Che tristezza...
22.03.2005
Vantaggi:
Brevità delle partite
Svantaggi:
non insegna il fair play
Consiglio il prodotto:
No
 mickyfur
Su di me:
Studente di informatica, programmatore a tempo perso, videogiocatore incallito e collezionista di qu...
Iscritto da:07.12.2004
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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 20 utenti Ciao
Tornato da Ferrara per le vacanze pasquali, mi stavo godendo in relax parte del week-end quando mi viene a trovare un mio amico. Fin qui non c'è nulla di male, se non che, dopo i saluti di rito e il racconto di come erano andati questi ultimi mesi (era da un po' che non ci vedevamo), mi dice di essersi appassionato al gioco di carte collezionabili di Yu-Gi-Oh... Glissando sul fatto che lo reputavo un po' cresciutello per quel gioco lo esorto a continuare e lui per tutta risposta tira fuori il suo Game Boy Advance ed una copia del gioco "Yu-Gi-Oh World Championship Tournament 2004" (Un nome più corto no eh?) facendomi una rivelazione che ha dell'incredibile ed invitandomi a giocarci per crederci. Volete sapere cosa mi ha rivelato? Un poco di pazienza, in fondo è il motivo che mi ha spinto a scrivere l'opinione e se ve lo rivelassi subito che mistero sarebbe? ;)
Tralasciando i discorsi successivi, ci lasciamo e io gli prometto che lo avrei giocato al più presto per rendergli la consolle, tanto prima o poi avrei fatto un giro su internet per scoprire come si giocava (ricordate che scrissi che vorrei provare ogni gioco di carte del pianeta? Beh, in fondo anche questo lo è, no?). Una piccola introduzione al gioco: Yu-Gi-Oh, per quello che mi riguarda, non è niente di originale. Ci sono delle carte che rappresentano delle creature, con tanto di valori di attacco e difesa, le quali formano le vostre forze in campo, delle carte magia che, quando giocate, producono un certo effetto temporaneo o permanente (ad esempio c'è una carta che distrugge tutte le creature in gioco se ne è appena stata evocata una) e delle carte trappola, una variante delle carte magia, che per lo più producono effetti limitati e temporanei. Il turno di gioco è diviso in fasi: c'è la fase della pesca, la fase principale (quella in cui si giocano le nuove creature e si settano le varie magie / trappole, la fase di attacco eccetera. Insomma, prendete Magic, semplificatelo, toglietegli gran parte della varietà e della strategia ed otterrete Yu-Gi-Oh.
Comunque sia non è questa la sede per discutere sul gioco di carte e quindi torniamo al videogame. Innanzitutto bisogna certamente ricordarci che far giocare un computer ad un gioco di carte complesso quale un GCC (Gioco di Carte Collezionabili) non è un'impresa facile, perchè bisogna tenere presente una quantità incredibile di variabili date dalla varietà degli effetti che le singole carte producono sul campo da gioco (anche per un gioco "semplificato" come il suddetto) e per questo bisogna assolutamente dare atto alla Konami (produttrice del gioco). Peccato per il risultato... la difficoltà infatti è a dir poco risibile; nonostante si parta con un mazzo scarso (strategicamente parlando, se mi passate il termine...), non è difficile battere i primi avversari che il gioco ti mette di fronte e le partite raramente superano i 5 minuti. (come in tutti i giochi di carte comunque la sfiga è sempre in agguato). Quando si vince si ha poi la possibilità di scegliere una bustina di carte come premio contenente 5 nuove carte che è possibile inserire nel mazzo al posto di quelle in dotazione o in aggiunta.
Così facendo il mazzo si rinforza e si può passare agli avversari più capaci (alcuni dei quali si sbloccano battendo diverse volte alcuni avversari minori)... che si rivelano essere semplicemente un po' meno incapaci e in possesso di carte migliori... Ok, potrei anche essere poco obiettivo qua dato che prima di smettere ho giocato a Magic per ben 9 anni e sono abituato a strategie complesse, quindi prendete con le molle questo paragrafo, ok? La grafica è passabile, voglio dire, si vede quasi esclusivamente il campo di gioco ma c'è un'immagine per ogni carta anche se in battaglia si vede una versione più semplificata della stessa per permettere di vedere l'intero campo di gioco in una sola schermata.
Ma ora è arrivato il momento di svelare l'arcano... tenetevi forte... rullo di tamburi... IL GIOCO BARA; voglio dire: quante volte vi siete chiesti se il gioco pinco pallino non barasse a fronte di quella immensa serie sfortunata oppure quando, giocando ad Empire Earth (mi pare...), voi eravate arrivati con immensi sacrifici all'età del bronzo e all'improvviso il computer vi attacca con un'armata di carabinieri con armi da fuoco... Ebbene, questa volta c'è una risposta perchè il gioco in questione bara in modo PALESE!!! Tanto per fare un esempio è possibile evocare una creatura direttamente in difesa, ma coperta in modo che l'avversario non sappia i valori di difesa e attacco della stessa; a questo punto, se l'avversario attaccasse, dovrebbe prima distruggere tutte le creature nella mia parte di campo di battaglia (in scontri uno a uno) prima di attaccare direttamente l'altro giocatore, quindi dovrebbe attaccare anche la carta coperta. Se il valore di difesa della carta coperta superasse il valore di attacco della creatura dell'attaccante, allora quest'ultimo dovrebbe subire un numero di danni pari alla differenza dei due valori e la carta coperta verrebbe scoperta (ma sempre in posizione di difesa); viceversa la carta coperta verrebbe scoperta e poi distrutta. Orbene, l'avversario manovrato dalla consolle non attaccherà MAI (!!!!) la carta coperta se la difesa di quest'ultima supera l'attacco della sua (torno a puntualizzare che lui NON DOVREBBE conoscere il valore di difesa della carta coperta), viceversa attaccherà SEMPRE (e dopo un centinaio di partite effettuate posso affermarlo con certezza quasi matematica) a meno che non gli convenga farlo per i motivi più disparati. Inoltre ad alcuni avversari è permesso violare la regola che limita il numero di copie di alcune potenti carte nello stesso mazzo (di norma non si può avere più di tre copie della stessa carta, ma alcune sono limitate a una o due copie) di conseguenza ponendoli in una situazione di vantaggio del tutto disonesta.
Ecco il motivo che mi ha spinto a scrivere una opinione su questo gioco "bambinesco"... trovo assolutamente inaccettabile che un gioco, di qualunque genere e per qualunque fascia di età esso sia rivolto, ricorra a trucchi disonesti per aumentare la difficoltà. Specialmente considerando che un gioco come questo è rivolto a bambini ed adolescenti; a loro andrebbe insegnato a giocare onestamente ed a rispettare l'avversario e non di barare o aggirare le regole per vincere meglio o aggiungere difficoltà al gioco. Se si vuole proprio aggiungere "gradi di sfida" è sempre possibile auto-limitarsi (ad esempio giocare senza questa o quella creatura, oppure non giocare le carte magia o altro), ma semre nel pieno rispetto delle regole. In conclusione non penso che consiglierei questo gioco nemmeno agli stessi appassionati del GCC di Yu-Gi-Oh.
Azione per questa opinione
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04.04.2005 21:26
Ottima opinione!!
04.04.2005 12:40
eccellente..da diamantino
29.03.2005 16:26
io prediligo solo i giochetti demenziali con palline o super mario :) per il resto non so' nemmeno di che si tratta :) cmq. bella opi ben costruita. ciao ciao