La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
Renato Zero stesso . . . |
| Svantaggi: |
La mia amica dai Cinque Figli Marialuisa . . . . |
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Sì |
Martedì 14 Marzo 2006, Ore 21 in punto e in un Forum di Assago (MILANO) Straripante, Ridondante, Trillante di Gente Festosa ed in trepidante attesa..., al Centro del Palco... si scorge ancora solo la Coreografica Struttura semicircolare (c'è chi l'ha scambiata per un disco volante, un'astronave..., in verità a me era sembrata più una gigantesca scodella... o una tinozza... ;-)!), che sovrasta una pavimentazione a forma di disco di vinile in movimento...
Una musica però echeggia un po' gracchiante, come se provenisse da un vecchio grammofono... Una giovane donna vestita di bianco scorre in tondo lungo il disco-palco, come su di un tapis roulant..., battendo con movimento ritmico le mani, le braccia portate in alto, oltre la testa... e ci incita ad imitarla... Ed ecco una Voce... La Sua Voce..., anch'essa non molto nitida..., sembra provenire da lontano..., ma alla Sua Comparsa tutto diventa più Chiaro... Limpido, Cristallino...
E il suo canto prorompe Imperioso..., Potente, Vibrante, Squillante e al tempo stesso Caldo..., come sempre... Senza cali sostanziali dall'inizio alla fine..., alla faccia dei suoi 56 anni...
Proprio come quei cantantucoli che si sono esibiti non molto tempo prima al Teatro Ariston di Sanremo... ;-).... Ho avuto il coraggio di sentirne pochi e nelle prime due serate..., ce ne fosse stato uno SEMPLICEMENTE INTONATO...
Di Renato Zero invece dite pure che non vi piacciono le canzoni..., i suoi atteggiamenti ambigui..., ma se ne criticate la Voce..., beh allora chi ha questo coraggio o la fa per partito preso..., o ne capisce ben poco di BEL CANTO... ;-).
Ed ecco "IL JOLLY" è sul Palco pronto a divertirci ad intrattenerci con due ore e trequarti circa di Musica...
a... "sorridere alla fortuna anche per NOI..." - a... Inventare "Una burla o un'altra storia che non c'è
ad esser "lì se il piatto piange perché il gioco resti ancora in mano a..."... NOI...
Anche per gli Interisti... visto che recita: "Via a incontrare la vita tradita scannata. - Di chi la partita coi guai non vince mai…" (così loro si giustificanoooooo...). - "Via tra quei cristi battuti che affidano al caso un destino che pesa e verrà comunque va…".
E Ultimamente Vale anche per noi... :-(. Almeno in Campionato.... ;-). Ed ora anche in Campo Internazionale... :-(.
...E ... "GUAI": "Guai! A chi ti guarda negli occhi e non sa chi sei… Guai! Guai! A chi s'impossessa dei sogni tuoi… Guai! A chi non ti lascia impazzire mai… Guai! A chi ti strappa il sorriso con la bugia… Guai! A chi ti vende al mercato della follia… Guai! A chi riesce ad ucciderti con un no… Guai! A chi ha deciso da sempre che non si può…".
Guai! A chi verrà per stanarmi e portarmi via… Guai! A chi dirà che non si muore di nostalgia…
Guai! A chi non da tregua ai rimorsi tuoi… Guai! A chi ti legge il futuro e non sa qual è…
Guai! A chi ha deciso un futuro malgrado te… Guai! A chi ha scritto che il mondo si fermerà…
Guai! Se poi lui quel giorno non ci sarà.!"
Personalmente aggiungo "GUAI" a chi non mi lascia godere in Santa Pace dei miei Attimi di Comunione con Renato Zero..., strappandomi via dal Concerto prima della Fine... Poi vi spiegherò...
Ora dal passato, al Presente... "MENTRE ASPETTO CHE RITORNI".... ("Il Dono" 2005)
E nuovamente un tuffo nel passato... Sembra di essere ancora immerse nelle Vicende del "Pendolo di Foucalt"..., di nuovo a spasso per la storia..., in questo caso ZeroMusicale...
- "VOJEUR": "Possiede un passe-partout, la mia curiosità per misurarla un metro non basterà,
Sa sciogliere ogni nodo e ti ritrovi nudo poi piano piano ti sedurrà. Voyeur, Voyeur, Voyeur
siamo un po' tutti Voyeur irriducibili spie, smanie segreti, bugie. La mia curiosità non ha sesso e non età, forse è per questo che successo ha, se ti ferirà, colpevole non è, in un mondo di Voyeur.
Voyeur, Voyeur, Voyeur, Solo la notte è con te, viaggi, nei sogni non tuoi
entri, nei panni che vuoi. Che vuoi. Che vuoi."
