazione. Naturalmente anche il display ha specifiche peculiarità ed il modem GPRS classe 8 è d’obbligo.
In questo caso la Wind offre due terminali della Nec a prezzi molto interessanti, ma sono in arrivo anche altri cellulari di altre marche (Sony e Nokia fra i primi).
Fintanto che l’UMTS non si svilupperà definitivamente, credo che l’I-MODE sia la più valida alternativa per la navigazione tramite cellulari.
Dal 17 novembre e fino al 31 gennaio 2004, il terzo gestore (per numero di abbonati) di telefonia mobile ha attivato una campagna promozionale per diffondere questo nuovo servizio.
Da notare che, però, per i sottoscrittori di abbonamento post pagato l’inizio della promozione è stata ritardata al 1° dicembre.
La promozione è molto articolata in maniera semplice:
per attivarsi, occorre acquistare uno dei due terminali della Nec offerti dalla stessa wind, inserire la propria scheda wind prepagata o in abbonamento e chiamare al numero 4224.
Dal momento dell’attivazione si ricevono 10 euro di telefonate gratuite utilizzabili verso tutte le direttrici e ,per 10 mesi, un credito di 50 euro mensili di traffico voce da utilizzare solo verso gli utenti Wind. Per i possessori di carta prepagata è però necessario telefonare entro il 25 di ogni mese precedente per ottenere tale credito, il quale va consumato INTERAMENTE nel mese solare successivo. Per i gli abbonati non è necessario telefonare, in quanto il rinnovo è automatico.
Sotto il profilo meramente economico, l’offerta sarebbe allettante, praticamente si hanno a disposizione 500 euro di telefonate. Purtroppo le due limitazioni (50 euro al mese da consumare obbligatoriamente nel mese solare e direttrice obbligatoria della chiamata uscente ) la rendono meno accattivante.
La parte della promozione che è invece più interessante è quella relativa all’I-MODE™.
Infatti dal momento dell’attivazione è possibile accedere gratuitamente, per tutta la durata della campagna, ovvero fino al 31 gennaio 2004, al portale I-MODE ™, ove sono consultabili ben 14 categorie, suddivise in più di 200 canali.
Le categorie sono: Sport, Chat, Acquisti, Notizie, Astri, Musica e Radio-Tv, Loghi e Suonerie, Banche e Finanza, Eros, Costume e società, In Città e In viaggio, Elenchi e ricerca.
Ognuna di queste categorie contiene lo specifico link per la connessione alle pagine disponibili nel formato indicato. Ad esempio, scegliendo Notizie è possibile visualizzare, a scelta, le pagine di Repubblica.it , Corsera.it o di uno qualsiasi dei siti che hanno adottato l’apposito linguaggio e sono inseriti nel portale.
L’iscrizione al portale e ai 200 canali è gratuita ed avviene automaticamente con l’attivazione del servizio (con buona pace del Garante per la Privacy).
Durante la validità della promozione è anche possibile inviare e ricevere gratuitamente e-mail ed MMS (ma solo come allegati), sono esclusi, naturalmente, gli SMS.
PREGI E DIFETTI.
Purtroppo i pregi che questo nuovo servizio propone non compensa i difetti. Ci sono una serie di limitazioni incomprensibili e dei costi aggiuntivi elevati. Finita la promozione la connessione I-Mode sarà a pagamento, ovvero si pagheranno i Kbytes scambiati, a quali costi non è dato saperlo. Sono due giorni che cerco di scoprirlo, ma ufficialmente la Wind ancora non l’ha comunicato. Fonte ufficiosa mi ha confidato che i costi dovrebbero oscillare tra gli i 6 millesimi di euro e il centesimo per ogni Kbyte scambiato. Ma non è esclusa una promozione Flat, come quella attualmente in vigore per il gprs che ha un costo di 19 euro mensili. Questo è un comportamento commercialmente incomprensibile, in quanto l’aspirante Imodista dovrebbe sottoscrivere un contratto senza conoscere i costi futuri. Per giunta, e qui bisogna fare molta attenzione, a partire dal 1° Febbraio, l’iscrizione ai siti I- MODE sarà a pagamento (fino a 3 euro mensili per ogni mini-sito), per cui, i poveri malcapitati che avranno dimenticato di cancellare il proprio account, vedranno addebitarsi tutte i rinnovi (che wind dichiara automatici) dei siti a pagamento. E se ciò comporterà l’esaurimento del credito residuo, automaticamente decadrà la promozione relativa al bonus mensile di 50 euro di traffico voce. Insomma un utente distratto andrebbe incontro ad una bella fregatura, visto che le condizioni testè descritte sono ben evidenziate nelle clausole contrattuali di sottoscrizione.
Sotto un profilo prettamente tecnico, posso dire che la navigazione I-MODE™ è veloce, semplice ed intuitiva. Il test l’ho effettuato con il Nec più economico di un collega di lavoro. Usufruire in maniera gratuita del servizio è uno spasso, tra l’altro, se si dispone di un indirizzo e-mail con Wind, o Libero, è possibile utilizzarlo in via prioritaria, ricevendo le e-mail direttamente sul cellulare, ed utilizzare lo stesso account per inviarle. Immagino, però, la fatica di scrivere un e-mail col cellulare, per chi non è avvezzo alla scrittura di SMS.
E’, inoltre, importante sottolineare ancora altri aspetti abbastanza dubbi relativi alla copertura Wind. Infatti la copertura GPRS è essenziale per l’utilizzo dell’I-MODE™, e da un test di un mese effettuato dal sottoscritto nel mese di Agosto, ho potuto riscontrare una ricezione non ottimale e una saturazione della connessione nelle ore di punta, evidenziando come, almeno dalle mie parti, si rischierebbe di non poter utilizzare al meglio il servizio. Ma attenzione, il segnale GPRS è differente da quello relativo al traffico voce, ovvero ove presente quest’ultimo non vuol dire che anche il primo sia presente.
Sicuramente l’accordo quadriennale stipulato dalla Wind con la NTT DoCoMo è un chiaro segnale di volontà per rendere il servizio efficiente, oltre a esserne l’esclusivo fornitore. Tuttavia è giusto notare che il servizio Vodafone Live!, offerto dal principale concorrente, pur essendo, nei contenuti, inferiore all’I-MODE™, nei paesi europei ove i due prodotti sono già concorrenti, nei numeri, quello proposto da Wind non è ancora decollato.
Ciao.
Vincenzo.
P.s.2 Qualora abbiate deciso di acquistare il cellulare, informatevi bene sul prodotto, in quanto la Wind ha deciso di diffondere il servizio anche attraverso una sorta di Multilevel Marketing, per cui, anche solo segnalando dei probabili acquirenti, si possono ricevere ulteriori bonus di traffico telefonico.
P.s.3 . E se ci fosse qualcuno che non ne ha avuto abbastanza lo rimando alla mia opi sul GPRS, insignita gentilmente di diamantino dallo Staff: http://www.it.ciao.com/Omnitel__Opinione_418726
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