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Opinione

per Zero Renato
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Qualità della musica buona
Voce artista ottima
Originalità 0
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L'autore

sandy00

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RENATO ZERO

Ho incominciato ad amarlo in un giorno di pioggia di molti anni fa. Comprai un suo disco più che per curiosità che per passione. E piano piano la sua musica mi è entrata nel cuore.
Mi ha fatto vivere "grandi" emozioni, provare veri sentimenti, mi ha donato amore, mi ha fatto sognare, sperare, VIVERE!
E il mio sogno è sempre stato quello di incontrare questo cantautore, questo uomo che, ha fatto e creato tante cose per i giovani, per il mondo con la sua poesia e il suo ingegno.
Il suo modo di apparire, di essere, così "diverso" dagli altri mi ha fatto capire veramente che persona è Renato e oggi voglio raccontarvi la sua storia.

Renato Fiacchini (in arte Zero) nasce a Roma il 30 settembre 1950 in Via Ripetta n. 54 (informata eh).
Figlio di Ada, una casalinga e di Domenico, un poliziotto. Renato vive la sua infanzia in una borgata di Roma: la Montagnola.
Frequenta solo le scuole medie poi si dedicherà al ballo, alla musica e il canto.
A 14 anni ottiene il suo primo contratto a 500 lire al giorno.


Poi inizia a travestirsi e cantare in locali di Roma. Viene notato da Don Lurio in uno dei locali. Da qui partirà la sua STORIA che lo porta fino al suo grande successo di oggi.
Diventa amico di Loredana Bertè e Mia Martini.
Diventa un personaggio: me lo ricordo con i suoi lunghi capelli ricci neri. Il suo cambiarsi d'abito ad ogni suo concerto (io quando ho iniziato ad andare ai suoi concerti era già cambiato il suo modo di essere ma il cambio d'abito lo faceva ancora, solo che vestiva più serio).

I concerti del grande ZERO sono sempre pieni di "sorcini" che ascoltano il loro idolo, che lo acclamano, che lo AMANO.

Il mio concerto più bello che conservo nel cuore in compagnia di mia sorella (anche lei sorcina). Sedute nella scalinata del Palastampa di Torino. Una grande emozione ha invaso il mio cuore quando lui è apparso sul palco vestito di bianco e mentre cantava io cantavo con lui.
Mille accendini accesi per Renato. Poi, sono scesa sotto vicino al palco, così vicina, mi ha regalato una serata splendida ricca di gioia e sentimento.

Ma ora venizamo alle sue canzoni: quelle più amate , più famose. Le canzoni che mi hanno lasciato qualcosa nel cuore, che mi hanno colpita di più, che mi hanno insegnato a VIVERE veramente, gustando ogni momento, senza rimpianti, le frasi più belle contenute nelle sue canzoni.
Beh il primo album lo devo menzionare NO MAMMA NO pubblicato nel 1973 (quando sono nata io!) Forse era dedicata a me? Che ne dite?

NO' MAMMA NO': NO' mamma no', solo non ci sto,
non ricordi più, la notte mi stringevi a te,
non ricordi più, la notte mi svegliati tu,
sempre colpa tua, se io non sono come tu mi vuoi

Un anno dopo nasce "INVENZIONI" che contiene brani come "L'evento" e "Tu che sei mio fratello"

Nel 1976 arriva la sua prima tourneè con "Il TRAPEZIO" : pirmo disco che entrò in classifica il quale contiene diverse canzoni tra cui "INVENTI"

INVENTI: canzone che ho riscoperto da poco tempo e la quale sto apprezzando molto

Inventi quei colori, le ombre su di me.
Poi chiudo gli occhi sul nome mio, quel che inventi, sono sogni, son sempre io.
Mi sento dentro te!
Poi, mi scopro lì a volare, il cielo su di me, mentre la mia mano cerca te.
Arrossisci un po' ma non vuoi più mandarmi via; inventi la poesia!
Inventi quella luce: ma sono gli occhi miei!
Mentre ti guardo io non so più.
Dove finisco io e cominci tu
Il sogno, la realtà
(STUPENDE PAROLE)


MOTEL: canzone un po' triste

Qui, ci accorgiamo che, ormai,
c'è qualcosa di noi,
un motivo per vivere,
qui, che m'importa se c'è,
solo un vecchio motel,
con le insegne già spente
qui, tu sei mia, qui

Nel 1977 avrà un enorme successo il disco "ZEROFOBIA" che contiene la mitica "MI VENDO"