Di nuovo un avvicinarsi a momenti più vicini al presente con "MAGARI!!!" (da "Cattura 2003"): "Se tu mi conoscessi certo che tu non mi negheresti... due ali... che ho un gran disordine nella mente
e solo tu mi potrai guarire... Rimani. Io sono pronto a fermarmi qui se il cielo vuole così, prendimi al volo e poi non farmi cadere più, da questa altezza sai, non ci si salva mai... Mi ami?
Magari... Mi ami!?!?.........."
Ora si riaffacciano pure i "FANTASMI":
"Fantasmi. Ci credi ai fantasmi, tu… Anime inquiete. Vaganti. Fantasmi di amori sepolti che… Rivivono in quei brevi momenti! No, come un fantasma, non sarò. Proverò a sorridere anche se,
Tornerai, fantasma, nella notte mia…Non ti seguirò! Impazzire no! E' finita! Vai vai!!! Non siamo fantasmi!!! Né ombre di amanti! Sveglio Voglio restare sveglio… Finché farai la sbaglio, Di ritornare qua! Vedrai, cambierai idea… Esaurita ogni risorsa tua… svuotata!Verrai a cercare qui…
Quell'entusiasmo che hai perduto così… Povera illusa! Troverai la porta chiusa…oh! Si!!! Non siamo fantasmi, no! Non siamo fantasmi… Né ombre di amanti, oh, no! Né ombre di amanti…
Non siamo fantasmi!"
Questa Canzone ("FANTASMI") è tratta dall'Album: "SOGGETTI SMARRITI" del 1986 e nemmeno io, che ho iniziato a seguire Zero dall'inizio..., anche perché i miei anni me lo hanno permesso...., non la conoscevo proprio...
Difatti anche i Due Album successivi, da "Zero" del 1987..., a "Voyeur" del 1989... io non li conosco quasi per niente... Dopo l'Album "Leoni si nasce", del 1984, ebbi una specie di crisi mistica e comprai ancora "Identikit" del 1984 anch'esso, ma poi abbandonai per un po' la mia ZeroFede... Ritornando QUASI ad essere una Sorcina a Tutti gli Effetti dall'Album Live del 1991 "PROMETEO"... Ho scritto in grande QUASI... perché ci sono altri TRE Album a me sconosciuti di Renato Zero..., degli anni'90...: "La coscienza di Zero" (1991) - "Quando non sei più di nessuno" (1993) - Passaporto per Fonopoli (1993)...
Ma torniamo al Forum o agli Amori Clandestini dentro a quel "MOTEL":
"Qui, siamo entrati così… Siamo usciti così… Come due, senza nome! Qui… Qui! Ci accorgiamo che ormai, C'è qualcosa di noi, un motivo per vivere! Noi due… Noi due! Un corpo e un'anima approdati, in quel motel… Due lenzuola stinte, e un letto che… Sono broccati argento, quando stai con me… Qui… Qui! Ci accorgiamo che ormai, C'è qualcosa di noi, Un motivo per vivere! Qui! Che m'importa se c'è, Solo un vecchio motel, Con le insegne già spente… Qui! Tu sei mia! Qui!!"
E cosa non si fa per avere la persona amata..., ed accontentare pure quella Strega di sua madre..., anche il "Garzone del Droghiere"..., rinunciando ai propri sogni, alle proprie aspirazioni..., ma soprattutto alla Propria Libertà..., trasformandosi in "UN UOMO DA BRUCIARE"...
"Adesso che sei il garzone del droghiere, E con le mance in tasca sei un signore, A questo punto, puoi aspirare a tanto, anche a lei… Sua madre quella strega, sempre uguale, Con gli occhi da assassina, così venale… Diventerà finalmente un po' cordiale. Ti sentirai più forte, un uomo vero,
Oh si … Parlando della casa da comprare, E già… E lei ti premierà, offrendosi con slancio…
L'avrai… L'avrai… Con slancio e con amore, L'avrai… Ma tu non sai, il prezzo che dovrai pagare!
Scappa! Fuggi! E salva qualche cosa in te! E non lasciarli fare… Non diventare, un uomo da bruciare!
L'aria! L'aria! Che respiravi poco tempo fa…
Ha ancora il suo profumo, di cose vere,
Di cose pure di LIBERTA'!..................."
"A BRACCIA APERTE"...:
Le voci degli amici a volte sì, restano anonime... Perché non si riesce a entrare mai, in certe anime...
Avrei voluto credervi di più, ed ascoltare ancora una bugia... Ma questo tempo non ci lascia scampo, noi prigionieri della nostalgia...
