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Un MITO di fine millennio
Vantaggi Mitico Cult anni Novanta
Svantaggi se conoscete il telefilm è meglio
Alieni sbarcati sulla Terra con intenzioni non troppo chiare, virus creati in laboratorio, armi chimiche custodite in basi militari, mostri, mutanti, misteri e cospirazioni ai danni di un’ umanita’ indifesa ed ignara dei pericoli che corre… Spunti tratti dalla fantascienza di ogni epoca e dall’ attualità più recente coesistono e si intrecciano nel telefilm “X- Files”, una delle serie più originali e interessanti uscite negli ultimi decenni di panorami televisivi dominati da telenovelas, soap operas, da vicende sentimentali o pseudo giornalistiche e varietà banali oppure di regime.
Il lungometraggio è nato sull’ onda del successo della serie televisiva, e ne rispetta in pieno tutti i presupposti. Cambiano la durata – è una storia lunga – mentre rimangono invariati tutti i validi ingredienti, a partire dall’ abile cocktail di fantascienza, poliziesco e spionaggio, cronaca e orrore. Chi ha seguito la serie televisiva può apprezzare meglio i protagonisti, poiché ne conosce già abitudini, carattere, vizi, paure, ossessioni, definiti poco alla volta nel corso di parecchie puntate. Quanti non hanno dimestichezza con gli “X-Files”, perdono qualche dettaglio e parte del gusto proprio delle vicende, però possono appassionarsi lo stesso alle indagini dei due Agenti dell’ FBI che si occupano di quei casi che non trovano spiegazioni razionali immediate; può anche venire voglia di vedere le avventure televisive. La vicenda raccontata si riallaccia alla serie, ma è autonoma e non si limita a mettere insieme un paio di episodi già trasmessi in televisione, come troppo spesso è avvenuto per altri telefilm di successo. I due protagonisti si trovano coinvolti in un complotto di proporzioni galattiche: c’ è di mezzo un virus alieno che contagia le vittime e le trasforma in incubatrici per extraterrestri aggressivi o forse solo troppo invadenti, alcuni scienziati che sono complici degli alieni e che cercano di trasmettere il virus all’ uomo per mezzo di api mutanti, il governo che vuole insabbiare tutta la storia…il clima cupo viene mantenuto fino all’ ultima sequenza, e così pure la tensione non ha momenti di cedimento in una trama serrata e ricca di azione e colpi di scena.
I protagonisti formano una bella coppia. Di Mulder veniamo a sapere che è figlio di un Agente che era d’ accordo con gli alieni, tanto da cedere loro la figlia, la sorella del protagonista. Proprio per le sue vicende personali, Mulder è disposto a credere al soprannaturale. La compagna di disavventure, Scully, è invece un medico molto meno aperto all’ irrazionale. Le loro differenze nell’ affrontare le difficoltà creano un contrasto piacevole. Forse tra loro due c’ è anche del tenero, ma il regista ce lo lascia immaginare soltanto. Questa è una vicenda d’ azione, e il sentimento va in secondo piano: perciò ci fanno vedere i due colleghi preoccupati della sorte reciproca, e niente di più. Lo stesso bacio che stanno per scambiarsi non fa parte di un momento sentimentale, ma è un pretesto per mostrare l’ ape contagiosa che pungerà Scully. Gli altri comportamenti che potrebbero far pensare si riducono a strette di mano, abbracci, atteggiamenti di protezione scambiati nel bel mezzo del pericolo: ma dalla respirazione bocca a bocca a un bel bacio appassionato c’ è un bel po’ di differenza...! La scelta del regista di non rivelare troppo sui loro legami interpersonali mi pare discutibile ma in fin dei conti molto azzeccata: non priva i protagonisti di una certa umanità, ed evita di disperdere le vicende in particolari non essenziali alle stesse. Chi guarda X-Files cerca mistero, avventura, intrigo, soprannaturale; la simpatia dei due protagonisti è grande e attrae, ma non è una telenovela e se chi guarda volesse perdersi in una trama sdolcinata e sentimentale, cambierebbe canale e sarebbe fin troppo presto soddisfatto! Inoltre i due protagonisti hanno altre armi per apparire più “veri”. Rendono l’ idea di due persone come tante altre coinvolte in grane più grandi di loro; affrontano sfide con l’ ignoto, ma non sono invincibili, anzi, qualche volta sbagliano e non sempre riescono ad arrivare in tempo per impedire disastri. Capita qualcosa di simile a quello che avviene nella polizia vera: i casi risolti in modo netto, con una ricostruzione perfetta degli eventi, sono meno della metà; parecchi quelli risolti con una certa approssimazione; una certa percentuale, poi, resta irrisolta. E’ la vita reale con tutte le sue incertezze, non sono le indagini dell’ Ispettore Derrick o del Tenente Colombo. L’ aspetto esteriore di Mulder e Scully ci conferma che non sono eroi imbattibili: sono abbastanza piacevoli e un poco sexy, intellettuali, magari fanno tenerezza. Sono entrambi modelli raggiungibili, e non tipi stile 007 e fotomodelle Bond girls: sembrano “due venditori a domicilio” e forse una parte del segreto del loro successo è proprio determinata dal fatto che molti spettatori possono identificarsi in loro. I loro nemici si mostrano poco; la congiura ordita contro l’ umanità è un tema costante che rimane sullo sfondo come motivo conduttore, e quello che emerge pare la punta di un iceberg.