MI VENDO:
Mi vendo, la grinta che non hai,
in cambio del tuo inferno
ti do due ali sai
Mi vendo,
un'altra identità
ti do quello che il mondo
distratto non ti dà

LA BELLISSIMA "IL CIELO" canzone che, ascolto sempre molto volentieri, una delle tante che preferisco e con il quale Renato chiude ogni suo concerto gridando: NON DIMENTICATEMI EH


IL CIELO:

Quanti amori
Conquistano il cielo
Perle d'oro, nell'immensità.
Qualcuna cadra,
qualcuna invece il tempo, vincerà
Finche avrà abbastanza stelle
Il Cielo
Quanta violenza,
sotto questo cielo

Nel 1978 nasce Zerolandia: Renato va in giro con il suo tendone e ogni sera migliaia di fans, i suoi sorcinim arrivano da ogni parte d'Italia. In quell'anno esplode la Zerofollia.

Nel 1979 Zerolandia diventa la sua etichetta discografica. Altre canzoni stupende come

LA FAVOLA MIA: adoro questa canzone

Ogni giorno racconto la favola mia
La racconto ogni giorno,
chiunque tu sia,
e mi vesto di sogno,
per darti se vuoi
l'illusione di un bimbo,
che gioca agli eroi

E mi vesto da re,
perché tu sia
tu sia il re
di una notte di magia!
Con un gesto trasformo la nuda realtà
Poche stelle di carta il tuo cielo
Ecco qua
E dimentichi il mondo con la
Sua follia

Nel 1979 inoltre esce il suo film da protagonista "CIAO NI'" e pubblica "EROZERO"
con la bellissima canzone "IL CARROZZONE"

IL CARROZZONE

Il carrozzone
Va avanti da sé,
con le sue regine, i suoi fanti
i suoi re
Ridi buffone,
per scaramanzia
così la morte va via

Bella la vita che se ne va,
vecchi cortili dove il tempo
non ha età
I nostri sogni,
la fantasia
ridevi forte e la paura era allegria

Nel 1980 esce il disco "TREGUA" che, Renato, dedica a suo padre. Contiene un'altra bellissima canzone AMICO

AMICO
Il sole muore già,
e di noi questa notte,
avrà pietà
dei nostri giochi confusi,
nell'ipocrisia,
il tempo ruba i contorni
di una fotografia

E il vento spazza via
Questa nostra irreversibile follia

Resta amico accanto a me
Resta e parlami di lei
Se ancora c'è

L'amore muore,
disciolto in lacrime ma noi,
teniamoci forte e lasciamo
il mondo ai vizi suoi

Nel 1981 Renato Zero si dà da fare : pubblica il doppio album "ICARO", poi un 45 giri con la stupenda "PIU SU'" e infine "ARTIDE ANTARTIDE" e qui, credetemi, di canzoni rimaste nell'anima dei sorcini ce ne sono tante ma una è davvero il massimo.

PIU' SU' stratosferica..la canzone in assoluto che preferisco insieme a tante altre, vi basti sapere che, mia sorella, l'ha messa nel video del suo matrimonio.

E poi,
di colpo,
eccomi qua
sarei arrivato
io
in vetta
al sogno mio
com'è lontano ieri


Sboccia un fiore
Malgrado nessuno lo innaffierà
Mentre l'aquila fiera,
in segreto a morire andrà
il poeta si strugge,
al ricordo di una poesia
questo tempo affamato
consuma la mia allegria

canto e piango pensando
che, un uomo, si butta via
che un drogato è soltanto
un malato di nostalgia
che una madre si arrende
ed un bambino non nascerà
che potremo restare
abbracciati all'eternità

Nel 1983 esce il disco per l'estate "CALORE" che contiene "SPIAGGE": ricorda i momenti passati al mare, le vacanze, le conchiglie, le emozioni sotto l'ombrellone.

SPIAGGE:

Spiagge,
immense ed assolate
spiagge
già vissute,
amate e poi perdute
in questa azzurrità, fra le conchiglie
e il sale, quanta la gente che,
ci ha già lasciato il cuore

spiagge
di corpi abbandonati
di attimi rubati
mentre la pelle brucia
un'altra vela va fino a che,
non scompare,
quanti segreti
appartengono al mare.