Un concerto dentro me, il mio posto è accanto a te...
Che vite le nostre, mille storie, nascoste verità... Una sera di queste, mi riprendo il coraggio e torno là... E mi manchi davvero vita mia, le mie radici, la mia coscienza...
A braccia aperte, rincontrarti è un piacere in libertà...
A braccia aperte, col sorriso e un po' più di umanità...
Dopodiché si è esibito in un Brano dell'Ultimo Album "Il Dono" dal titolo "L'ESEMPIO"...
Poi è ritornato indietro nel Tempo alla ricerca di "FORTUNA"....
"Porta via l tempo, tutto quello che sa… Quel po' di orgoglio, la mia volontà… Catene d'oro ai desideri che ho, per ritrovare un uomo o la sua ombra, non so! Come mai, mi maledici e poi, rimani?
Lasciami qui! Lasciami qui! Lasciami qui! Lascia che sia così...
Aspetterò, aspetterò, aspetterò… Finché tu dirai no!
No! Se non conosci i sentimenti… No! Se mi regali i tuoi rimpianti!
Fortuna è ridere Ancora, Mentre tu te ne vai… Fortuna!
Fortuna? Quale fortuna!?!?
Tenersi le mani, E giurare che poi saremmo arrivati a domani!!!
Lasciami qui! Lasciami qui! Lasciami qui! Magari è giusto così!!!
Un'abitudine, no! Un'abitudine No!!!
Fortuna, che tu eri vera… Fortuna fu una pazzia. Fortuna!
Sicuro! Sicuro!!! Io resterò ancora in piedi: lo giuro!!!
Fortuna!!!"
Ha duettato con JASMINE (nome d'arte...) nel suo Brano "NELL'ANGOLO".
La bella fanciulla di bianco vestita, salita sul palco ad inizio concerto, una sua Nuova protetta, che sta lanciando nel firmamento delle Stelle della Musica..., ha una gran bella voce... ed altri non è che Federica, la figlia di Stefania Rotolo..., grande amica di Renato scomparsa nel 1981 a cui dedicò la splendida "Ciao Stefania". "NELL'ANGOLO è contenuta nel cd singolo omonimo, disponibile nei vari punti vendita allestiti fuori dal Palazzetto... (ma mi pare anche all'interno del Forum...)
"AMICO" della quale parlerò più avanti...:
"Il sole muore già, E di noi, questa notte, avrà pietà… Dei nostri giochi confusi, nell'ipocrisia… Il tempo ruba i contorni, ad una fotografia.
E il vento, spazza via… Questa nostra irreversibile ZEROfolliaaaaaa.... , Chissà, se il seme, di un sentimento rivedrà, La luce del giorno, che un'altra vita ci darà!
Resta amico accanto a me… Resta e parlami di lei, se ancora c'è… L'amore, muore, disciolto in lacrime ma noi, Teniamoci forte e lasciamo il mondo ai vizi suoi!!!
Io e te… Lo stesso pensiero!!!
Io e te… Il tuo e il mio respiro!
Sarà, tornare ragazzi e, crederci ancora un po'… Sporcheremo i muri, con un altro ''no''!
E vai, se vuoi andare avanti! Perché, sei figlio dei tempi!
Ma se, frugando, nella tua giacca, scoprissi che… Dietro il portafoglio, un cuore, ancora, c'è!
Amico, cerca me!!"
"IMMI RUAH" che in ebraico significa "Spirito Divino" ed è tratto dall'ultimo CD "IL DONO", può essere considerato un inno alla pace e al dialogo tra le diverse religioni...
- Spazio all''ospite femminile, che in questa seconda Serata Milanese è stata Nicky Nicolai... Lunedì 13/03 c'era stata la Vanoni...
Che disdetta... A me non piace molto neanche L'Ornella, ma almeno è una Vera Milanese ed ha una sua Tradizione Canora ed un suo Perché...
Veniamo dunque al momento più esilarante e "folle" (nel senso di Zero) del concerto con "FERMOPOSTA" (da "EroZero", 1979), che non eseguiva dal vivo da tempo immemore e che ci riporta allo Zero trasgressivo e "maledetto" degli anni '70 ("...è un bordello l'esistenza mia, sono cliente fisso della polizia, sono schedato, per atti osceni segnalato...") cantata in una tuta mimetica da esploratore-maniaco che alla fine scopre per lasciar vedere al suo interno mutandine e reggiseni rossi e neri ("divento matto solo se scopro un reggipetto...").
Molto Appropriato il lunghissimo monologo successivo sulla "stranezza" e la "stravaganza" di chi per anni è stato additato come un soggetto pericoloso da evitare, mentre i veri criminali sono spesso quelli in giacca e cravatta con la valigetta e le carte di credito ciccione... I cosiddetti Tipi Insospettabili...
