La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
Trama divertente, ironica, simpatica |
| Svantaggi: |
A volte un po' scontato e lento |
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Sì |
Il vero nome di Jaeckie Zucker è Jakob Zuckermann, ma ormai nessuno lo chiama più così. Il nome ci fa pensare subito alla sua origine ebraica, ma, come afferma egli stesso, dal 1961 (anno in cui la madre, insieme al fratello maggiore Samuel era fuggita nella Germania dell'Ovest lasciando Jaeckie da solo) non ha più nulla a che vedere con "quella gente". Da allora egli non ha più avuto nessun contatto con la famiglia, ma facendo affidamento solo a se stesso e alla sua fortuna è riuscito a diventare un famoso cronista sportivo della Germania dell'Est. Le cose cambiano però dopo la caduta del muro e la sua fortuna sembra averlo abbandonato. Squattrinato, indebitato fino al collo cerca di guadagnarsi da vivere giocando a biliardo, ma la moglie stanca di essere ingannata lo caccia di casa. Si presenta a Zucker una possibilità il torneo mondiale di biliardo che si terrà proprio nella sua città, ma non ha a sufficienza denaro per l'iscrizione. Mentre sta cercando in tutti i modi trovare la somma necessaria, la moglie lo riaccoglie in casa e gli mostra un telegramma del fratello Samuel che gli comunica la morte della madre e il suo imminente arrivo a Berlino. I due fratelli durante il periodo di lutto richiesto dalla tradizione ebraica sono costretti a seguire alla lettera le ultime volontà della madre che per poter acquisire l'eredità impongono il loro rappacificamento, che appare come una sorta di riabbattimento di un muro che si è costruito fra le vite dei due.
Sono queste le premesse di una commedia molto divertente (il titolo originale è "Alles auf Zucker") che mescola situazioni grottesche e personaggi singolari ottenendo un risultato dalla sottile comicità.
Il regista Dani Levy, di origine ebraica, ci propone un mondo che si altalena tra la ferrea ortodossia e l'adeguamento allo stile di vita laico e mondano ottenendo come risultato una divertente autoironia di ciò che oggi è la realtà ebraica. Tutto ciò è ottenuto mediante il magistrale rapporto fra i due fratelli Jaeckie e Samuel, ingannatore e bugiardo giocatore d'azzardo incallito l'uno, fervente seguace delle tradizioni e della dottrina giudaica l'altro, introducendo in questo modo due stili di vita, due modi di concepire la realtà totalmente opposti ed in contrasto, che però alla fine si troveranno a fondersi e a coincidere.
Il differente modo di vita legato alla religione non è il solo tema che attraversa il film, ma tra una scena e l'altra non mancano spunti di bonaria presa in giro della nostalgia al comunismo di vecchio stampo, alle tradizioni familiari e ipocrite, e una visione originale dell'amore "insolito" (tra due donne e tra cugini) e del sesso.
Un film dall'umorismo molto sottile e leggero, dalla comicità garbata e non sempre immediatamente intuibile, per niente scurrile o esagerata che porta spesso a presentare parodie che seppur scontate fanno sorridere.
Tutta la vicenda scorre con molta naturalezza senza ricercare a tutti i costi, forzando la mano, la risata risultando una commedia piacevolmente gradevole.
Sebbene a volte la storia risulti un po' lenta e il finale piuttosto scontato, come a ricercare a tutti i costi un lieto fine, sa comunque donare risate bonarie con il suo carattere pungente, ironico e divertente.
| Altre Opinioni |
Cosa non si fa per un'eredità
Valutazione del Prodotto Zucker!...come diventare ebreo in 7 giorni (Dani Levy, 2005) scritta da
Leader83
Vantaggi: Divertente
Svantaggi: Nessuno
Jacob "Jaeckie" Zucker è il protagonista di questo film. Ex cronista sportivo dell'europa dell'est si trova oggi completamente squattrinato, con la famiglia allo sbando e tira avanti giocando a biliardo. Ma ecco la grande occasione: un grande torneo di bi ...
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utile
13.04.2006
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Ironia e stereotipi
Valutazione del Prodotto Zucker!...come diventare ebreo in 7 giorni (Dani Levy, 2005) scritta da
bonaff
Vantaggi: Umorismo
Svantaggi: Interpretazioni incolore
Discreta commedia tedesca, campione d' incassi in Germania. Il film è ambientato a Berlino, subito dopo la riunificazione tedesca. Ha come protagonista Zucker, un ex giornalista di famiglia ebraica ma, soprattutto, incallito giocatore di biliardo. Zucker ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente utile |
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14.04.2006
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