I successi, i dischi, di Renato Zero si susseguono fino ad arrivare al 1991 dove partecipa al Festival di Sanremo vincendo con la canzone "SPALLE AL MURO"

Nel 1993 incide un mini cd che contiene "AVE MARIA" e nel 1994 è l'anno dell'"IMPERFETTO"

AMANDO AMANDO

Amando amando
Mi domando,
dove andrò
Mi difendo, però
Troppe rinunce, amando
Certezze quasi mai
Son cresciuto amando amando
A modo mio, anch'io

BELLA GIOVENTU'

Bella gioventù
Che si butta via
Che non basta mai
Bella gioventù

Tra illusioni e guai
Bella
Imprendibile tu sei
Quella,
permissiva, che perdona e
che disarma

sei quell'attimo che va,
poca eternità
troppa ingenuità
bella gioventù
assordante sì
da mordere e fuggire
bella da non dire
di te si può morire


NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA questa canzone mi ha insegnato tanto, mi ha fatto conoscere una realtà diversa da quella che spesso ci appare nel nostro mondo.. che ci sono luoghi dove le persone soffrono e noi neanche immaginiamo il loro dolore, che a volte ci lamentiamo per cose di poco conto, mentre, invece..

Ti darei
Gli occhi miei
Per vedere ciò che non vedi,
l'energia, l'allegria,
per strapparti ancora sorrisi

Dirti sì, sempre sì.
E riuscire a farti volare,
dove vuoi, dove sai,
senza più quei pesi sul cuore

Nasconderti
Le nuvole
Quell'inverno che ti fa male
Curarti le ferite e poi,
qualche dente in più
per mangiare

E poi vederti ridere,
e poi vederti correre ancora
Dimentica,
c'è chi dimentica distrattamente
un fiore , una domenica
E poi silenzi.. E poi silenzi


Nel 1995 pubblica un cd che è l'omaggio per i suoi 30 anni di carriera "SULLE TRACCE DELL'IMPERFETTO" che contiene il brano bellissimo "I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA" il quale sarà il titolo del cofanetto di Natale.

I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA


Io, come un gentiluomo,
e tu, come una sposa
mentre fuori dalla finestra
si alza in volo soltanto la polvere
c'è aria di tempesta

Sarà che noi due
Siamo di un altro
Lontanissimo pianeta
Ma il mondo da qui,
sembra soltanto una
botola segreta

I migliori anni della nostra vita
Penso che è stupendo
Restare al buio, abbracciati e muti
Come pugili dopo un incontro
Come gli ultimi sopravvissuti
Forse un giorno, scopriremo
Che non ci siamo mai perduti

Nel 1998 Renato pubblica il disco che risulterà il più venduto "AMORE DOPO AMORE" canzoni superlative


FIGARO

Prendi quello che ti servirà
Del mio cuore il battito migliore
Le più strabilianti primavere
Tutto il bene che hai
La dolcezza che, altrove,
non hai
portami nella tua gioventù
così in alto dove sei tu
in un tempo che non c'è più

Non è mestiere
Ma non so dirti cosa sia,
paura d'amare.. amnesia

Nascono così le melodie
Dalle lacrime tue e quelle mie
E non sono soltanto bugie. Bugie!

MI AMERESTI

Mi ameresti,
anche al buio mi ameresti
con che slancio e che passione
lo faresti
senza trucchi disonesti,
mi ameresti non lo so
e vivresti di quel poco che ti do

Mi ameresti sono certo,
mi ameresti
come è vero che col tempo
capiresti

Devi fuggire adesso
Vai più veloce e più lontana che puoi
Spezzami il cuore se ce la fai
Non esitare troppo
Se capirò che sei importante
Che senza di te la vita è niente
Allora t'impedirò di farmi male
Sparirò, senza nessun rumore,
rimorso, rancore

LA GRANDE ASSENTE dedicata a Mia Martini

Ho perso te
Potevi amarti di più
Ho perso te
Dovevi vincere tu

Sei più musica che mai
Voce dei pensieri miei
Ti sento, t'invento
Così presente e così mia

Dov'è Mimì
Dagli enormi cappelli
Che folli giorni quelli
È ancora lì
Che suona il suo piano

Nell'anno 2000 finalmente Renato può approdare in tv. La RAI, lo chiama per realizzare una trasmissione di 4 puntate : così nasce "Tutti gli Zeri del Mondo".