"PERIFERIA"
Uno stupendo Ricordo della Sua Infanzia vissuta appunto in Periferia... e ai margini... di Tutto...
"C'è chi fin là Non giunge mai: e lì che muore il mondo… E la città Oltre non va… Dove anche un cielo è di fango…
Figli ce n'è, ce n'è anche qui, tutti una faccia ed un nome… Figli del mai..., piccoli eroi, in guerra per un sorriso! Sporchi stracci senza sorte…
Morte dove sei?
Tanto non lasci eredi, sei figlio della strada ormai.
Un giorno poi Ti sveglierà La strana voglia di andare Dietro quel sole Affinché scaldi anche te E asciughi in fretta il dolore....
Periferia, dove vivere è un terno alla lotteria… dove un miracolo è un pane in più, un giorno in più,
che strappi tu!
Periferia… È casa mia!…
Qui tutto fa colore Rifiuti e povertà… Qui non è mai Natale, la noia qui non ha pietà!
Sporchi stracci senza sorte…
Morte dove sei?
In periferia…
È li che ho lasciato un po' di questa vita mia!
Periferia: è casa mia..."
L'ho riportata TUTTA perché ha un testo Magnifico e poi purtroppo proprio in questi giorni un "Piccolo Eroe di Periferia" è stato Barbaramente assassinato... E quindi è un Omaggio che io mi permetto di rubare a Renato Zero, da dedicare al Piccolo TOMMY...
Torna Jasmine e questa volta da sola per interpretare "DAMMI", scritta appositamente per lei da Renato stesso ed esclusa dall'ultimo festival di Sanremo...
Poi un altro Classicone..., il Secondo e Ultimo per questa serata...: "PIU' SU", anche questa interpretata quasi in toto da NOI PUBBLICO... Un po' di gloria anche per NOI...
"E poi Di colpo eccomi qua, Sarei arrivato io, In vetta al sogno mio, Com'è lontano ieri..."
"SOGNI DI LATTA"
"Sortilegi E stregonerie Finti maghi False ideologie… Dei miei giorni, Più non sono il re! Mentre il tempo, Scivola su me….
Sguardi vuoti, Senza più realtà, Nei silenzi, Di chi si è arreso già…
Fermati, con me! Forse insieme a te, Salverò quest'anima, Se da salvare è…
Dipingi un sole, se puoi … Le stagioni, il mare, il vento e noi!
Dammi una stella che non sia, Solo un satellite ma la stella mia… Dimmi che ancora crescerò!
Anche se sono di latta i sogni che ho!!!"..."
Un altro brano un po' trascurato dei gloriosi anni '70 tratto precisamente da "Zerolandia" del '78...
E siccome in quegli anni si aspettava la tanto agognata Stella del Milan..., del Decimo Scudetto..., ricordo che io cantavo...: "Dammi una stella che non sia, Solo un satellite ma la stella del "MILAN"… ;-).
A questo punto c'è stata la presentazione dell'intera band... ed i vari strumentisti si sono esibiti in performance di assolo per mostrare i loro virtuosismi con i relativi strumenti..., con sottofondo strumentale di "MI CHIAMO ARIA"..., mi pare...
Poi "UNA VITA FA", ancora tratta da "IL DONO" 2005, dove Renato Zero parla di sé e di come é cambiata la sua vita, ora che ha un figlio adottivo e che questo l'ha reso addirittura nonno.... E lo fa con questo brano autoriferito...
"RESISTI"...
"Resisti, Fammi sentire che esisti, Ne abbiamo avuti di momenti tristi, Non lasciamoci andare cosi,
Un miracolo no! Ma tentare si può.
Resisti, Alle mille allettanti promesse, Di stagioni poi sempre le stesse,
Cambierò, dimmi che cambierai.
E che la gente si perda, Quella gente è sorda. Resisti!"
"SOSPIRI A 45 GIRI" che costituisce il duetto con l'ospite femminile..., in questo caso Nicky Nicolai...
"D'ARIA E DI MUSICA", nella quale, in poche parole, narra della Sua Professione ed in Pratica della Sua Stessa Vita...di cantautore....
Questa è decisamente la mia Preferita dell'Ultimo CD...
Mi ha presa molto dal primo ascolto...
"UOMO, NO"
(da "Zerolandia"), una superba esecuzione di uno dei suoi brani più struggenti di sempre... Un vero e proprio tuffo al cuore, oltre che nel passato... Sebbene non abbia potuto goderne a pieno...