Gli effetti speciali sono usati con moltissima intelligenza. Ci sono scene truculente e particolari splatter, mostrati però con molta parsimonia. Si tratta di sequenze di pochi secondi, riprese in ambienti bui, montate in modo molto rapido, tanto da sembrare suggerire i fatti allo spettatore. L’ alieno viene fatto intravedere, ora è un profilo dotato di una grande bocca piena di denti aguzzi, ora è una mano con gli artigli grondanti sangue o forse veleno, oppure è una specie di struttura rivestita da uno scheletro esterno che aggredisce nell’ oscurità. La grande astronave può rammentare quelle usate in “Visitors” ed in “Independence Day”, ma la fanno vedere poco, e sempre attraverso gli occhi dei malconci protagonisti – in particolare di Mulder - appena scampati ad una brutta fine tra i ghiacci, quasi si trattasse di un’ allucinazione causata dal-la fatica e non di un pericolo reale.
La vaghezza di certi eventi giova alla vicenda; per esplicita confessione degli autori, scopriamo che diverse scene sono state girate in studio, in particolare quelle dello scontro finale alla base al Polo. Questa scelta è stata probabilmente dettata da motivi economici, però non toglie nulla alla vicenda o alle doti del regista. In fondo, è facile stupire le platee quando si può disporre di mezzi da kolossal, farlo con cifre contenute è un altro discorso, che necessita di sensibilità ed intelligente senso della spettacolarità, nonché di padronanza assoluta della sceneggiatura.
Molti i momenti ironici, che ravvivano il clima altrimenti piuttosto cupo, dal ritrovamento casuale della bomba nascosta tra le bibite di un distributore, alle indagini un po’ imbranate ma efficaci, al rapimento di Scully con le due ambulanze… La conclusione è molto coerente con lo spirito della serie: pur essendo complessivamente positiva, non è trionfalistica, né offre certezze o rivelazioni all’ ignara umanità. Scopriamo che la sezione dell’ FBI dedicata alle indagini paranormali – gli X- Files – viene riaperta, e sappiamo che per il momento i nostri sfigati eroi hanno avuto la meglio, ma il nemico è forte, e ben nascosto, mentre i nostri sono soli contro un potere governativo che talvolta preferisce tacere certi misteri troppo grandi… La debolezza dei nostri fa parte del fascino dell’ ambientazione, anche se a volte sembra che tutta l’ FBI siano loro. Un po’ di segretezza del resto rende più credibili i personaggi, e forse questo risulta più evidente a quanti seguono con regolarità la serie TV. Gli “X-Files” ed il film hanno dei punti deboli dovuti in buona parte alla natura stessa dei telefilm d’azione: non hanno tempo per introspezioni troppo approfondite ( anche se fanno il possibile per dare spessore ai due eroi ), e devono concentrare tanti fatti in un breve lasso di tempo. Ci dimostrano anche che è possibile mettere d' accordo ottimi incassi e creatività, e che gli schermi della TV non sono proibiti per le vicende di fantascienza ed azione: magari è solo un po’ più dura e c’ è una selezione maggiore rispetto ad altri generi di produzione, ma ci si può fare.
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ciaodrago 01/11/2004 10:40
adri84mj 06/07/2003 10:58
x-files per me è un vero e proprio mito, ho le cassette originali delle prime tre stagioni e "casalinghe" delle ultime tre, me ne mancano due in mezzo cazzarola, quando hanno fatto la puntata finale lo scorso settembre non volevo che finisse, ma che gran finale! un mito inossidabile, mulder e scully due personaggi indimenticabili...ciao!
Pasquale977-2 02/07/2003 22:19
myba 02/07/2003 20:32
Ciobin 02/07/2003 20:12
che bello che era X files
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