Nel 2001 esce l'atteso cd di Renato "LA CURVA DELL'ANGELO"

ANIMA GRANDE dedicata a suo padre

Brusco risveglio la realtà
In un freddo gennaio morivo anch'io
Quella carezza sull'anima,
era DIO
fine dei giochi impossibili
vivere i giorni rincorrerli,
quelle ferite visibili ora bruciano sì

L'amore assente
Da quel calendario e intanto il male
Ti portava via
Solo poche parole
Ma la musica che
Ascolterai
Ti somiglia lo sai,
è come sei,
viva e lucente,
sei unico papàPURA LUCE

Oltre il tempo
L'amore ha vinto
Il segreto è nell'anima accanto
Per questa notte oltre la vita
Per ogni lacrima
Che scenderà
Un abbraccio ci perdonerà
Quante stelle cadono in mare
Padri, figli, in un solo colore

Nel 2003 Renato Zero si chiude nella sua sala di registrazione e a novembre esce il cd "CATTURA".

Un concerto dentro me
La mia strada so qual è
Siamo foreste, montagne inviolabili ma, poi
A sorprenderci è il sole

Che dissolve le ombre intorno a noi
E impariamo a sperare un po' di più
A camminare, a sognare insieme
A braccia aperte col sorriso e un po'
Più di umanità

MAGARI adoro questa canzone

Magari
Toccasse a me
Prendermi cura dei giorni tuoi
Svegliarti con un caffè
E dirti che non invecchi mai

Magari
Toccasse a me
Un po' di quella felicità
Magari
Saprò aspettare te
Domani, e poi domani

Prendimi al volo e poi,
non farmi cadere più
da questa altezza sai,
non ci si salva mai
Mi ami? Magari Mi ami?


FIGLIO dedicata a suo figlio adottivo che gli ha dato una nipotina: Virginia

Questa canzone mi fa riflettere sul fatto che, i nostri genitori, soffrono con noi quando soffriamo, ci danno consigli, ci aiutano ma senza mai intromettersi, giustamente, la nostra strada dobbiamo costruircela da soli, le nostre esperienze dobbiamo viverle.

Con che puntualità sei qui,
come un miracolo sei qui,
così ti accoglierò così
il figlio che voglio

decidere chi essere
un padre, un figlio
saggezza
orgoglio
cambierai da solo
cercherai il tuo cielo
tenterai il tuo volo
io pregherò per te
soffrirò in silenzio
quando tu cadrai
sarò io il più
credibile amico che avrai

Nel 2005 esce il nuovo cd "IL DONO" in tre formati diversi


LA VITA è UN DONO

E se faremo un giorno
L'inventario
Sapremo che per noi non c'è mai fine

Siamo l'immenso ma pure il suo contrario
Il vizio assurdo e l'ideale più
Sublime
La vita è un dono
Legato ad un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione,
ogni cosa è grazia
l'amore sempre diverso
che in tutto
l'universo spazia

E arriviamo al 2006 esce "RENATISSIMO" una raccolta di canzoni vecchie.
Esce in tre versioni: una dorata, una argentata (la mia) e una limitata edizione

Spero che, abbiate apprezzato, questo piccolo omaggio a questa persona così "GRANDE".

Ora siamo nel 2008 e io spero che , presto o tardi, venga in concerto a Torino, lo aspetto con ansia!

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per Zero Renato
RENATO ZERO
in versione pensierosa
di sandy00 sandy00
RENATO ZERO

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Commenti

Avete domande riguardo Zero Renato? Domanda
Pagina 1 di 17 | 1 - 5 di 81 commenti
  • renato55 03/11/2008 14:53
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Per un attimo ho pensato che ti riferivi a me, che illuso. ma R. Zero e' un grande, io sono cresciuto con le sue canzoni

  • annasegr 15/10/2008 14:01
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Da Sorcina pure IO capisco il Tuo Grande Entusiasmo e ho Apprezzato Molto questo Tuo Omaggio al NOSTRO Renato.... Ciaoooooooooooo. Anna.

  • pixx 12/10/2008 05:02
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    volevo darti eccellente con Renato ma li ho finiti io non sono un amante della musica Italiana, ma renato Zero e Ligabue sono cantanti che rispetto. Renato è romano come me, è della Roma come me e sa dire delle cose (come Ligabue) che mi toccano e sembrano prese da mie esperienze........penso sia così un po' per tutti, no?

  • ale84sandra 02/10/2008 20:43
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Anche io adoro renato zero e tu lo hai recensito in maniera eccellente!

  • Latitta 01/10/2008 09:37
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Anch'io lo adoro ed il concerto visto Roma, con quegli enormi manichini, mi è rimasto nel cuore..la sua sensibilità è unica...

Pagina 1 di 17 | 1 - 5 di 81 commenti

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