"Spirali, di fumo, Nell'ombra di una stanza…
L'insegui con gli occhi, Fiutando la speranza…
L'anno del mai, Comincia per te…
Fuggi dal mondo, Che mondo non è…
La strada, più breve… Dimenticare chi sei tu!!!
Dormire, Per un po'..., E sognare di esistere…
Se non hai, Non hai più, Un motivo per vivere…
Uomo, no!
Il buio, no!!!
Perché, figlio della luce sei!
Perché ali per volare hai…
Perché ritrovarti un giorno puoi…
"LA VITA E' UN DONO", la canzone dedicata da Renato Zero allo scomparso Papa Giovanni Paolo II...
Anche fin troppo solenne come chiusura...
Assistendo a questo Concerto ho meglio compreso il punto di vista di chi ha trovato Renato un po' Moscio nell'Ultimo Album... Effettivamente si è un po' seduto..., anche letteralmente parlando..., pure durante il concerto... ed è stato Molto più soft...
Pochi Travestimenti veri e propri e comunque anche questi abbastanza Morigerati..., Parchi...:
- Giacche col Bavero luccicante di Paillette..., per completi, a parte questi piccoli vezzi, piuttosto sobri... e prevalentemente o Bianchi, o Neri...
- Una maschera bianca, tipo Fantasma dell'Opera ed un Mantello anch'esso Bianco Abbagliante... per la Canzone "FANTASMI"... E sul palco sono entrati pure dei manichini con dei veli che li coprivano, per dar loro la sembianza di fantasmi...
- Un mascheramento tipo Escursionista..., con tipica Sahariana Kaki ed un Binocolo in mano..., in "FERMOPOSTA".
- Una Lunga Catena ad imprigionargli collo, mani e piedi... su un semplicissimo completo nero Dolcevita-Pantaloni..., in "FORTUNA".
- Un uccellone Bianco sul braccio e dei guanti da Falconiere... fino al gomito scintillanti di lustrini... per Immi Ruah...
- Al collo un Lunghissimo Pentagramma bianco con note in nero, su un vestito lungo, tutto nero... per "D'ARIA E DI MUSICA".
- Infine un'armatura da crociato per "UOMO NO"...
Il palcoscenico invece, come già avuto modo di dire rappresentava un disco in vinile sovrapposto da una Specie di Strana struttura Semicircolare..., dalla quale, a seconda del tenore delle canzoni eseguite, scaturivano raggi, o fasci, o cascate, di luce più o meno dai colori forti o di un Bianco Abbagliante... E proprio una grande porzione di questa Pirotecnica Costruzione si alza a metà di "VOYEUR" per svelare ai nostri occhi la band al completo... E che band !!! Al posto del fedelissimo Stefano Senesi, al pianoforte c'è niente di meno che Mark Harris (americano, che vive in Italia da oltre 30 anni, stretto collaboratore tra gli altri di Fabrizio De Andrè e che Renato stesso dichiara di non voler più rendere a Bush...), alle chitarre (elettrica e acustica) si alternano tra loro Vincenzo Mancuso e Giorgio Cocilovo, al basso c'è Paolo Costa, alla batteria Elio Rivagli e alle percussioni Rosario Jermano (anche lui storico musicista di De Andrè), fino alle tastiere di Danilo Madonia (da Genova).
Inoltre una Curiosità..., sempre sul palco, alle ali del Centro dove spaziava Renato Zero nelle sue Esibizioni..., erano seduti due gruppi di ragazzi, uno per parte, vestiti tutti con pantaloni scuri ed una maglietta nera con scritta (proprio il nome del Nostro Beniamino...) Azzurra nel mezzo... Un po' di cattivo gusto come scelta di colori..., ma a Renato perdono anche questa...
Non so in base a cosa quei fortunelli fossero in posizione così privilegiata... Presumo fossero di un Fan Club... Magari erano stati sorteggiati o avevano vinto un concorso...
Chi Magari potesse svelarmi l'arcano...., si faccia pure avanti...
Anche la scelta delle canzoni mi è apparsa quantomeno originale... e non è stata apprezzata da tutti..........
Non ha eseguito Tutti i Pezzi del nuovo Album...
Almeno non si può dire che sia stato un Concerto Puramente Promozionale...
Da questo Punto di Vista Renato Zero ha dato ancora Grande Prova di Professionalità e di Onestà.., doti sempre più rare nel Mondo dello Spettacolo Italiano...
Ad esempio, della Canzone "Radio non Radio" ha ripreso e portato avanti la Polemica con la Radiofonia Italiana, ma tenendo uno dei suoi soliti Lunghi Sermoni Parlati..., senza cantare il relativo Motivo...
