Zopa.it è una piattaforma internet tramite la quale vengono messi in contatto soggetti disposti a prestare denaro (Prestatori) a soggetti che lo richiedono (Richiedenti). La particolarità del servizio consiste nell'eliminare l'intermediazione delle banche, consentendo ai Prestatori di ottenere un rendimento maggiore di quello offerto dai classici conti di deposito,ed ai Richiedenti di pagare un interesse più basso di quello richiesto dalle banche. Zopa.it è la versione italiana di Zopa.com, piattaforma inglese che ha per prima lanciato questo servizio di cosiddetto "social lending".
I costi diretti per il Prestatore sono costituiti da una commissione dell'1% sul capitale annuo effettivamente trasferito da Zopa ai Richiedenti.
Il Richiedente, a seconda di un punteggio assegnato secondo il profilo di debitore (ossia sulla misura della sua affidabilità nella capacità di restituire le somme) versa un importo tra lo 0.5% e il 2,0 %.A questa cifra va aggiunto un forfait di 10,00 euro per ogni anno di durata del finanziamento.
Il servizio è stato attivato da pochi giorni, e tutta la documentazione contrattuale si può scaricare sul sito www.zopa.it.
Rispetto alla versione inglese di Zopa, il denaro depositato sul conto Zopa del Prestatore in attesa di essere assegnato ai Richiedenti non frutta alcun interesse.
La tassazione del rendimento è variabile: gli importi vanno indicati nella dichiarazione dei redditi poichè vanno ad accrescere il reddito complessivo. Come conseguenza l'aliquota fiscale (ossia la percentuale del rendimento da restituire allo Stato sotto forma di tasse) varierà in funzione del proprio reddito.
Per il 2007 chi ha un reddito fino a 15000 euro pagherebbe il 23%,chi ha un reddito tra 15001 e 28000 euro pagherebbe il 27%,chi ha un reddito tra 28001 e 55000 euro pagherebbe il 38%.
Queste indicazioni sul regime di tassazionesul sito non le trovate in maniera esplicita (o almeno io non sono stato in grado di trovarle).
Considerando che altri strumenti finanziari (Titoli di Stato,Pronti contro termine, Conti di deposito come Conto Arancio e Santander) hanno una tassazione tra il 12.5% ed il 27%, e sono a volte liquidabili in tempi rapidi, bisogna valutare la convenienza di Zopa.
In caso di insolvenza del Richiedente, pur con l'impegno di Zopa per attivare il recupero del credito,il ritorno del capitale al Prestatore non è garantito. A voi giudicare se tassazione e rischio bilanciano la differenza di rendimento rispetto a prodotti alternativi. In Inghilterra probabilmente sì, qui non mi sembra.
A margine la documentazione contrattuale è un po' povera e impaginata in maniera approssimativa,quasi fosse un elemento secondario (i famosi contratti che nessuno legge).
Sul fronte della sicurezza (e qui stiamo parlando di soldi) nei Principi di Zopa si dichiara che "Useremo la massima perizia e cura nel fornirti Informazioni Zopa. Per via del numero di fonti terze da cui si ottengono le Informazioni Zopa e per la natura della distribuzione di dati per mezzo Internet, non possiamo garantire, impegnarci né dichiarare che:
(a) le Informazioni Zopa siano complete, precise, aggiornate o prive di errori;
(b) la Piattaforma o il sito siano liberi da virus né che la loro operatività sia continua,senza interruzioni o senza errori."
A me sembra un po' poco: se un Istituto di credito mi offrisse garanzie così limitate,preferirei mentenere i soldi nel materasso.
In conclusione forse parteciperò al sistema, per il gusto di provare la modalità, con cifre simboliche: per somme che necessitino di garanzie maggiori mi rivolgerò altrove.
Il link è http://www.zopa.it
20.11.2008 14:36
grazie è stata molto utile per comprendere questo nuovo prodotto. annifre57
25.10.2008 19:39
non hai però spiegato che, per ridurre il rischio di insolvenza, zopa suddivide i soldi che tu metti a disposizione fra molti utenti (mi sembra 50), in questo modo se qualcuno non restituisce il dovuto tu hai solo una piccola perdita. Bella opinione comunque.
13.09.2008 12:54
Vorrei farlo, ma mi preoccupa un po' la tassazione fiscale...