Dal canto mio, come potreste notare anche dal fatto che abbia solo citato le Canzoni del Nuovo Repertorio, non le ho ancora fatte mie del tutto... Tranne "D'ARIA E DI MUSICA".... che ho amato istintivamente al primo ascolto...
Inoltre sono stati come accantonati i vecchi pezzi più Famosi sì, ma al tempo stesso molto Sfruttati in altri Concerti, Album-Raccolta... e così via...
Licenziati "IL CIELO" - "IL CARROZZONE" - "LA FAVOLA MIA" ecc. ecc... e penso proprio per libera scelta, di proposito..., si è sbizzarrito a rispolverare motivi quasi dimenticati, ma che fanno pur sempre parte della Sua Lunga Carriera Artistica...
Mi è quasi parso che abbia voluto così scremare i Sorcini DOC...; sottoponendoci ad una sorta di "Esame di Riparazione"... E non tutti di fatti sono stati promossi..., come avrò modo di Denunciare nel mio sfogo finale....
Eh sì...!!!!! E' un periodo che trovo sempre modo di incazzarmi... e purtroppo c'è stato anche chi è riuscito a rovinarmi questa bella Serata...
Gli unici Motivi della Tradizione ZeroFolle eseguiti sono stati: "AMICO" e "PIU' SU"...
Ed entrambe queste canzoni, più che da Renato Zero, sono state Cantate da Tutti Noi...
Soprattutto "AMICO"..., in Versione Completamente Acustica..., siamo stati Tutti Noi a prenderla e a prenderci per mano e a condurla in porto dall'inizio alla fine... Al Termine della "Nostra" Performance abbiamo però avuto il gratificante Ringraziamento di un Suo Sincero e Commosso Applauso... Non solo... quando in coro, all'unisono siamo giunti al punto di Urlare: "DI QUESTA NOSTRA ZEROFOLLIAAAAAAAAAAAAAAAAA"..., Renato Zero sembra teneramente e sinceramente scosso ed imbarazzato da cotanto "amore" e fa il gesto di Tapparsi le orecchie, come a umilmente schermirsi..., per pudore..., tanto da far nascere il desiderio di abbracciarlo e coccolarlo...
Ha poi avuto due Ospiti Musicali Femminili...:
- La già citata Jasmine con la quale ha duettato, ma le ha lasciato anche campo libero di presentare un paio, se non ricordo male..., di suoi Pezzi...
- E Nicky Nicolai... che ha cantato una propria canzone tratta dal suo ultimo Album..., non so se la stessa presentata al Festival di Sanremo..., perché so che era fra i "big"(???), ma non l'ho né vista, né sentita... E un altro pezzo che hanno eseguito insieme, ma che io non ho potuto ascoltare a dovere..., la mia Amica era già pronta ad andarsene.... poi vi spiegherò... Niente di che però..., come sottolineato polemicamente anche dalla mia Amica Marialuisa, in questo caso non del tutto a torto..., era un motivo lento e melenso da vecchia Balera..., frequentata dai "nostri" genitori... (per noi degli anni '60...) e non ho avuto neanche modo di capire che pezzo stessero presentando...
Ho scoperto solo di recente che si sarebbe trattato di "SOSPIRI A 45 GIRI", Motivo che Renato ha scritto per l'ultimo disco di Loredana Bertè e che questa ha ribattezzata "Deliri a 45 giri" nel suo "BabyBertè".... Difatti si tratterebbe di un brano volutamente "retrò", un ritmo lento da balera anni '60... che ben si adatta al palco a forma di vecchio disco in vinile.... Un po' meno ai gusti miei e della mia Amica..., una volta tanto d'accordo su qualcosa...
Il Tutto infarcito dai suoi Soliti Lunghi Discorsi, Monologhi, Rampogne..., sempre però Ficcanti, solo raramente un po' noiosi e che se ascoltati bene lasciano sempre il Segno...
Ed ecco la mia Chiosa Finale... Che partirà da una frase spesso ripetuta prima del Concerto, una Sorta di Decalogo di Raccomandazioni che partivano Direttamente dall'Organizzazione di questo Evento e che recitava pressappoco così...:
"Rispettate i posti riservati ai disabili...
Non desiderare la T-shirt altrui...
Ma soprattutto uscite col sorriso nato durante questo Spettacolo..."
Io aggiungerei invece un altro Monito, forse Ancor più importante dei precedenti..., soprattutto per evitare di dover uscire invece che col "Sorriso", con un Muso Lungo fino ai piedi..., come accaduto a me...:
"Andate a vedere questi Spettacoli con Persone Ancora pure di Cuore, con la Testa sgombra da Mille Pensieri..., Giusti e Comprensibili quanto si vuole, ma che ottenebrano l'Entusiasmo Tipico della gioventù..."
Infatti io "purtroppo" sono andata con mia madre e la mia Amica Marialuisa, "dai Cinque Figli"... e si era deciso di tornare a "casa"... con lei per evitare di pagare altri 30 Euro di Taxi (tanto ci era costato l'identico tragitto nell'ora di punta, dell'andata...) per arrivare fino al Nostro Albergo in Corso Buenos Aires...
Io ho visto quasi tutti i miei ZeroConcerti con lei..., fin da Ragazzina..., quindi mi era piaciuta l'idea di andarci ancora una volta con lei... La mia amica è stata pure gentile ad offrirsi di portarci poi all'Albergo... (la Mary comunque abita a due passi da C.so Buenos Aires... Quando io abitavo ancora a Milano i nostri appartamenti erano uno di fronte all'altro..., a dividerci solo la Via Enrico Noe...)
Però...
Ad un certo punto Marialuisa è stata presa dalla Frenesia... di voler tornare a casa dai suoi cinque figli... Doveva preparare le Valigie a due di loro che il giorno dopo partivano per la montagna con le rispettive Scuole...
Ora farò un discorso Sicuramente Molto Impopolare..., lo so già..., ma c'è l'ho qui da troppo tempo per poter fermare il fiume in piena del mio sfogo, più o meno giusto che possa essere...
Capisco che i Figli sono gioie Grandi, sebbene io non ne ho... e neanche ne vorrei..., ma sono altresì convinta che tolgono almeno un po' il piacere di godere anche delle piccole cose... e dei Piccoli Piaceri della Vita...
Forse io sarò ancora Molto Infantile perché non ho mai dovuto Imparare a prendermi delle Vere Responsabilità... Ma se il Maturare... implica pure il non saper più godere delle Piccole cose..., perdere l'Entusiasmo..., preferisco Restare un'Eterna Immatura...
Il culmine dell'Assurdità, dal mio punto di vista, la mia Amica l'ha toccato quando mi ha DISTURBATA durante quella Declamazione di Poesie in Musica... per dirmi...: "ci stiamo perdendo il Grande Incontro fra Prodi e Berlusconi...".
Lì ho compreso quanto io e lei, pur essendo nate nello stesso anno, lo stesso mese, a soli otto giorni di distanza...; aver trascorso l'Infanzia, Tutta la Gioventù e una parte della "sua" età matura..., insieme; aver frequentato pure le stesse scuole dalle elementari, alle Superiori..., con un intervallo per i tre anni delle "Medie"...; aver condiviso fin da ragazzine proprio la Passione per Renato Zero..., il Milan... e quant'altro... ; siamo ormai Molto Diverse...
E scusate tanto l'Immodestia di tale Dichiarazione: ma io preferisco di Gran Lunga la mia Leggerezza, la Mia Frivolezza di pensiero..., ma MAI e poi MAI avrei potuto prediligere esser davanti ad un Televisore a Sorbirmi le Cazzate, le Menzogne sparate per accaparrarsi voti di Due Vecchiacci Rincoglioniti come quei due Politicanti, che trovarmi al cospetto di un Poeta della Musica del '900 come Renato Zero...
C'è una Frase, pronunciata da Stefanos... (il Protagonista dei Gialli Aristotelici ai quali io mi sono molto appassionata negli ultimi tempi..., proprio nel Primo "Aristotele Detective") che, tornatami alla mente, sono andata a ricercare nel libro sopra menzionato e che secondo me inquadra alla perfezione la presente Situazione...; questa recita:
"Avevo sperato di risollevarmi un po' lo spirito visitando la Fattoria che avevo sempre amata, ma ero un uomo ormai, con tutte le preoccupazioni di un uomo..."
Ecco, la mia Amica Marialuisa è una Donna ormai... Maturata anche dalle preoccupazioni che sicuramente danno Cinque Figli... ed in questo la comprendo, la capisco e la giustifico... Ma se tutti i suoi Comprensibilissimi Pensieri la devono seguire costantemente come Fantasmi tediosi anche in un avvenimento piacevole e gioioso quale un concerto..., senza mai abbandonarla un minuto..., allora avrebbe fatto meglio a dirmi...: "Anna non vengo.... Non sono più cose per me... E avrei paura di rovinare la Festa anche a te..."
Io infatti mi sono sentita inibita... Non riuscivo a cantare, ad applaudire come avrei voluto, visto la persona Amorfa che avevo di fianco...
Probabilmente ogni volta che lei ha messo al Mondo uno dei suoi Pargoli ha già toccato il cielo con un dito..., ha vissuto il massimo della Gioia e dunque tutto il resto non riesce più ad entusiasmarla a dovere..., al pari di tali "Divine Esperienze"... Ma ripeto..., allora onestamente avrebbe dovuto rinunciare...
E, tocco finale..., si è alzata ad una ventina di minuti dalla Fine del Concerto annunciando che lei andava a prendere la macchina.... "tanto non ci sono più canzoni belle quali "Il cielo"... "Il Carrozzone" ecc.ecc."... (avevo commesso l'errore di mostrarle il Libro-Programma acquistato presso il Forum..., così come probabilmente ho sbagliato fin dall'inizio ad invitarla a venire con me...).
Poco sono valse le mie proteste che invece a me "UOMO NO" e "D'ARIA E DI MUSICA"... piacciono..., soprattutto la Seconda..., che è la mia Preferita in senso assoluto dell'Album Nuovo... Purtroppo però anche mia madre è stata contagiata da tanta impazienza ed ha cominciato ad insistere che mi rivestissi e ci appropinquassimo all'uscita...
Ecco..., Marialuisa è di quelle rimaste scontente e deluse dalla scelta di Renato Zero e dunque è rimasta bocciata...
...Cose che accadono quando si è persa l'allegria, la spensieratezza, l'incoscienza della fanciullezza...
Infine, ho dato vita solo ora a quest'opinione, nonostante sia passato ormai quasi un mese dal Concerto qui narrato, sia per cercare di far un po' sbollire la rabbia di cui sopra... Operazione che non mi è riuscita Molto Bene... ;-). Sia perché è maggiormente nelle mie corde scrivere di un qualcosa che m'abbia dato un certo tipo di Emozione Grande, quando i Sentimenti mossi si sono un po' raffreddati... A caldo sono ancora troppo Piacevolmente Eccitata per riuscire ad esprimere dei pensieri di senso compiuto su determinate esperienze...
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grandeeeeeee
Valutazione del Prodotto Zero Movimento Tour 2006 (Palalottomatica, Roma) scritta da
paciughina73
Vantaggi: renato e' sempre renato
Svantaggi: ci vorrebbero dte tutto l'anno
...quest'anno non ho potuto partecipare al concerto del grnade renato perche' impossibilitata causa salute cagionevole...ma devo dire che mi son vista gli ultimi 6 concerti e devo dire che e' un grande in ogni senso....tanto ironico con se' stesso...brav ...
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molto utile
16.01.2007
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Non dimenticatemi eh?!
Valutazione del Prodotto Zero Movimento Tour 2006 (Palalottomatica, Roma) scritta da
criceto1984
Vantaggi: Indimenticabile
Svantaggi: Perdi la voce a fine concerto.. =)
Ciao a tutti.. leggendo qua e là fra le migliaia di opi scritte da tutti voi, mi è saltata alla vista una su "Zero Movimento Tour".. il tour del mitico Renato Zero.. ed in men che non si dica ho ripercorso tutte le tappe di quei due giorni fantastici in c ...
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molto utile
28.06.2007
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Tra sorcini, zerofolli e zerolandia
Valutazione del Prodotto Zero Movimento Tour 2006 (Palalottomatica, Roma) scritta da
fabio0183
Vantaggi: tutti
Svantaggi: ha una fine
5.....4....3...2...1......ZEROOOOOOOO!!!!!!! Il 3 marzo è stato un concerto straordinario..ma come tutti quelli che fa lui del resto! quello precedente me l'ero perso, invece quest'anno appena usciti i biglietti mi sono presentato al botteghino. Sono ri ...
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molto utile
15.12.2006
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Zero Movimento Tour 2006
Valutazione del Prodotto Zero Movimento Tour 2006 (Palalottomatica, Roma) scritta da
hurgada
Vantaggi: Grande serata
Svantaggi: dimensioni del Palalottomatica
Qualche giorno fa sono stata al Palalottomatica a Roma al concerto di Renato Zero. E' stato fantastico!!!!
2 ore e 1/4 di puro spettacolo. 24 canzoni tra il nuovo e il vecchio repertorio. Ospite fissa del tour Jasmine, una cantante romana, poco più che v ...
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molto utile
13.03.2006
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Questa volta l'ho veramente vissuto!!!
Valutazione del Prodotto Zero Movimento Tour 2006 (Palalottomatica, Roma) scritta da
dadda83
Vantaggi: Renato............
Svantaggi: 11 ore di attesa...ma per lui questo ed altro!
Non era il primo concerto di Renato al quale andavo, ma di certo è quello che mi ha emozionato più di tutti..partenza da casa ore 8 del mattino armata di panini, acqua e ombrello (il tempo non prometteva molto bene) arrivo davanti al palalottomatica quasi ...
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molto utile
30.03.2006
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